Gestione di Service e Post-Vendita – Webinar 29 ottobre 2021

Gestione di Service e Post-Vendita – Webinar 29 ottobre 2021

Gestione di Service e Post-Vendita: Sygest e GEA, una collaborazione lunga 25 anni | Webinar 29 ottobre 2021, ore 11:00

 

Venerdì 29 ottobre 2021 dalle 11:00 alle 12:00 si terrà un interessante webinar incentrato sulla gestione del service e del post-vendita nel mondo del machinery (aziende metalmeccaniche produttrici di macchine e impianti).



Per l’occasione Filippo Ghirardi (Senior Director – GEA Group) spiegherà come, nel corso degli anni, le soluzioni Sygest per la gestione di service e post-vendita si siano integrate con i processi interni di GEA, rendendoli più performanti.

GEA Group è uno dei principali fornitori di tecnologia, componenti e soluzioni sostenibili per sofisticati processi produttivi nei settori food, beverage, dairy e in svariati altri settori.

Il gruppo GEA vanta un alto livello di competenza nel fornire ai propri clienti le migliori soluzioni innovative per l’industria alimentare, creando un ambiente che favorisce la creatività e un utilizzo più efficace delle risorse energetiche.

In un mercato globale sempre più competitivo ed esigente anche i vendor di macchine automatiche destinate all’industria metalmeccanica hanno la necessità di differenziarsi in maniera sostanziale e offrire servizi in grado di rappresentare una leva vincente per il business.

Con la sua consolidata esperienza Sygest offre alle aziende soluzioni tecnologicamente all’avanguardia per il service, in grado di migliorare efficienza e produttività, e ottimizzare le attività di post-vendita.





Gestione di Service e Post-Vendita - Sygest e GEA

La gestione dei processi nel Machinery

SYS Suite® di Sygest è la gamma completa di moduli integrati e funzionali realizzati allo scopo di ottimizzare le attività di service management delle aziende metalmeccaniche e, allo stesso tempo, di erogare un servizio innovativo ed efficace verso i clienti.

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QR code nelle soluzioni B2B

QR code nelle soluzioni B2B

QR code: una tecnologia sempre più utilizzata in ambito B2B

 

Il QR code (acronimo di Quick Response Code – codice a risposta veloce) è un codice univoco bidimensionale introdotto nel 1994 dall’azienda giapponese Denso Wave. È caratterizzato da tre quadrati disposti negli angoli che funzionano da punti di riferimento per un software di decodifica che può raddrizzare l’immagine e leggerne i bit (il bianco è 0, il nero è 1).

Il funzionamento di un QR code è paragonabile a quello di un codice a barre contenente le informazioni base di un determinato prodotto a cui è associato, con la differenza che è in due dimensioni e consente quindi di immagazzinare molte più informazioni, che possono essere storicizzate grazie all’utilizzo di una specifica app.

Possiamo considerare il QR code come una tecnologia di realtà aumentata, dato che “aumenta” le informazioni disponibili in uno spazio fisico attivandole digitalmente; inoltre il QR code condensa i dati codificandoli in un simbolo, un’immagine che viene poi decodificata attraverso un apposito software che, il più delle volte, è già disponibile nell’applicazione fotocamera dei principali smartphone presenti sul mercato.

Parliamo di una tecnologia semplice ma abilitante che, una volta applicata a un oggetto, genera interazione e coinvolgimento attivo: l’utente è infatti invitato a “leggere” il codice in questione per accedere alle informazioni ad esso associate (il più delle volte un link dal quale poter accedere a un contenuto o scaricare un file).


QR code nel B2B - I vantaggi per le aziende | Sygest Srl

Inizialmente il QR code è stato utilizzato principalmente in ambito B2C come strumento per ottenere l’engagement del cliente finale (dal menù dei ristoranti ai biglietti aerei, dalle insegne turistiche ai manifesti pubblicitari). Negli ultimi anni però si è rivelato uno strumento potenzialmente strategico anche per il settore B2B così da essere integrato in quasi tutte le soluzioni software.

In particolare il QR code si rivela uno strumento chiave nei seguenti ambiti:

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Progettazione meccanica – Industry 4.0

Progettazione meccanica – Industry 4.0

Sygest: le più avanzate soluzioni di sistema CRM aziendale, programmi di progettazione meccanica 3D e software di gestione aziendale

 

Il termine Industry 4.0 identifica un insieme di tecnologie che si sono progressivamente evolute e diffuse nel settore industriale fin dagli anni ’80 quando i supporti digitali erano solo teorizzati e immaginati. Per poter vedere i primi esempi di programmi di progettazione meccanica 3D si è dovuto aspettare fino al 2005 circa, epoca in cui, da una parte, i progettisti hanno imparato ad adattarsi agli strumenti digitali, dall’altra i computer sono diventati sufficientemente potenti da poter gestire la mole di informazioni e calcoli derivanti dalla progettazione e dal disegno tecnico.

Gli altri elementi che hanno dato maggiore spinta ai software di progettazione meccanica 3D sono stati i numerosi sottoprodotti derivati quali animazioni e rendering, capaci di agevolare ulteriormente il lavoro del progettista e di chiunque dovesse prendere parte al processo di realizzazione.

L’innovazione digitale, tuttavia, non si è fermata alla sola fase di progettazione ma ha anche coinvolto gli aspetti gestionali delle imprese: basti pensare ai software ERP per l’industria e i CRM per la digitalizzazione dei processi commerciali dell’azienda.

Sygest, che ormai da anni punta sulla digitalizzazione dei processi sviluppando software di gestione aziendale, di gestione dei dati di prodotto, e molto altro, offre diverse soluzioni per assistere e supportare le imprese nell’evoluzione verso un panorama digitale capace di migliorare e ottimizzare ogni fase dei processi aziendali.


Progettazione meccanica - Industry 4.0 | Sygest
 

Sviluppa velocemente i cataloghi con Spare Parts Catalog Builder

Tra le punte di diamante Sygest il software per la generazione dei cataloghi ricambi è, forse, il principale progetto su cui si stanno concentrando – i maggiori sforzi di sviluppo.

Sygest è stata fra le prime IT company italiane a puntare con determinazione sui cataloghi 3D consentendo un risparmio fino al 90% di tempo nella produzione dei cataloghi stessi, con evidenti ricadute positive sull’intero processo produttivo. Ascoltando i pareri entusiasti dei clienti, la procedura per la realizzazione di un catalogo ricambi di macchine costruite su commessa è stata ridotta dalle iniziali 40 ore a sole 4 ore di lavoro.

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Ticketing e MdM 4.0 – Webinar 15 luglio 2021

Ticketing e MdM 4.0 – Webinar 15 luglio 2021

Ticketing – la richiesta di assistenza arriva dalla macchina | Webinar 15 luglio 2021, ore 11:00

 

Giovedì 15 luglio 2021 dalle 11:00 alle 12:30 Sygest terrà un webinar in cui verrà illustrato come il sistema di ticketing (SolidRules®Desk) è in grado di integrarsi perfettamente con Machine-driven Maintenance (MdM 4.0), la soluzione ideata per la gestione della manutenzione guidata dalla macchina.



SolidRules® Desk e Machine-driven Maintenance (MdM 4.0) sono applicazioni che si integrano con l’obiettivo di incrementare il grado di automazione industriale in azienda (seguendo il modello di Industria 4.0). Il sistema così integrato punta a ottimizzare l’interazione uomo-macchina e a fornire un supporto di ticketing digitale per un’assistenza completa e intuitiva, al fine di ridurre ed eliminare i tempi di fermo macchina.


Ticketing - assistenza direttamente dalla macchina | Sygest

Machine-driven Maintenance (MdM 4.0) è una soluzione innovativa di manutenzione preventiva evoluta che predispone un sistema di dialogo fra le macchine in campo e la soluzione Digital Advanced Visualization (DAV), mostrando graficamente, sul modello 3D della macchina, i problemi in corso e la manutenzione necessaria.

È una soluzione molto versatile, capace di raccogliere i segnali provenienti da PLC, SCADA e sensori e di posizionarli su database, permettendo così di:

  • rilevare i dati registrati dai dispositivi a intervalli predefiniti;
  • evidenziare allarmi macchina per singolo evento (inizio e fine allarme);
  • registrare i tempi di funzionamento dell’impianto e di singoli azionamenti;
  • registrare i dati di efficienza della macchina in real-time (produttività, fermate, ecc…).

Tutti i dati generati durante l’interazione possono essere raccolti su un local server oppure esportati su una piattaforma in Cloud, permettendo quindi di estrapolare statistiche e indicazioni utili al miglioramento del funzionamento e delle prestazioni delle macchine.

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Industria 4.0: incentivi e requisiti

Industria 4.0: incentivi e requisiti

Industria 4.0: gli incentivi fiscali ad oggi

 

L’Italia e, in generale l’Europa, sta spingendo molto le aziende verso la digitalizzazione di flussi e processi, in particolare delle fabbriche, attraverso l’adozione di metodi e tecnologie che ricadono nella definizione di “Industria 4.0”. Le agevolazioni per l’Industria 4.0 rischiano, però, di diventare una giungla: facciamo ordine e analizziamo la situazione.

Come spesso accade, le aziende sono restie a spingersi verso il cambiamento poiché può facilmente diventare un processo traumatico e dispendioso se non pianificato nella maniera corretta.

Sia per aumentare i profitti delle stesse aziende, sia per aumentare il business di chi fornisce questa tecnologia, da alcuni anni lo Stato e le Regioni, grazie anche a finanziamenti dell’UE, hanno proposto una serie di bandi e incentivi in modo da agevolare la “transizione verso l’Industria 4.0“.

È a partire dal 2016 infatti che vengono previsti per l’Industria 4.0 agevolazioni fiscali, incentivi e bonus per stimolare le aziende italiane ad avviare il processo di innovazione e attuazione delle nuove tecnologie. Si è partiti con Super Ammortamento 140% e Iper-ammortamento 250% e con diverse soluzioni relative al CIRS (Credito d’Imposta per Ricerca e Sviluppo), proseguiti negli anni successivi e previsti anche per il 2021.

L’ex Piano Nazionale Industria 4.0 oggi è stato ridefinito con il nome di “Transizione 4.0” e offre alle imprese italiane incentivi e strumenti d’intervenendo con azioni orizzontali e fattori abilitanti che sono stati ulteriormente potenziati per il 2021.

Vediamo i più importanti che verranno inseriti nell’anno in corso:

    1. Credito d’imposta Transizione 4.0

      Possono accedervi le aziende con ricavi fino a 5 milioni di Euro. Ne possono fruire in tre quote annuali, a meno che non si tratti di investimento in beni strumentali e in tal caso si può dedurre in un’unica quota annuale.

    2. Super e iper-ammortamento

      Valgono nel caso di:

      • acquisto di macchinari nuovi (10% fino a max 20 milioni di €);
      • macchinari innovativi (50% fino a 2,5 milioni di €; 30% fino a 10 milioni di €; 10% fino a 20 milioni di €);
      • software 4.0 (dal 15% al 20%, con un massimale da 700 mila € fino a 1 milione di €).

      È usato in compensazione degli utili in 5 quote annuali; 3 anni per il software.

    3. Ricerca e sviluppo, innovazione green

      • ricerca e sviluppo: 20% fino a 4 milioni di €;
      • innovazione tecnologica: 10% fino a 2 milioni di €;
      • innovazione green: 15% fino a 2milioni di €;
      •  design e ideazione estetica: 10% fino a 2milioni di €.

      Anche in questo caso, l’agevolazione è utilizzabile solo in compensazione.

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