DAV – Tecno Pack

DAV - Digital Advanced Visualization - Gestione Ricambi | Sygest Srl

DAV – Tecno Pack sceglie la soluzione Digital Advanced Visuali­zation per ottimizzare il servizio ricambi

 

In occasione della Fiera Cibus Tec 2019, l’azienda Tecno Pack, lea­der nel settore delle macchine confezionatrici, ha presentato un progetto innovativo e altamente tecnologico che, sfruttando la soluzione Digital Advanced Visualization (DAV) di Sygest, consente di semplificare l’identificazione e il processo di acquisto delle parti di ricambio.

Infatti, avvalendosi del software a marchio Sygest, il dipartimento di Ricerca e Sviluppo della Tecno Pack ha messo a punto un sistema interattivo che permette una visualizzazione grafica in 3D di tutte le componenti di una data macchina e delle sue parti di ricambio.

Come detto in precedenza, il sistema utilizza la soluzione Digital Advanced Visualization (DAV – modulo della SYS Suite®), un visualizzatore digitale avanzato che integra i dati e le informazioni provenienti dai software tecnici e gestionali Tecno Pack e crea un manuale ricambi interattivo per fornire al cliente un modello virtuale in 3D di tutte le componenti della macchina con la possibilità di aggiungere i ricambi al carrello semplicemente con un click.


DAV - Digital Advanced Visualization - Tecno Pack | Sygest Srl

Il passaggio dall’elenco cartaceo a contenuti interattivi 3D rende estremamente semplice l’individuazione della parte da sostituire e la successiva ordinazione, andando a migliorare l’efficacia produttiva e riducendo le tempistiche di sostituzione quindi ottimizzando il servizio.

Non solo, questa tecnologia permette di diminuire drasticamente la possibilità di commettere errori nella compilazione dell’ordine da parte del cliente, limitando ulteriormente costi e tempi di approvvigionamento. Inoltre, è possibile utilizzare questo sistema anche da remoto o tramite tablet, smartphone, iPad e iPhone.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Innovation Manager

Innovation Manager - Richiesta voucher | Sygest Srl

Innovation Manager – Come avviare la procedura di richiesta voucher

 

Torniamo a parlare del Voucher Innovation Manager, ovvero il contributo a fondo perduto introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico (e contenuto all’Interno del Piano Nazionale Industria 4.0) che punta a sostenere le PMI che hanno in atto processi di trasformazione tecnologica, digitale e organizzativa.

Fino alle ore 17:00 del 26 novembre 2019 sarà possibile presentare la domanda voucher per usufruire della consulenza dell’Innovation Manager, inserito nell’elenco pubblicato dal MISE il giorno 6 novembre 2019.

Tutte le domande pervenute saranno inserite all’interno della piattaforma MISE e inviate con procedura click-day a partire dalle ore 10:00 del 3 dicembre 2019.

Possono beneficiare del contributo tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese che operano sul territorio Nazionale ad esclusione di quelle imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Il contributo pubblico è articolato come segue:

  • Micro e piccole imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

Regime di applicazione del contributo: Regime De Minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.

 

Il ruolo dell’Innovation Manager

Il compito principale dell’Innovation Manager è quello di condurre la ricerca in azienda con l’obiettivo finale di trasformarla in un’opportunità strategica di business per il futuro.

Per fare ciò, oltre a possedere una determinata esperienza maturata e consolidata in anni di attività, l’Innovation Manager deve avere una certa multidisciplinarietà e un’adeguata capacità di prevedere gli scenari futuri.

Infatti, dovrà essere in grado di individuare tutte quelle innovazioni che potranno rivestire un ruolo strategico per la crescita dell’azienda, vista in un’ottica di evoluzione sia del mondo del lavoro che della produzione, in previsione di quei nuovi mercati che la trasformazione digitale sarà in grado di creare.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Digital Developer – Corso IFTS

Digital Developer - Corso IFTS del Cisita Parma per l'Industria 4.0 | Sygest Srl

Digital Developer –Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche per la fabbrica digitale

 

Cisita Parma, società di servizi per la formazione di Unione Parmense degli Industriali e Gruppo Imprese Artigiane, organizza un corso IFTS di Digital Developer (di cui Sygest® è una delle aziende partner) che rilascia la qualifica di “Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche per la fabbrica digitale“.

Sygest® è da sempre promotrice delle attività di formazione orientate alla valorizzazione della cultura professionale, tecnica, tecnologica e scientifica dei diversi settori produttivi legati all’ambito dell’automazione industriale e, in particolar modo, al modello ormai consolidato dell’Industria 4.0.

Il corso IFTS di Digital Developer ha lo scopo di formare figure tecniche altamente specializzate ed esperte nella realizzazione, installazione e manutenzione di applicazioni software legate alla trasformazione digitale dei prodotti e dei processi nelle aziende manifatturiere.

 

Digital Developer – Dettagli del corso IFTS

Il corso IFTS di Digital Developer è totalmente gratuito in quanto co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo PO 2014-2020 e dalla Regione Emilia-Romagna ed è a numero chiuso. Possono iscriversi tutti coloro che hanno la residenza o il domicilio nella regione Emilia Romagna e che:

  • hanno conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore (oppure sono stati ammessi al quinto anno di un percorso di scuola secondaria superiore);
  • hanno seguito precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro (dopo l’assolvimento dell’obbligo di istruzione), acquisendo competenze adeguate per poter frequentare il corso con profitto.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Innovation Manager

Innovation Manager - Voucher consulenza in innovazione | Sygest Srl

Innovation Manager – Voucher per consulenza in innovazione

Ai nastri di partenza il Voucher Innovation Manager che prevede un contributo fino a 75 mila Euro per le PMI che vogliono avvalersi di un consulente per la trasformazione digitale. Dal 27 settembre 2019, sarà possibile iscriversi all’elenco dei manager qualificati.

 

Il Voucher Innovation Manager è il contributo a fondo perduto introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico (contenuto all’Interno del Piano Nazionale Industria 4.0) che punta a sostenere le PMI che hanno in atto processi di trasformazione tecnologica, digitale e organizzativa.

All’interno di questo scenario, l’Innovation Manager assume un ruolo cardine: si tratta un professionista il cui compito è quello di favorire i processi di digitalizzazione e riorganizzazione aziendale al fine di sviluppare competenze, sul piano tecnico e manageriale, in grado di consentire la gestione dei profili di complessità organizzativa e produttiva che impone la trasformazione tecnologica.

 

Contributo ministeriale

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di Euro ripartita per ciascuna delle annualità 2019, 2020 e 2021. Il decreto attuativo del 7 maggio 2019 fissa i requisiti per accedere al voucher.

Il contributo è rivolto alle PMI (Micro, Piccole e Medie Imprese operanti sul territorio Nazionale) e alle reti di imprese che hanno assunto risorse manageriali per favorire processi di digitalizzazione: l’Innovation Manager appunto. Il contratto di rete dovrebbe prevedere un minimo di tre imprese.

Il voucher è diversificato in funzione alla tipologia di impresa che ne fa richiesta:

  • Micro e piccole imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila Euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila Euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila Euro

Inoltre, gli interventi consulenziali possono essere svolti esclusivamente da persone fisiche o società iscritte all’Albo dei Manager per l’Innovazione.

 

Interventi ammissibili

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti, attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  8. robotica avanzata e collaborativa;
  9. interfaccia uomo-macchina;
  10. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  11. internet delle cose e delle macchine;
  12. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  13. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i procedimenti di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  14. programmi di open innovation.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Company System

Company System | Sygest Srl

Nel futuro delle aziende ci sarà il Company System: come raggiungere tutti gli obiettivi con un’unica e versatile soluzione

Oggi le evoluzioni legate alla digitalizzazione e al modello dell’Industria 4.0 hanno favorito la gestione integrata delle relazioni con:

  • collaboratori e dipendenti (HRM);
  • clienti (CRM);
  • Supply Chain (SCM);
  • tutti i dispositivi “intelligenti” connessi alla rete (IoT), capaci di inviare dati in tempo reale.

Sfruttando Big Data e algoritmi sempre più evoluti, è possibile relazionare gli ordini dei clienti con la capacità produttiva dei singoli reparti in modo da pianificare la disponibilità dei materiali e organizzare di conseguenza la produzione con alti gradi di precisione, riducendo al minimo errori e sprechi di risorse.

Attraverso l’integrazione tra CRM e ERP di nuova generazione si è in grado non solo di personalizzare la produzione rispetto alla domanda, ma anche di operare in modo “predittivo”, consentendo alle aziende di ideare e creare nuovi prodotti e servizi, anticipando le richieste dei clienti e seguendo la linea della disruptive innovation.

È possibile scegliere tra un gestionale cross-industry oppure “verticalizzato” sul settore in cui si opera: in questo caso i moduli vengono sviluppati in base alla specifica funzione considerata e al settore di riferimento.

Ecco perché nell’immediato futuro delle imprese diverrà cruciale adottare un Company System, ossia una soluzione software innovativa che consente di raggiungere gli obiettivi aziendali attraverso l’utilizzo di un unico strumento. Un Company System, di fatto, manda in pensione i verticali dedicati a CRM, gestione della documentazione, Project Management System e sistemi di ticketing.

Per avere maggiori informazioni sulla soluzione Company System, scarica il nostro whitepaper gratuito:

Il Company System è un sistema informatico contenente tutti gli applicativi indispensabili alla gestione dei processi aziendali, che comunicano tra loro (ovviando quindi al problema dell’interoperabilità) per la gestione e l’elaborazione dei dati. I sistemi tradizionali comunemente utilizzati sono pensati per la gestione e l’elaborazione di dati omogenei con relazioni “consolidate”: rappresentano dunque soluzioni rigide, legate a uno schema ben definito.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Iscriviti al Blog per ricevere tutte le news