PNRR a favore delle imprese

PNRR - Le risorse a sostegno delle imprese | Sygest Srl

Le risorse del PNRR a sostegno delle imprese

L’acronimo PNRR identifica il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ossia il piano strategico varato dal Governo italiano per accedere ai fondi stanziati dal Next Generation EU (NGEU), che è il programma approvato dall’Unione Europea per far fronte alla crisi provocata dall’emergenza sanitaria COVID-19.

Il PNRR prevede una serie di investimenti e attività in quattro settori strategici:

  • la pubblica amministrazione
  • la giustizia
  • la semplificazione
  • la competitività

l’obiettivo è di far ripartire l’economia e, contemporaneamente, perseguire una più ampia politica di ammodernamento del Paese.


PNRR - Le risorse a sostegno delle imprese | Sygest Srl

Il PNRR è stato elaborato con l’intento di stabilire una serie di riforme e piani di investimento per il periodo 2021-2026, coerentemente agli input ricevuti dal Next Generation EU. Il programma complessivo di riforme e investimenti voluto dall’Unione Europea per risanare le economie degli Stati membri prevede uno stanziamento pari a 750 miliardi di euro.

Tre sono i punti strategici del PNRR:

  • digitalizzazione e innovazione
  • transizione ecologica
  • inclusione sociale

Le risorse del PNRR a sostegno delle imprese verranno impiegate per promuovere i principali incentivi previsti dal Piano Transizione 4.0, ovvero: il Credito di Imposta 4.0, Fondo di Garanzia, Nuova Sabatini.

 

Credito di Imposta 4.0

Il Credito di Imposta con aliquota del 6% per investimenti fino a 2 milioni di euro in beni “strumentali ordinari” materiali e immateriali, relativi a: macchinari, impianti, attrezzature strumentali e targato pesante (camion), destinati a strutture produttive situate nel territorio italiano.

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E-commerce B2B per il Machinery

E-commerce B2B per il machinery - whitepaper | Sygest Srl

E-commerce B2B per il Machinery: quale futuro? – Il whitepaper di Sygest

In occasione delle festività natalizie, Sygest ti regala un whitepaper dal titolo: “E-commerce B2B per il Machinery: quale futuro?”



Al giorno d’oggi, per un’azienda che opera nel settore del Machinery, disporre di una piattaforma e-commerce B2B rappresenta senza dubbio un’importante strumento da utilizzare al fine di:

  • aumentare vendite e margini di guadagno;
  • conquistare nuovi mercati;
  • garantire un miglior servizio ai propri clienti e rivenditori;
  • incrementare la propria brand loyalty.


E-commerce B2B per il machinery - whitepaper | Sygest Srl

In questo whitepaper non analizzeremo tanto la prospettiva del costruttore, che deve proporre il suo e-commerce B2B per la vendita di ricambi e servizi, ma quella dell’utilizzatore finale che dovrà poi accedere a questo servizio nel modo più profittevole possibile per il proprio business.

Inoltre, evidenzieremo quali sono le differenze fra un utilizzatore B2B e un utente domestico B2C, in modo da capire meglio quali sono le necessità e i reali vantaggi per un cliente che acquista da un portale di e-commerce B2B.


In ambito di e-commerce B2B per il Machinery, Sygest propone la sua innovativa soluzione Web Spare Parts (modulo di SYS Suite®) sviluppata in ottica Industria 4.0, per la gestione e la vendita dei ricambi.

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Piano Transizione 4.0

Piano Transizione 4.0 proroga prevista con Legge di Bilancio 2022 | Sygest

Piano Transizione 4.0: proroga prevista dalla Legge di Bilancio 2022 con nuove aliquote agevolative

 

Dopo l’approvazione da parte del Governo, è recentemente approdato al Senato il disegno di legge della Legge di Bilancio 2022 contenente una serie di interessanti novità, come la proroga triennale per le principali misure del Piano Transizione 4.0 anche se con modifiche e rimodulazioni delle aliquote agevolative.

Sostanzialmente, vengono prorogati i principali incentivi previsti dal Piano Transizione 4.0, ovvero: il Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo, Innovazione Tecnologica e Design e il Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 (materiali e immateriali in ambito Industria 4.0), a partire dal 2023.

Questa proroga non riguarderà, invece, il Credito d’imposta riferito agli investimenti in beni strumentali ordinari non 4.0 (ex super-ammortamento) – che nel 2021 sono incentivati al 10% e per il 2022 al 6% (sia per i beni materiali che immateriali) – e il bonus Formazione 4.0, che dovrebbero così terminare con le attività effettuate entro il periodo d’imposta in corso al 31-12-2022.

Dal punto di vista delle risorse, si prevede che l’incentivo per l’acquisizione di beni materiali 4.0 costerà in tutto circa 6 miliardi di Euro, mentre quello per i software 4.0 circa 873 milioni di Euro.

Il testo completo della Legge di Bilancio 2022, che si compone di 219 articoli, inizierà ora l’iter parlamentare in vista dell’approvazione finale, attesa per la fine di dicembre.

 

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, Industria 4.0

A partire dal 1 gennaio 2023 il Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0 viene sostanzialmente dimezzato.

1) Investimento effettuato dal 16-11-2020 al 31-12-2021 (o entro il 30-06-2022 con un acconto almeno del 20% entro il 31-12-2021). Le aliquote 2021 prevedono, per chi acquista beni materiali inclusi nell’Allegato A:

  • 50% per investimenti fino a 2,5 milioni di Euro
  • 30% per investimenti da 2,5 a 10 milioni di Euro
  • 10% per investimenti da 10 a 20 milioni di Euro

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Cos’è la digitalizzazione delle imprese

digitalizzazione delle imprese: vantaggi, strumenti | Sygest Srl

Che cos’è la digitalizzazione delle imprese: vantaggi e strumenti per il settore metalmeccanico

Da tempo ormai sentiamo parlare di digitalizzazione delle imprese, ma cosa significa esattamente? La verità è che non esiste una risposta breve e univoca perché la digitalizzazione di un’azienda cambia a seconda di ogni specifica situazione.

I tempi sono più che maturi anche per la digitalizzazione delle imprese italiane. Anzi, a dirla tutta, il mondo industriale italiano risulta in ritardo rispetto alla media europea: diverse aziende italiane infatti sono ancora lontane dai concetti dell’Industria 4.0.

Con l’avvento della Industry 4.0, dove acquisire i dati significa produrre valore economico, possiamo dire che il termine di digitalizzazione delle imprese ha acquisito il significato di impiego delle tecnologie digitali per ottimizzare e integrare i processi aziendali e quindi migliorare il business.


digitalizzazione delle imprese: vantaggi, strumenti | Sygest Srl

Vediamo più nel dettaglio come digitalizzare un’impresa partendo dalle basi. Ogni tipologia di azienda ovviamente ha specifici processi e, quindi, per evitare di affrontare temi troppo generici analizzeremo la digitalizzazione delle imprese del settore metalmeccanico, il principale settore di intervento di Sygest, per scoprire cosa significa digitalizzare un’impresa e i suggerimenti migliori per una trasformazione efficiente ed efficace.

Facendo un rapido excursus indietro nel tempo, possiamo individuare l’ERP come il primo sistema digitale apparso nelle aziende meccaniche per risolvere prima di tutto le esigenze amministrative come primo step della digitalizzazione delle imprese italiane e non.

Si trattava, agli inizi, di un’oasi nel deserto. Tutto il resto veniva gestito tramite fogli di carta a partire dalla progettazione (grandi fogli A0 disposti sul tecnigrafo) fino alla produzione e alla gestione del post-vendita. Enormi archivi cartacei occupavano spazio e vi era grande difficoltà a recuperare dati e informazioni quando servivano.

Le attività procedevano quindi con un ritmo molto più lento di quello attuale; la rivoluzione digitale degli uffici, a partire dagli anni ’80, ha accelerato le tempistiche e ha portato all’integrazione delle informazioni come la conosciamo adesso.

All’inizio non vi era integrazione e vi erano solo soluzioni verticali stand alone. Con il progredire della digitalizzazione delle aziende vi è stato il passaggio alle soluzioni monolitiche (es: SAP) che potevano gestire tutto in modo integrato, ovviamente con il “difetto” che non tutte le applicazioni all’interno del sistema rappresentavano il meglio per risolvere alcune delle specifiche esigenze aziendali.

Ora si sta tornando a soluzioni verticali ottimizzate per la singola area aziendale, ma totalmente integrate con l’ERP e le altre applicazioni. Questa nuova modalità di architettare il software è supportata soprattutto dalla tecnologia web che consente di far dialogare sistemi differenti tramite API.

Il mondo del Cloud offre inoltre soluzioni varie all’interno di portali che possono essere richiamati tramite web services e fornire funzionalità ulteriori alle aziende senza avere necessità di installare on premise un sistema costoso. Il pay-per-use aiuta ad abbattere i costi di accesso alle soluzioni tecnologiche e facilita quindi anche l’introduzione di soluzioni avanzate di Business Intelligence o di Artificial Intelligence.

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QR code nelle soluzioni B2B

QR code nelle soluzioni B2B - I vantaggi per le aziende | Sygest Srl

QR code: una tecnologia sempre più utilizzata in ambito B2B

 

Il QR code (acronimo di Quick Response Code – codice a risposta veloce) è un codice univoco bidimensionale introdotto nel 1994 dall’azienda giapponese Denso Wave. È caratterizzato da tre quadrati disposti negli angoli che funzionano da punti di riferimento per un software di decodifica che può raddrizzare l’immagine e leggerne i bit (il bianco è 0, il nero è 1).

Il funzionamento di un QR code è paragonabile a quello di un codice a barre contenente le informazioni base di un determinato prodotto a cui è associato, con la differenza che è in due dimensioni e consente quindi di immagazzinare molte più informazioni, che possono essere storicizzate grazie all’utilizzo di una specifica app.

Possiamo considerare il QR code come una tecnologia di realtà aumentata, dato che “aumenta” le informazioni disponibili in uno spazio fisico attivandole digitalmente; inoltre il QR code condensa i dati codificandoli in un simbolo, un’immagine che viene poi decodificata attraverso un apposito software che, il più delle volte, è già disponibile nell’applicazione fotocamera dei principali smartphone presenti sul mercato.

Parliamo di una tecnologia semplice ma abilitante che, una volta applicata a un oggetto, genera interazione e coinvolgimento attivo: l’utente è infatti invitato a “leggere” il codice in questione per accedere alle informazioni ad esso associate (il più delle volte un link dal quale poter accedere a un contenuto o scaricare un file).


QR code nel B2B - I vantaggi per le aziende | Sygest Srl

Inizialmente il QR code è stato utilizzato principalmente in ambito B2C come strumento per ottenere l’engagement del cliente finale (dal menù dei ristoranti ai biglietti aerei, dalle insegne turistiche ai manifesti pubblicitari). Negli ultimi anni però si è rivelato uno strumento potenzialmente strategico anche per il settore B2B così da essere integrato in quasi tutte le soluzioni software.

In particolare il QR code si rivela uno strumento chiave nei seguenti ambiti:

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