Innovation Manager

Innovation Manager - Voucher consulenza in innovazione | Sygest Srl

Innovation Manager – Voucher per consulenza in innovazione

Ai nastri di partenza il Voucher Innovation Manager che prevede un contributo fino a 75 mila Euro per le PMI che vogliono avvalersi di un consulente per la trasformazione digitale. Dal 27 settembre 2019, sarà possibile iscriversi all’elenco dei manager qualificati.

 

Il Voucher Innovation Manager è il contributo a fondo perduto introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico (contenuto all’Interno del Piano Nazionale Industria 4.0) che punta a sostenere le PMI che hanno in atto processi di trasformazione tecnologica, digitale e organizzativa.

All’interno di questo scenario, l’Innovation Manager assume un ruolo cardine: si tratta un professionista il cui compito è quello di favorire i processi di digitalizzazione e riorganizzazione aziendale al fine di sviluppare competenze, sul piano tecnico e manageriale, in grado di consentire la gestione dei profili di complessità organizzativa e produttiva che impone la trasformazione tecnologica.

 

Contributo ministeriale

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di Euro ripartita per ciascuna delle annualità 2019, 2020 e 2021. Il decreto attuativo del 7 maggio 2019 fissa i requisiti per accedere al voucher.

Il contributo è rivolto alle PMI (Micro, Piccole e Medie Imprese operanti sul territorio Nazionale) e alle reti di imprese che hanno assunto risorse manageriali per favorire processi di digitalizzazione: l’Innovation Manager appunto. Il contratto di rete dovrebbe prevedere un minimo di tre imprese.

Il voucher è diversificato in funzione alla tipologia di impresa che ne fa richiesta:

  • Micro e piccole imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila Euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila Euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila Euro

Inoltre, gli interventi consulenziali possono essere svolti esclusivamente da persone fisiche o società iscritte all’Albo dei Manager per l’Innovazione.

 

Interventi ammissibili

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti, attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  8. robotica avanzata e collaborativa;
  9. interfaccia uomo-macchina;
  10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  11. internet delle cose e delle macchine;
  12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  13. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i procedimenti di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  14. programmi di open innovation.

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Company System

Company System | Sygest Srl

Nel futuro delle aziende ci sarà il Company System: come raggiungere tutti gli obiettivi con un’unica e versatile soluzione

Oggi le evoluzioni legate alla digitalizzazione e al modello dell’Industria 4.0 hanno favorito la gestione integrata delle relazioni con:

  • collaboratori e dipendenti (HRM);
  • clienti (CRM);
  • Supply Chain (SCM);
  • tutti i dispositivi “intelligenti” connessi alla rete (IoT), capaci di inviare dati in tempo reale.

Sfruttando Big Data e algoritmi sempre più evoluti, è possibile relazionare gli ordini dei clienti con la capacità produttiva dei singoli reparti in modo da pianificare la disponibilità dei materiali e organizzare di conseguenza la produzione con alti gradi di precisione, riducendo al minimo errori e sprechi di risorse.

Attraverso l’integrazione tra CRM e ERP di nuova generazione si è in grado non solo di personalizzare la produzione rispetto alla domanda, ma anche di operare in modo “predittivo”, consentendo alle aziende di ideare e creare nuovi prodotti e servizi, anticipando le richieste dei clienti e seguendo la linea della disruptive innovation.

È possibile scegliere tra un gestionale cross-industry oppure “verticalizzato” sul settore in cui si opera: in questo caso i moduli vengono sviluppati in base alla specifica funzione considerata e al settore di riferimento.

Ecco perché nell’immediato futuro delle imprese diverrà cruciale adottare un Company System, ossia una soluzione software innovativa che consente di raggiungere gli obiettivi aziendali attraverso l’utilizzo di un unico strumento. Un Company System, di fatto, manda in pensione i verticali dedicati a CRM, gestione della documentazione, Project Management System e sistemi di ticketing.

Per avere maggiori informazioni sulla soluzione Company System, scarica il nostro whitepaper gratuito:

Il Company System è un sistema informatico contenente tutti gli applicativi indispensabili alla gestione dei processi aziendali, che comunicano tra loro (ovviando quindi al problema dell’interoperabilità) per la gestione e l’elaborazione dei dati. I sistemi tradizionali comunemente utilizzati sono pensati per la gestione e l’elaborazione di dati omogenei con relazioni “consolidate”: rappresentano dunque soluzioni rigide, legate a uno schema ben definito.

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Digital Advanced Visualization – Tavola rotonda

Digital Advanced Visualization - Documentazione 3D | Sygest Srl

Il futuro della Digital Advanced Visualization: tavola rotonda organizzata da Sygest

Venerdì 7 giugno 2019 Sygest organizza presso la propria sede (Via Luciano Lama, 10 – Lemignano di Collecchio – PR) una tavola rotonda per presentare la nuova release della soluzione Digital Advanced Visualization (DAV).

L’ing. Giuseppe Naummi e l’ing. Jessica Respighi illustreranno ai presenti le ultime funzionalità implementate e quelle in essere della Digital Advanced Visualization (DAV), analizzando successivamente tutti gli eventuali sviluppi futuri.

Per iscriversi e partecipare gratuitamente all’incontro basta inviare una e-mail all’indirizzo e.corradini@sygest.it.

 

Gestione interattiva della ricambistica in 3D e documentazione associata

Digital Advanced Visualization (DAV), inclusa nella SYS Suite® di Sygest, è l’innovativa applicazione che consente la gestione interattiva della ricambistica in formato 3D e della documentazione associata, visualizzando le informazioni relative ai singoli componenti della distinta base.


Digital Advanced Visualization - SYS Suite | Sygest Srl

Digital Advanced Visualization permette all’azienda di aumentare il proprio livello di efficienza legato al service e alla ricambistica, consentendo una navigazione progressiva all’interno del modello 3D della macchina, individuando il componente necessario e mettendo in evidenza le caratteristiche dello stesso con i relativi codici.

Pertanto Digital Advanced Visualization si rivela essere uno strumento indispensabile sia nella fase di costruzione e assemblaggio della macchina che in quello di post-vendita, come visualizzatore di officina e gestore visuale dei pezzi di ricambio.

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Analista Programmatore 4.0

Analista Programmatore 4.0 - IAL Emilia Romagna | Sygest

Analista Programmatore 4.0 per la Fabbrica Digitale – Corso gratuito organizzato da IAL (Innovazione Apprendimento Lavoro) Emilia-Romagna

IAL Emilia-Romagna, società di formazione professionale accreditata presso la Regione per tutte le tipologie di attività formative, organizza un corso gratuito per diventare analista programmatore 4.0, nel contesto legato alla Fabbrica Digitale.

Sygest® è una delle imprese partner che partecipa alla progettazione e realizzazione del progetto, da sempre in prima linea per sostenere attività di formazione orientate alla valorizzazione della cultura professionale, tecnica, tecnologica e scientifica dei diversi settori produttivi legati all’ambito dell’automazione industriale, sempre più influenzata dal modello dell’Industria 4.0.

 

Analista programmatore 4.0: la figura professionale

L’analista programmatore 4.0, partendo dall’analisi e valutazione delle caratteristiche tecniche del sistema da sviluppare e delle singole componenti software, interviene nei processi e nelle fasi successive che caratterizzano il ciclo di vita del prodotto. Sviluppa e collauda applicativi, amministrando le relative funzioni in esercizio all’interno di contesti fortemente innovativi.

È in grado di definire i task necessari al sistema e la pianificazione delle diverse fasi di sviluppo dell’applicazione partendo da una corretta e puntuale analisi del fabbisogno della committenza.

L’analista programmatore 4.0 gestisce, inoltre, lo sviluppo dei sistemi software relativi alle architetture e ai servizi di business intelligence, cloud computing e possiede competenze inerenti soft skill (flessibilità, capacità organizzativa, problem solving, comunicazione, project management, creatività, innovazione, digital trasformation e smart tecnhnologies, connettività, cyber security, sicurezza, ambiente, qualità).

Il programma completo del corso di analista programmatore 4.0 prevede l’approfondimento delle seguenti tematiche:

  • Sicurezza e cyber security
  • ICT e approccio alla programmazione gestione efficace della commessa software
  • Tecniche e strumenti di sviluppo del software: dalla commessa alla realizzazione
  • I linguaggi di programmazione Java, C#, scripting PHP

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Voucher Digitali I4.0

Bando Voucher Digitali I4.0 - incentivi fiscali imprese | Sygest Srl

Bando Voucher Digitali I4.0 – Edizione 2018-2019

Contributi a favore delle imprese sull’acquisto di beni, servizi di consulenza e formazione per le nuove competenze e tecnologie digitali

Nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale (PID), le Camere di Commercio di Ferrara, Bologna e Modena hanno indetto il Bando Voucher Digitali I4.0 per il quale sono state stanziate numerose risorse a favore delle MPMI (micro, piccole e medie imprese) presenti sul territorio.

Le risorse sono riservate alle MPMI che intendono realizzare progetti finalizzati all’introduzione e consolidamento delle competenze digitali e delle nuove tecnologie nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0, che promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale in tutti i settori dell’economia.

Al Bando Voucher Digitali I4.0 posso partecipare sia le singole imprese, che le imprese che condividono un progetto aggregato con obiettivi comuni, a condizione che esse siano micro-imprese, piccole imprese o medie imprese ritenute tali ai sensi della definizione fornita dalla Commissione Europea (REG. n. 651/2014/UE) e aventi sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale delle Camere di Commercio di Ferrara, Bologna o Modena.

In particolare, se il progetto è condiviso e prevede collaborazioni da 3 fino a 20 aziende, è possibile partecipare alla misura A del Bando Voucher Digitali I4.0, altrimenti se il progetto è di una singola impresa quest’ultima può partecipare alla misura B.

Per entrambe le misure sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, purché relative ad almeno una delle tecnologie 4.0:

  1. spese per servizi di consulenza e/o formazione relativi alle tecnologie d’innovazione digitale 4.0 erogate dai fornitori descritti nel bando, per almeno il 50% delle spese ammissibili totali;
  2. acquisto di beni e servizi strumentali collegati e funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui al precedente punto 1., nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili totali.

Le spese potranno decorrere a partire dal 1 gennaio 2019 e fino a 120 giorni dopo la data del provvedimento di approvazione.

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