App e-commerce B2B

App e-commerce B2B - software catalogo ricambi | Sygest Srl

App e-commerce B2B: perché rappresenta un valore aggiunto per l’azienda

Come abbiamo avuto modo di esaminare nel corso del precedente articolo, l’utilizzo delle piattaforme di e-commerce B2B è in continua crescita: per adattarsi alle nuove tendenze in atto, molte aziende hanno iniziato a dotarsi di app e-commerce B2B come estensione del loro sito web.

Con il rilascio di una app e-commerce B2B l’azienda punta a perseguire una maggiore crescita delle vendite, cosi come avviene per i retailer online nel mercato B2C, offrendo numerosi benefici ai propri clienti, tra cui:

  • ricezione di offerte e promozioni ad-hoc;
  • flessibilità in fase di acquisto, che può avvenire in qualsiasi istante;
  • risparmio di tempo nella navigazione.

Grazie alle app e-commerce B2B è quindi possibile rispondere al meglio a tutte le esigenze e preferenze dei propri utenti, garantendo al tempo stesso un’esperienza di acquisto più personalizzata e mirata.

Per un’azienda, utilizzare un’app e-commerce B2B per il proprio business è una scelta vincente per diversi motivi: uno di questi è l’incremento di brand loyalty, l’opportunità di rendere più forte il rapporto con i clienti.

La fidelizzazione verso un brand è un aspetto determinante: garantendo promozioni e sconti esclusivi, gli utenti sono incoraggiati a effettuare i loro acquisti, attraverso esperienze personalizzate come le offerte one-time.

Occorre inoltre considerare che la stragrande maggioranza degli utenti utilizza sempre più nella vita privata dispositivi mobili (smartphone e tablet) e quindi fornire app e-commerce B2B assicura maggiore coinvolgimento, maggiore usabilità e la possibilità concreta di rafforzare la fedeltà dei clienti al proprio brand.

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Dichiarazione di origine delle merci

Dichiarazione di origine delle merci | Packing list fotografica

Dichiarazione di origine delle merci e packing list fotografica

La dichiarazione di origine delle merci è un documento di fondamentale importanza che attesta l’origine del materiale da spedire, indicando il luogo in cui la merce è stata prodotta o dove ha subito l’ultima trasformazione sostanziale.

La specifica accompagna i prodotti esportati in via definitiva verso paesi extra-comunitari o anche comunitari, qualora l’importatore lo richieda espressamente.


Dichiarazione di origine delle merci | Sygest

La classificazione d’origine delle merci, gestita in maniera autonoma da ogni singola azienda, deve rispettare delle precise regole certificate.

Il dato riportato è di fondamentale importanza per varie operazioni.

  1. Domanda di rilascio di certificati di circolazione EUR 1 o base per la compilazione delle dichiarazioni su fattura. L’errata dichiarazione su un documento fiscale è perseguita non solo con sanzione amministrativa, ma anche penalmente.
  2. Correttezza, per permettere al ricevente la successiva classificazione e il calcolo dei dazi.

Per la corretta compilazione del dato è necessario che le imprese operanti sui mercati esteri riescano ad associare il dato  puntuale a ogni singolo item o insieme di item.

L’associazione può avvenire automaticamente grazie al supporto di una soluzione software estremamente verticale ed efficace. Sygest è in grado di fornire questo servizio grazie alla soluzione Packing List Photo.

È importante riuscire a gestire la tracciabilità delle documentazioni a supporto della spedizione, perché il prossimo futuro è quello di esportatore autorizzato (esiste un disegno di legge che prevede l’abolizione della documentazione cartacea a supporto dell’EUR 1).

Esportatore autorizzato (autorizzazione già indispensabile per Canada e Corea del Sud) è una richiesta di autorizzazione che dovrà essere inoltrata all’Agenzia delle Dogane competente per zona.

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Acrobat Reader Mobile

Acrobat Reader Mobile Scan | Adobe

Acrobat Reader: ecco “Scan”, lo scanner per iOS ed Android

L’app di Acrobat Reader, disponibile per iOS e Android, si arricchisce della nuova funzionalità “Scan”, che permette di convertire i documenti in versione digitale, sfruttando la fotocamera posteriore del proprio device mobile.

 

Acrobat Reader è il famoso software di casa Adobe che permette di leggere i documenti in formato PDF (Portable Document Format), presente sia nella versione tradizione per computer desktop che per dispositivi mobile come tablet e smartphone.

L’ultima versione rilasciata dell’app di Acrobat Reader, disponibile sia per iOS che Android, è stata arricchita con la nuova feature Scan, che consente all’utente di effettuare delle scansioni di documenti, lavagne, moduli, fotografie e ricevute, sfruttando la fotocamera posteriore del proprio device mobile.

Una funzionalità molto simile viene offerta da Microsoft con Evernote, Office Lens e Dropbox: il software di Adobe, però, consente di eseguire operazioni molto più complesse.


 

Il tool Scan di Acrobat Reader può essere sfruttato in molte circostanze di uso comune, come: conservare in forma digitale tutte le proprie ricevute, fotografie o i propri documenti personali. In ambito lavorativo può essere molto utile per convertire documenti, contratti e biglietti da visita.

Sarà sufficiente scattare una foto attraverso la fotocamera posteriore del proprio device mobile, dopodiché l’app effettuerà la scansione vera e propria e in seguito potranno essere apportate tutte le modifiche del caso.

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Mobile Payment

Mobile Payment | Sygest Srl

Mobile Payment: la nuova piattaforma per la Pubblica Amministrazione

In occasione dell’evento romano di ForumPA è stato affrontato il tema del Mobile Payment come strumento di semplificazione dei rapporti tra cittadini e la Pubblica Amministrazione, in grado di fornire molti servizi fruibili da device mobili. L’obiettivo è quello di eliminare le file agli sportelli e di snellire le numerose procedure burocratiche.

 

I device mobili possono rappresentare il vero punto di svolta per il definitivo salto di qualità nei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione (PA). I pagamenti elettronici, in tutte le loro declinazioni, costituiscono la leva necessaria per abilitare la conoscenza e la gestione dei rapporti, in prospettiva di una maggiore semplicità ed efficienza nelle pratiche burocratiche. La strada per promuovere il Mobile Payment in un paese come l’Italia, dove oltre l’80% dei pagamenti avviene ancora in contanti, è ancora molta lunga ma i passi in avanti che si stanno facendo sono sempre più significativi e importanti. Questo lo si è potuto constatare nel corso del focus di “Mobile Payment & Banking“, organizzato lo scorso 25/05/2016 a Roma da ForumPA e coordinato da Pagamenti Digitali.

Ad oggi circa 6 milioni di transizioni vengono effettuate attraverso smartphone, per il pagamento di: bollettini, trasporto pubblico, parking e le implementazioni di Smart City e Smart Mobility. Tutto questo apre a prospettive future decisamente promettenti.

 

Mobile Payment – Come semplificare i rapporti tra cittadini e PA

Con il Mobile Payment sarà possibile semplificare i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione (PA) attraverso un notevole numero di servizi usufruibili attraverso dispositivi mobili. Tutto questo porterà ad eliminate le lunghe code agli sportelli e a semplificare notevolmente le attività burocratiche. In questo scenario così prospettato, oltre agli investimenti e alle decisioni della Pubbliche Amministrazioni sarà fondamentale anche l’impegno della PA per spingere i cittadini e gli utenti dei servizi a utilizzare il Mobile Payment.

La mission di Sygest Srl punta proprio in questa direzione, ossia fornire delle soluzioni software innovative (cloud, mobile) e delle nuove tecnologie a supporto del percorso di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, contribuendo così alla diffusione della cultura digitale (tema sempre più strategico per la crescita del nostro Paese) e offrendo ai cittadini degli strumenti utili che rispondano in modo efficace alle loro esigenze.

Sygest Srl, in questi ultimi 20 anni, ha creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, al servizio di aziende metalmeccaniche, Pubblica Amministrazione e Università. Tra le soluzioni software proposte, servizi in cloud multipiattaforma usufruibili da qualsiasi dispositivo, sia online che offline.

 
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Agenda Digitale

Agenda Digitale | Emilia Romagna 100% digitale 2025

Agenda Digitale: entro il 2025 l’Emilia Romagna sarà completamente digitale

 

La Commissione Bilancio della regione Emilia Romagna ha dato il via libera alla nuova Agenda Digitale che fissa tutti gli obiettivi, gli interventi e le risorse che dovranno essere impiegate per favorire il pieno sviluppo della società dell’informazione nel territorio e per garantire una serie di servizi digitali alle imprese, ai cittadini e alle Pubbliche Amministrazioni (PA).

Il consiglio ha approvato il documento: “Linee di indirizzo del Piano Regionale per lo sviluppo telematico, delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) e dell’e-Government“, che indica tutta una serie di interventi che dovranno essere attuati per ottenere un’Emilia-Romagna 100% digitale entro il 2025.


Agenda Digitale - Emilia Romagna digitale 2025

Rimanendo su questo tema, l’aula ha inoltre approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta a concretizzare gli obiettivi di semplificazione, puntando a rendere più semplici (“sburocratizzare“) tutti i procedimenti amministrativi e gli strumenti pubblici che partecipano alla struttura creata con le risorse dell’Agenda Digitale e a valorizzare il fascicolo elettronico d’impresa.

In campo è scesa anche la società Lepida SpA: Gianluca Mazzini, direttore generare dell’azienda, durante l’audizione ha dichiarato: “Fibra ottica di proprietà per 64 mila km con 1.200 punti di accesso in luoghi pubblici; 100% della popolazione raggiunta da banda larga, 85% da banda ultra larga; 100% delle scuole servite dalla banda ultra larga, 50% dalla fibra ottica; 100% dei Comuni serviti dalla banda ultra larga, 90% dalla fibra; dal 2009 l’azienda, raggiunta la copertura dei costi, genera utili per la Regione (20 milioni di euro nell’ultimo esercizio)“.

I numeri fotografano l’attività di Lepida. Considerevole è il piano di investimenti al 2020, con tutte le risorse messe sul tavolo da Lepida, Regione e contributi governativi ed europei, al fine di potenziare le reti:

  • 6,5 mln (3,5 mln già disponibili) per la Pubblica Amministrazione (PA);
  • 20 mln (6 mln disponibili) per le scuole;
  • 2,8 mln (1,3 mln disponibili) per la copertura Wi-Fi;
  • 75 (su un totale di780 mln stimati) a favore di imprese e cittadini in aree a fallimento di mercato;

 

Piano d’intervento dell’Agenda Digitale dell’Emilia Romagna

Come più volte ribadito, il fine unico dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna è quello di creare una regione 100% digitale. Un territorio in cui le persone vivono, studiano e lavorano usando internet e le tecnologie digitali, senza che questo costituisca un’eccezione e soprattutto senza creare differenze tra luoghi, cittadini, città e imprese. Per mettere in atto il tema della “Cittadinanza Digitale come pilastro della Democrazia”, sono già stati previsti 75 milioni di euro nell’ambito dei Fondi strutturali europei destinati all’Emilia-Romagna (26 milioni previsti nel Por Fesr e i restanti provenienti dal Prs).

L’intervento pubblico andrà poi a colmare tutti gli svantaggi infrastrutturali delle aree produttive di nuova formazione (oppure già esistenti) che si trovano in zone svantaggiate. In questo modo verrà offerto a tutte le imprese la possibilità di competere sul mercato favorendo lo sviluppo economico dell’area stessa. A queste risorse verranno aggiunti oltre 180 milioni di euro, di derivazione statale, riservati alla regione Emilia Romagna e da investire per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale in vista degli obiettivi UE del 2020.

L’Agenda Digitale dell’Emilia Romagna prevede, inoltre, di effettuare degli interventi volti a colmare il divario digitale esistente tra i cittadini e a livello territoriale, in modo da garantire a tutti la stessa qualità di connessione ad internet.

I numeri oggi a disposizione, dicono che le scuole connesse con fibra ottica sono 450: l’obiettivo finale è quello di arrivare al 2020 con il 100% delle scuole coperte con banda ultra larga, di cui almeno il 50% collegate con fibra ottica. Altri obiettivi, sono quelli di avere tutti i Municipi collegati con banda ultra larga entro il 2020 (di cui il 90% a 1 Giga) in modo da abilitare nuove modalità di lavoro in rete tra gli Enti, il tutto con uno stanziamento totale di 6,5 milioni di euro.

Per i servizi indicati dalla Pubblica Amministrazione (PA), si punta ad ottenere il 75% delle pratiche Suap (lo Sportello unico delle attività produttive) online entro il 2023, con uno stanziamento di 3,6 milioni di euro. Infine, per quanto riguarda la digitalizzazione delle PA e del settore terziario, si punterà ad attuare un piano di formazione mediante il Self (servizio regionale di e-learning) con l’obiettivo di coinvolgere, entro il 2020, circa 90mila dipendenti tra impiegati del settore pubblico e del terziario, con un investimento complessivo di 400mila euro.


Sygest Srl
, in questi ultimi 20 anni, ha creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, al servizio delle aziende metalmeccaniche e della PA (Pubblica Amministrazione). Le soluzioni software che sono state sviluppate puntano ad affiancare l’azienda in tutti i suoi processi: ERP, PDM e service. Nel campo della Pubblica Amministrazione, in aiuto al cittadino, Sygest garantisce soluzioni estremamente avanzate come la compilazione di istanze online da qualsiasi tipo di dispositivo mobile con la possibilità di apporvi una firma elettronica.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni riguardanti l’Agenda Digitale dell’Emilia Romagna e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare il nostro sito web: www.sygest.com

 

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