Smart Factory

Cosa significa Smart Factory? | Sygest

Smart Factory: nuovi sistemi logistici produttivi verso l’IoT

 

Una Smart Factory è un’industria intelligente dove una serie di apparati e sistemi che vanno dalla “tradizionale” automazione dei processi alla Internet of Things acquisiscono dati e agiscono sotto il “controllo” della Intelligenza Artificiale.

Con Smart Factory si intende quindi un nuovo modello di definizione dell’impianto che basa il suo fulcro sull’intelligenza artificiale come motore dei processi industriali che devono diventare più flessibili ed efficienti.


Cosa significa Smart Factory? | Sygest

Tali nuove fabbriche possono essere “studiate” preventivamente attraverso sistemi CPS (Cyber-Phisical-System) che aumentano il controllo sui processi e migliorano la collaborazione fra macchine e persone.

Soprattutto l’azienda diventa “Agile” ossia in grado di variare rapidamente le produzioni al cambiare delle esigenze del cliente e garantendo quindi la possibilità di produrre prodotti fortemente personalizzati in poco tempo con costi ragionevoli.

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Tecnologia smart sensor

Tecnologia Smart Sensor | Sygest

Smart sensor driver di crescita nella manutenzione predittiva

Gli smart sensor sono tra le tecnologie fondamentali dell’industria 4.0, rappresentando l’elemento base per ottimizzare le performance, migliorare la sicurezza degli impianti e facilitare la manutenzione preventiva e predittiva.

Gli smart sensor rappresentano il futuro dell’acquisizione dati insieme alle altre tecnologie digitali e interconnesse. In questo documento cercheremo di capire esattamente che cosa sono e quali funzioni possono espletare.

Uno strumento di tecnologia smart sensor è un dispositivo in grado di elaborare i segnali ricevuti che possono essere di varia natura, elettrica, fisica o chimica, memorizzarli ed eseguire su di essi varie funzioni prima di inviarli in formato digitale ad un ulteriore sistema di elaborazione dati (sia in locale che in cloud).

Giusto per intendersi rapidamente di che cosa stiamo parlando, gli smart sensor sono stati applicati fin da subito all’interno degli smartphone e dei tablet. Un esempio sono gli accelerometri che consentono di misurare i passi percorsi (elaborando quindi il segnale, accelerazione, e generando un valore in termini di passi fatti).

Se lo vogliamo capire in base alla sua configurazione, la tecnologia smart sensor è formata da un sensore (o trasduttore), un microprocessore, un circuito di amplificazione, un’interfaccia di comunicazione e infine un convertitore analogico/digitale.

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Ticketing e MdM 4.0 – Webinar 15 luglio 2021

Ticketing system - Machine-driven Maintenance | Sygest

Ticketing – la richiesta di assistenza arriva dalla macchina | Webinar 15 luglio 2021, ore 11:00

 

Giovedì 15 luglio 2021 dalle 11:00 alle 12:30 Sygest terrà un webinar in cui verrà illustrato come il sistema di ticketing (SolidRules®Desk) è in grado di integrarsi perfettamente con Machine-driven Maintenance (MdM 4.0), la soluzione ideata per la gestione della manutenzione guidata dalla macchina.



SolidRules® Desk e Machine-driven Maintenance (MdM 4.0) sono applicazioni che si integrano con l’obiettivo di incrementare il grado di automazione industriale in azienda (seguendo il modello di Industria 4.0). Il sistema così integrato punta a ottimizzare l’interazione uomo-macchina e a fornire un supporto di ticketing digitale per un’assistenza completa e intuitiva, al fine di ridurre ed eliminare i tempi di fermo macchina.


Ticketing - assistenza direttamente dalla macchina | Sygest

Machine-driven Maintenance (MdM 4.0) è una soluzione innovativa di manutenzione preventiva evoluta che predispone un sistema di dialogo fra le macchine in campo e la soluzione Digital Advanced Visualization (DAV), mostrando graficamente, sul modello 3D della macchina, i problemi in corso e la manutenzione necessaria.

È una soluzione molto versatile, capace di raccogliere i segnali provenienti da PLC, SCADA e sensori e di posizionarli su database, permettendo così di:

  • rilevare i dati registrati dai dispositivi a intervalli predefiniti;
  • evidenziare allarmi macchina per singolo evento (inizio e fine allarme);
  • registrare i tempi di funzionamento dell’impianto e di singoli azionamenti;
  • registrare i dati di efficienza della macchina in real-time (produttività, fermate, ecc…).

Tutti i dati generati durante l’interazione possono essere raccolti su un local server oppure esportati su una piattaforma in Cloud, permettendo quindi di estrapolare statistiche e indicazioni utili al miglioramento del funzionamento e delle prestazioni delle macchine.

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Industria 4.0: incentivi e requisiti

Industria 4.0: incentivi e requisiti | Sygest

Industria 4.0: gli incentivi fiscali ad oggi

 

L’Italia e, in generale l’Europa, sta spingendo molto le aziende verso la digitalizzazione di flussi e processi, in particolare delle fabbriche, attraverso l’adozione di metodi e tecnologie che ricadono nella definizione di “Industria 4.0”. Le agevolazioni per l’Industria 4.0 rischiano, però, di diventare una giungla: facciamo ordine e analizziamo la situazione.

Come spesso accade, le aziende sono restie a spingersi verso il cambiamento poiché può facilmente diventare un processo traumatico e dispendioso se non pianificato nella maniera corretta.

Sia per aumentare i profitti delle stesse aziende, sia per aumentare il business di chi fornisce questa tecnologia, da alcuni anni lo Stato e le Regioni, grazie anche a finanziamenti dell’UE, hanno proposto una serie di bandi e incentivi in modo da agevolare la “transizione verso l’Industria 4.0“.

È a partire dal 2016 infatti che vengono previsti per l’Industria 4.0 agevolazioni fiscali, incentivi e bonus per stimolare le aziende italiane ad avviare il processo di innovazione e attuazione delle nuove tecnologie. Si è partiti con Super Ammortamento 140% e Iper-ammortamento 250% e con diverse soluzioni relative al CIRS (Credito d’Imposta per Ricerca e Sviluppo), proseguiti negli anni successivi e previsti anche per il 2021.

L’ex Piano Nazionale Industria 4.0 oggi è stato ridefinito con il nome di “Transizione 4.0” e offre alle imprese italiane incentivi e strumenti d’intervenendo con azioni orizzontali e fattori abilitanti che sono stati ulteriormente potenziati per il 2021.

Vediamo i più importanti che verranno inseriti nell’anno in corso:

    1. Credito d’imposta Transizione 4.0

      Possono accedervi le aziende con ricavi fino a 5 milioni di Euro. Ne possono fruire in tre quote annuali, a meno che non si tratti di investimento in beni strumentali e in tal caso si può dedurre in un’unica quota annuale.

    2. Super e iper-ammortamento

      Valgono nel caso di:

      • acquisto di macchinari nuovi (10% fino a max 20 milioni di €);
      • macchinari innovativi (50% fino a 2,5 milioni di €; 30% fino a 10 milioni di €; 10% fino a 20 milioni di €);
      • software 4.0 (dal 15% al 20%, con un massimale da 700 mila € fino a 1 milione di €).

      È usato in compensazione degli utili in 5 quote annuali; 3 anni per il software.

    3. Ricerca e sviluppo, innovazione green

      • ricerca e sviluppo: 20% fino a 4 milioni di €;
      • innovazione tecnologica: 10% fino a 2 milioni di €;
      • innovazione green: 15% fino a 2milioni di €;
      •  design e ideazione estetica: 10% fino a 2milioni di €.

      Anche in questo caso, l’agevolazione è utilizzabile solo in compensazione.

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Industry 4.0

Industry 4.0 - Preventive Maintenance | Sygest Srl

Industry 4.0 – L’importanza del tracciamento dati

 

Un paio di anni fa fui intervistato da un gruppo di ricercatori universitari che stavano monitorando il comportamento delle aziende a fronte delle nuove prospettive offerte da Industry 4.0 e, nel contempo, chiedevano di comunicare la propria idea di cosa fosse questa nuova rivoluzione industriale.

Da “buon tecnico” ho cominciato ad enunciare gli aspetti tecnici prevalenti e a sottolineare l’importanza del passaggio dal concetto di prodotto a quello di servizio. Alla fine mi sono permesso di chiedere quale fosse, per il gruppo di ricercatori, il vero significato di Industry 4.0 e la risposta mi fu data dal loro responsabile, professore universitario di Economia: “la grande mole di dati gestiti e ottenuti consentiva di sviluppare business sotto svariate forme”.

Se prendiamo l’esempio di un’azienda che produce impianti industriali, tracciare il dato attraverso una raccolta costante di informazioni, in effetti genera business. sia per il costruttore che per l’utilizzatore. Il costruttore può infatti rendersi proattivo nei confronti del cliente, fornendo un servizio ad alto valore aggiunto che consenta di ottimizzare il rendimento degli impianti e, di conseguenza, dare una maggiore continuità produttiva all’utilizzatore finale.


Industry 4.0 - Preventive Maintenance | Sygest Srl

Spesso infatti il costo della materia prima è poca cosa rispetto al costo complessivo su cui incidono soprattutto gli oneri relativi a manodopera e impianti: che io produca 10 o 100 non incido sui costi, ma sui ricavi.

Uno degli aspetti su cui ha puntato Sygest nel fornire la propria soluzione in ambito Industry 4.0 è il progetto MdM 4.0 (Machine-driven Maintenance). Si tratta di una soluzione innovativa rivolta ai costruttori di macchine e impianti complessi.

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