Smart Factory

Cosa significa Smart Factory? | Sygest

Smart Factory: nuovi sistemi logistici produttivi verso l’IoT

 

Una Smart Factory è un’industria intelligente dove una serie di apparati e sistemi che vanno dalla “tradizionale” automazione dei processi alla Internet of Things acquisiscono dati e agiscono sotto il “controllo” della Intelligenza Artificiale.

Con Smart Factory si intende quindi un nuovo modello di definizione dell’impianto che basa il suo fulcro sull’intelligenza artificiale come motore dei processi industriali che devono diventare più flessibili ed efficienti.


Cosa significa Smart Factory? | Sygest

Tali nuove fabbriche possono essere “studiate” preventivamente attraverso sistemi CPS (Cyber-Phisical-System) che aumentano il controllo sui processi e migliorano la collaborazione fra macchine e persone.

Soprattutto l’azienda diventa “Agile” ossia in grado di variare rapidamente le produzioni al cambiare delle esigenze del cliente e garantendo quindi la possibilità di produrre prodotti fortemente personalizzati in poco tempo con costi ragionevoli.

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Software Industria 4.0

Software per Industria 4.0: la soluzione Sygest | Sygest Srl

Sulla via del digitale: il software gestionale per l’Industria 4.0 SYS Suite

La pandemia del 2020 ha influito pesantemente sui processi di digitalizzazione a qualsiasi livello. Numerosissime aziende si sono ritrovate a necessitare di un software gestionale per industria capace di velocizzare e organizzare molti dei numerosi processi aziendali fino ad allora ancora svolti in modo analogico.

La spinta è stata talmente forte che il mondo dell’industria tutto si è ritrovato, di fatto, catapultato suo malgrado nell’adozione di strumenti e software appartenenti al concept dell’Industria 4.0. Cosa significa? Che l’innovazione nel settore produttivo è diventata inevitabile, portando, però, a risultati innegabili fatti di maggiore efficienza e migliore gestione di ogni processo produttivo.

La digitalizzazione delle aziende, quindi, è diventata argomento quotidiano anche laddove lo stesso concetto faticava ad attecchire: ne è lampante esempio la Pubblica Amministrazione. Si tratta, ovviamente, di un settore distante da quello produttivo ma per cui Sygest già lavora da tempo, attivandosi per sviluppare sistemi e software in grado di rendere agevole l’intero processo di digitalizzazione.

L’esperienza e il know-how Sygest hanno consentito la realizzazione di soluzioni specifiche sia per il settore interessato dalla transizione verso l’Industria 4.0, sia verso la PA che, mai prima d’ora aveva integrato con tale velocità nei propri processi strumenti digitali per permettere ai cittadini di usufruire dei numerosi servizi a loro disposizione attraverso smartphone e pc.

Vediamo più da vicino i dettagli relativi al settore produttivo e in che modo la proposta di un software gestionale ideale per l’Industria 4.0 di Sygest può attuare una transizione verso il digitale che faccia avvertire sensibilmente i miglioramenti, tangibili attraverso una riduzione dei tempi e, di conseguenza, processi produttivi più efficienti e redditizi.


Software per Industria 4.0: la soluzione Sygest | Sygest Srl

Sygest si concentra da molti anni, ormai, proprio sulle soluzioni per l’industria: si tratta del settore per eccellenza in cui, proprio facendo riferimento al paradigma base dell’Industria 4.0, il futuro del business non sarà più limitato alla vendita del prodotto, bensì a tutto il servizio di post-vendita caratterizzato da interventi di manutenzione, ricambi e assistenza.

In questo frangente si rende indispensabile poter fare affidamento su un software gestionale per l’industria capace di velocizzare e efficientare tutte le fasi del post-vendita, dalla fase di diagnostica, a quella di individuazione dei pezzi di ricambio e al conseguente ordine e intervento, se necessario.

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Migliora la gestione dei processi aziendali

Migliora la gestione dei processi aziendali | Sygest

L’innovazione organizzativa aziendale verso la Fabbrica 4.0

L’idea centrale della Fabbrica 4.0 è la digitalizzazione e l’informatizzazione dell’intera filiera di produzione che porta al prodotto finale puntando all’innovazione organizzativa aziendale di ogni attore della filiera.

Le linee guida tracciate dalla Fabbrica 4.0 introducono tutta una serie di cambiamenti da adottare all’interno dei processi produttivi aziendali. Secondo questo modello le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo sull’organizzazione aziendale e sulla gestione dei processi, muovendosi nell’ambito di quattro direttrici di sviluppo.

1. Il valore dei dati per l’innovazione organizzativa aziendale

La prima riguarda il filone legato all’utilizzo dei dati (come strumento per creare valore), alla potenza di calcolo e alla connettività e si identifica con i temi relativi a: big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per quanto concerne la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione.

2. L’analisi dei dati per migliorare la gestione dei processi aziendali

La seconda è quella riguardante il concetto di analytics: una volta raccolti i dati è necessario ricavarne valore. Al giorno d’oggi solo l’1% dei dati raccolti viene effettivamente utilizzato dalle imprese che invece potrebbero ottenere vantaggi ben più grandi a partire dal “machine learning“, ovvero macchine che perfezionano la loro resa analizzando i dati raccolti.

3. L’interfaccia uomo/macchina

La terza direttrice è il rapporto/interazione tra uomo e macchina e coinvolge tutte le interfacce touch e la realtà aumentata.

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Industria 4.0: incentivi e requisiti

Industria 4.0: incentivi e requisiti | Sygest

Industria 4.0: gli incentivi fiscali ad oggi

 

L’Italia e, in generale l’Europa, sta spingendo molto le aziende verso la digitalizzazione di flussi e processi, in particolare delle fabbriche, attraverso l’adozione di metodi e tecnologie che ricadono nella definizione di “Industria 4.0”. Le agevolazioni per l’Industria 4.0 rischiano, però, di diventare una giungla: facciamo ordine e analizziamo la situazione.

Come spesso accade, le aziende sono restie a spingersi verso il cambiamento poiché può facilmente diventare un processo traumatico e dispendioso se non pianificato nella maniera corretta.

Sia per aumentare i profitti delle stesse aziende, sia per aumentare il business di chi fornisce questa tecnologia, da alcuni anni lo Stato e le Regioni, grazie anche a finanziamenti dell’UE, hanno proposto una serie di bandi e incentivi in modo da agevolare la “transizione verso l’Industria 4.0“.

È a partire dal 2016 infatti che vengono previsti per l’Industria 4.0 agevolazioni fiscali, incentivi e bonus per stimolare le aziende italiane ad avviare il processo di innovazione e attuazione delle nuove tecnologie. Si è partiti con Super Ammortamento 140% e Iper-ammortamento 250% e con diverse soluzioni relative al CIRS (Credito d’Imposta per Ricerca e Sviluppo), proseguiti negli anni successivi e previsti anche per il 2021.

L’ex Piano Nazionale Industria 4.0 oggi è stato ridefinito con il nome di “Transizione 4.0” e offre alle imprese italiane incentivi e strumenti d’intervenendo con azioni orizzontali e fattori abilitanti che sono stati ulteriormente potenziati per il 2021.

Vediamo i più importanti che verranno inseriti nell’anno in corso:

    1. Credito d’imposta Transizione 4.0

      Possono accedervi le aziende con ricavi fino a 5 milioni di Euro. Ne possono fruire in tre quote annuali, a meno che non si tratti di investimento in beni strumentali e in tal caso si può dedurre in un’unica quota annuale.

    2. Super e iper-ammortamento

      Valgono nel caso di:

      • acquisto di macchinari nuovi (10% fino a max 20 milioni di €);
      • macchinari innovativi (50% fino a 2,5 milioni di €; 30% fino a 10 milioni di €; 10% fino a 20 milioni di €);
      • software 4.0 (dal 15% al 20%, con un massimale da 700 mila € fino a 1 milione di €).

      È usato in compensazione degli utili in 5 quote annuali; 3 anni per il software.

    3. Ricerca e sviluppo, innovazione green

      • ricerca e sviluppo: 20% fino a 4 milioni di €;
      • innovazione tecnologica: 10% fino a 2 milioni di €;
      • innovazione green: 15% fino a 2milioni di €;
      •  design e ideazione estetica: 10% fino a 2milioni di €.

      Anche in questo caso, l’agevolazione è utilizzabile solo in compensazione.

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Digital Developer – Corso IFTS

Digital Developer - Corso IFTS del Cisita Parma per l'Industria 4.0 | Sygest Srl

Digital Developer –Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche per la fabbrica digitale

 

Cisita Parma, società di servizi per la formazione di Unione Parmense degli Industriali e Gruppo Imprese Artigiane, organizza un corso IFTS di Digital Developer (di cui Sygest® è una delle aziende partner) che rilascia la qualifica di “Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche per la fabbrica digitale“.

Sygest® è da sempre promotrice delle attività di formazione orientate alla valorizzazione della cultura professionale, tecnica, tecnologica e scientifica dei diversi settori produttivi legati all’ambito dell’automazione industriale e, in particolar modo, al modello ormai consolidato dell’Industria 4.0.

Il corso IFTS di Digital Developer ha lo scopo di formare figure tecniche altamente specializzate ed esperte nella realizzazione, installazione e manutenzione di applicazioni software legate alla trasformazione digitale dei prodotti e dei processi nelle aziende manifatturiere.

 

Digital Developer – Dettagli del corso IFTS

Il corso IFTS di Digital Developer è totalmente gratuito in quanto co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo PO 2014-2020 e dalla Regione Emilia-Romagna ed è a numero chiuso. Possono iscriversi tutti coloro che hanno la residenza o il domicilio nella regione Emilia Romagna e che:

  • hanno conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore (oppure sono stati ammessi al quinto anno di un percorso di scuola secondaria superiore);
  • hanno seguito precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro (dopo l’assolvimento dell’obbligo di istruzione), acquisendo competenze adeguate per poter frequentare il corso con profitto.

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