Lean Manufacturing Management

Lean Manufacturing Management | Sygest

Processo lean nell’industria 4.0: ottimizzazione degli sprechi nella digitalizzazione delle imprese

Da anni si parla di industria 4.0 e processi lean in ambito produttivo con l’obiettivo di snellire la complessità delle operazioni con metodi più semplici e meno articolati e avere sistemi molto più pronti a rispondere ai tempi di un mercato sempre più rapido e frenetico. Naturalmente molti di questi processi sono stati digitalizzati per essere gestiti anche tramite l’utilizzo di terminali handheld o PC portatili.


Lean Manufacturing Management - Industria 4.0 | Sygest

L’industria 4.0 che punta alla digitalizzazione dei sistemi produttivi e di logistica viene in aiuto alla Lean Manufacturing aggiungendo nuove funzioni che aiutano a ridurre gli sprechi.

Si tratta indubbiamente di due fenomeni che sono arrivati in momenti differenti e con diversi obiettivi. Ad esempio, la Lean Manufacturing ambisce a ridurre gli spechi (i famosi 9 MUDA) mentre l’industria 4.0 punta sulla acquisizione dei dati per gestire meglio i processi. In entrambi i casi si tratta di reingegnerizzare delle attività all’interno dell’azienda con l’obiettivo di una ottimizzazione.

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Software Industria 4.0

Software per Industria 4.0: la soluzione Sygest | Sygest Srl

Sulla via del digitale: il software gestionale per l’Industria 4.0 SYS Suite

La pandemia del 2020 ha influito pesantemente sui processi di digitalizzazione a qualsiasi livello. Numerosissime aziende si sono ritrovate a necessitare di un software gestionale per industria capace di velocizzare e organizzare molti dei numerosi processi aziendali fino ad allora ancora svolti in modo analogico.

La spinta è stata talmente forte che il mondo dell’industria tutto si è ritrovato, di fatto, catapultato suo malgrado nell’adozione di strumenti e software appartenenti al concept dell’Industria 4.0. Cosa significa? Che l’innovazione nel settore produttivo è diventata inevitabile, portando, però, a risultati innegabili fatti di maggiore efficienza e migliore gestione di ogni processo produttivo.

La digitalizzazione delle aziende, quindi, è diventata argomento quotidiano anche laddove lo stesso concetto faticava ad attecchire: ne è lampante esempio la Pubblica Amministrazione. Si tratta, ovviamente, di un settore distante da quello produttivo ma per cui Sygest già lavora da tempo, attivandosi per sviluppare sistemi e software in grado di rendere agevole l’intero processo di digitalizzazione.

L’esperienza e il know-how Sygest hanno consentito la realizzazione di soluzioni specifiche sia per il settore interessato dalla transizione verso l’Industria 4.0, sia verso la PA che, mai prima d’ora aveva integrato con tale velocità nei propri processi strumenti digitali per permettere ai cittadini di usufruire dei numerosi servizi a loro disposizione attraverso smartphone e pc.

Vediamo più da vicino i dettagli relativi al settore produttivo e in che modo la proposta di un software gestionale ideale per l’Industria 4.0 di Sygest può attuare una transizione verso il digitale che faccia avvertire sensibilmente i miglioramenti, tangibili attraverso una riduzione dei tempi e, di conseguenza, processi produttivi più efficienti e redditizi.


Software per Industria 4.0: la soluzione Sygest | Sygest Srl

Sygest si concentra da molti anni, ormai, proprio sulle soluzioni per l’industria: si tratta del settore per eccellenza in cui, proprio facendo riferimento al paradigma base dell’Industria 4.0, il futuro del business non sarà più limitato alla vendita del prodotto, bensì a tutto il servizio di post-vendita caratterizzato da interventi di manutenzione, ricambi e assistenza.

In questo frangente si rende indispensabile poter fare affidamento su un software gestionale per l’industria capace di velocizzare e efficientare tutte le fasi del post-vendita, dalla fase di diagnostica, a quella di individuazione dei pezzi di ricambio e al conseguente ordine e intervento, se necessario.

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Cos’è la digitalizzazione delle imprese

digitalizzazione delle imprese: vantaggi, strumenti | Sygest Srl

Che cos’è la digitalizzazione delle imprese: vantaggi e strumenti per il settore metalmeccanico

Da tempo ormai sentiamo parlare di digitalizzazione delle imprese, ma cosa significa esattamente? La verità è che non esiste una risposta breve e univoca perché la digitalizzazione di un’azienda cambia a seconda di ogni specifica situazione.

I tempi sono più che maturi anche per la digitalizzazione delle imprese italiane. Anzi, a dirla tutta, il mondo industriale italiano risulta in ritardo rispetto alla media europea: diverse aziende italiane infatti sono ancora lontane dai concetti dell’Industria 4.0.

Con l’avvento della Industry 4.0, dove acquisire i dati significa produrre valore economico, possiamo dire che il termine di digitalizzazione delle imprese ha acquisito il significato di impiego delle tecnologie digitali per ottimizzare e integrare i processi aziendali e quindi migliorare il business.


digitalizzazione delle imprese: vantaggi, strumenti | Sygest Srl

Vediamo più nel dettaglio come digitalizzare un’impresa partendo dalle basi. Ogni tipologia di azienda ovviamente ha specifici processi e, quindi, per evitare di affrontare temi troppo generici analizzeremo la digitalizzazione delle imprese del settore metalmeccanico, il principale settore di intervento di Sygest, per scoprire cosa significa digitalizzare un’impresa e i suggerimenti migliori per una trasformazione efficiente ed efficace.

Facendo un rapido excursus indietro nel tempo, possiamo individuare l’ERP come il primo sistema digitale apparso nelle aziende meccaniche per risolvere prima di tutto le esigenze amministrative come primo step della digitalizzazione delle imprese italiane e non.

Si trattava, agli inizi, di un’oasi nel deserto. Tutto il resto veniva gestito tramite fogli di carta a partire dalla progettazione (grandi fogli A0 disposti sul tecnigrafo) fino alla produzione e alla gestione del post-vendita. Enormi archivi cartacei occupavano spazio e vi era grande difficoltà a recuperare dati e informazioni quando servivano.

Le attività procedevano quindi con un ritmo molto più lento di quello attuale; la rivoluzione digitale degli uffici, a partire dagli anni ’80, ha accelerato le tempistiche e ha portato all’integrazione delle informazioni come la conosciamo adesso.

All’inizio non vi era integrazione e vi erano solo soluzioni verticali stand alone. Con il progredire della digitalizzazione delle aziende vi è stato il passaggio alle soluzioni monolitiche (es: SAP) che potevano gestire tutto in modo integrato, ovviamente con il “difetto” che non tutte le applicazioni all’interno del sistema rappresentavano il meglio per risolvere alcune delle specifiche esigenze aziendali.

Ora si sta tornando a soluzioni verticali ottimizzate per la singola area aziendale, ma totalmente integrate con l’ERP e le altre applicazioni. Questa nuova modalità di architettare il software è supportata soprattutto dalla tecnologia web che consente di far dialogare sistemi differenti tramite API.

Il mondo del Cloud offre inoltre soluzioni varie all’interno di portali che possono essere richiamati tramite web services e fornire funzionalità ulteriori alle aziende senza avere necessità di installare on premise un sistema costoso. Il pay-per-use aiuta ad abbattere i costi di accesso alle soluzioni tecnologiche e facilita quindi anche l’introduzione di soluzioni avanzate di Business Intelligence o di Artificial Intelligence.

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Migliora la gestione dei processi aziendali

Migliora la gestione dei processi aziendali | Sygest

L’innovazione organizzativa aziendale verso la Fabbrica 4.0

L’idea centrale della Fabbrica 4.0 è la digitalizzazione e l’informatizzazione dell’intera filiera di produzione che porta al prodotto finale puntando all’innovazione organizzativa aziendale di ogni attore della filiera.

Le linee guida tracciate dalla Fabbrica 4.0 introducono tutta una serie di cambiamenti da adottare all’interno dei processi produttivi aziendali. Secondo questo modello le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo sull’organizzazione aziendale e sulla gestione dei processi, muovendosi nell’ambito di quattro direttrici di sviluppo.

1. Il valore dei dati per l’innovazione organizzativa aziendale

La prima riguarda il filone legato all’utilizzo dei dati (come strumento per creare valore), alla potenza di calcolo e alla connettività e si identifica con i temi relativi a: big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing per quanto concerne la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione.

2. L’analisi dei dati per migliorare la gestione dei processi aziendali

La seconda è quella riguardante il concetto di analytics: una volta raccolti i dati è necessario ricavarne valore. Al giorno d’oggi solo l’1% dei dati raccolti viene effettivamente utilizzato dalle imprese che invece potrebbero ottenere vantaggi ben più grandi a partire dal “machine learning“, ovvero macchine che perfezionano la loro resa analizzando i dati raccolti.

3. L’interfaccia uomo/macchina

La terza direttrice è il rapporto/interazione tra uomo e macchina e coinvolge tutte le interfacce touch e la realtà aumentata.

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Digitalizzazione dei processi amministrativi

Digitalizzazione dei processi amministrativi - PA digitale | Sygest Srl

L’evoluzione del processo di digitalizzazione della PA

L’arrivo della pandemia di Covid-19 ha fatto emergere un’esigenza imperativa sia per le aziende private che per la Pubblica Amministrazione, costringendo tali enti a studiare dei processi che superano la possibilità di contatto fra le persone, ossia il poter fare le cose a distanza.

La digitalizzazione dei processi amministrativi della PA è passata quindi dall’essere un tentativo di semplificazione e di riorganizzazione a una vera e propria necessità per continuare l’operatività, iniziando proprio dalla digitalizzazione dei documenti nella Pubblica Amministrazione.

Continuando a percorrere la strada già intrapresa verso l’evoluzione del processo di digitalizzazione della PA, il nuovo Governo sta mostrando la volontà di proseguire sulla strada del rinnovamento verso il Digitale. Con la formazione del Governo Draghi, è stato nominato il Ministro senza portafoglio per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, con la delega a esercitare le funzioni spettanti in materia al Presidente del Consiglio.

Tra i primi atti del nuovo Governo vi è stata l’adozione del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 che interviene anche sulle funzioni del Governo in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale puntando a una più profonda digitalizzazione dei processi amministrativi, prevedendo che il Presidente del Consiglio promuova, indirizzi e coordini l’azione del Governo in diverse materie, tra cui la strategia italiana per la banda ultra-larga, la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e delle imprese e le infrastrutture digitali materiali e immateriali.

La digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA è una delle tre componenti della Missione n. 1 del Piano denominata “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”.

Già con la legge di bilancio 2020 erano state previste diverse misure volte a promuovere e valorizzare l’informatizzazione della pubblica amministrazione.

 

I passi importanti nel procedimento di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione

In sede parlamentare è in corso di esame una proposta di legge volta a potenziare l’utilizzo della carta di identità elettronica (CIE) come strumento di accertamento dell’identità del cittadino e di accesso del cittadino stesso ai servizi in rete.

Le priorità per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione sono coerenti con le ambizioni del EU Digital Compass 2030 e si trovano all’interno del PNRR (Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza); tra le principali iniziative previste: banda ultra-larga, Cloud PA, identità e domicilio digitale, interoperabilità dei dati per i servizi online ai cittadini, piattaforme di notifica digitali e cybersecurity.

Ma in Italia c’è ancora molto da fare per il rinnovamento tecnologico della PA ed esistono tuttora veri e propri ostacoli per una vera e completa digitalizzazione dei processi amministrativi: il Paese si trascina da tempo problemi in termini di governance, di coordinamento tra gli uffici pubblici, di scollamento tra i diversi enti, oltre a una scarsa competenza dei cittadini.

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