QenteR Suite a NTS Partner Meeting 2019

QenteR Suite - Gestione visitatori in azienda | Sygest Srl

QenteR ® Suite di Sygest all’evento NTS Partner Meeting 2019

 

Il 19 e 20 settembre 2019, Sygest parteciperà all’evento NTS Partner Meeting 2019 (che si svolgerà nella cornice dell’Hotel Palace di Milano Marittima) – appuntamento congiunto del Gruppo Ranocchi e NTS Informatica – e per l’occasione Sygest presenterà l’innovativa soluzione QenteR ® Suite, il sistema ideato per la registrazione automatica e la gestione digitale degli accessi dei visitatori in azienda.

 

QenteR< ® Suite: cos'è e a cosa serve

QenteR Suite è la soluzione in cloud per la registrazione e la gestione degli ingressi dei visitatori in azienda, che consente di registrare automaticamente e gestire digitalmente tutti gli accessi degli utenti in modo sicuro, pratico ed efficiente, conformemente alle nuove policy sul trattamento dei dati disposte dal GDPR.

QenteR Suite è composta da:

  • una app, liberamente scaricabile dal visitatore e disponibile sia per dispositivi con sistema operativo Android che iOS;
  • un’applicazione desk per il visitatore che non può/vuole scaricare la app. La soluzione desk consente al visitatore di registrarsi presso la reception aziendale compilando manualmente un form di check-in su tablet;
  • una piattaforma web di backoffice che consente di poter visualizzare lo stato e i visitatori, gestire le sedi aziendali e stampare i QR code per i badge di ingresso/uscita.


QenteR Suite - Gestione visitatori in azienda | Sygest Srl

 

Punti di forza di QenteR ® Suite

  1. Riduzione dei tempi di registrazione – l’accesso in azienda avviene tramite app e sfrutta la tecnologia del QR code presente sul display nel desk accettazione dell’azienda.
  2. Digitalizzazione e automatizzazione delle operazioni – che comporta la notevole riduzione delle tempistiche di registrazione e accettazione in azienda, con conseguente eliminazione del registro e dell’archivio cartaceo.
  3. Garanzia di privacy e sicurezza – la soluzione è conforme alle più recenti prescrizioni in termini di GDPR.

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GDPR – Scaduto il periodo di tolleranza

GDPR - Gestione visitatori azienda | Sygest Srl

GDPR – Termina il periodo di tolleranza: dal 20 maggio 2019 sanzioni più salate per i trasgressori

Lo scorso 19 maggio 2019 è scaduto il periodo di prima applicazione del GDPR (General Data Protection Regulation) ovvero il Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali, in cui il legislatore aveva previsto un “periodo di tolleranza” sull’applicabilità delle sanzioni previste dalla normativa.

Per chi non rispetta le regole imposte dal GDPR potranno quindi essere applicate le sanzioni massime previste, senza più nessun attenuante. Si conclude così il periodo definito “di moratoria” (in cui le multe sono state più leggere) stabilito per consentire ad utenti ed aziende di potersi adeguare al nuovo regolamento.

Il GDPR, che rappresenta il nuovo Codice della Privacy applicabile in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea, stabilisce le normative in materia di privacy e introduce obblighi per il Titolare e il Responsabile del trattamento, disciplinando di conseguenza l’intero approccio gestionale di aziende e Pubbliche Amministrazioni nell’ambito del trattamento dei dati.

Per chi viola il GDPR sono previste sanzioni molto salate: i massimali per le società commerciali prevedono il 4% del fatturato, mentre, nel caso di partiti, associazioni e pubbliche amministrazioni, fino a 20 milioni di Euro.

Sono stati già annunciati i controlli programmati da parte del Garante della Privacy, svolti con il supporto della Guardia di Finanza. Nei prossimi sei mesi, saranno sotto la lente d’ingrandimento tutte quelle realtà che utilizzano programmi per raccogliere dati e fidelizzare gli utenti, come: le società commerciali che possiedono sistemi di carte fedeltà, le Grande Distribuzioni, società di lusso, trasporti, telecomunicazioni, banche.

Ulteriori verifiche riguarderanno anche coloro che fanno attività di marketing profilando gli utenti. Ovviamente ci saranno anche dei controlli non programmati, affidati al caso o attraverso segnalazioni e altri canali: il concetto che si vuol far passare è che nessuno possa considerarsi indenne dall’essere controllato.

Per le aziende comunque nulla è cambiato, soprattutto dal punto di vista pratico: in caso di irregolarità accertate verranno applicate le sanzioni “piene” previste dal GDPR, senza più l’applicazione di una riduzione più o meno soggettiva.

Clicca sui seguenti riferimenti per leggere il testo integrale del GDPR – Regolamento (UE) 2016/679 (link) e del Decreto Legislativo n. 101/2018 (link).

Per approfondire il discorso del GDPR: leggi l’articolo del nostro BLOG.

 

QenteR® Suite – La soluzione in cloud per la gestione degli accessi dei visitatori in azienda


GDPR - QenteR Suite - Gestione accessi visitatori | Sygest Srl

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QenteR ® Suite

QenteR® Suite - Gestione accessi visitatori | Sygest Srl

QenteR ® Suite – La soluzione in cloud per la gestione degli accessi dei visitatori in azienda

QenteR ® Suite è l’innovativa soluzione ideata da Sygest per la gestione degli accessi dei visitatori in azienda, perfettamente in linea con le policy del GDPR 2018


QenteR Suite - Controllo accessi visitatori | Sygest Srl

Uno degli aspetti più delicati che un’azienda è chiamata a gestire è quello riguardante la gestione visitatori, soprattutto in seguito all’ingresso in scena delle nuove policy sul trattamento dei dati dettate dal GDPR 2018 (General Data Protection Regulation), in vigore dal 25 maggio 2018.

C’è infatti da gestire il trattamento dei dati personali degli utenti che sono registrati all’interno di un database di sistema, garantendone sicurezza e integrità.

QenteR ® Suite consente la registrazione automatica e la gestione digitale di tutti gli accessi dei visitatori in azienda in modo sicuro, pratico ed efficiente.

QenteR ® Suite è costituita da:

  • una app(disponibile sia per dispositivi con sistema operativo Android che iOS) che il visitatore può scaricare liberamente e utilizzare sul proprio dispositivo mobile (smartphone, tablet) creando un profilo personale;
  • QenteR ® Desk, ossia la soluzione altamente personalizzabile e alternativa all’app QenteR ®, per l’utente che non può/vuole scaricare la app. L’utente potrà registrarsi direttamente alla reception aziendale: compilando manualmente un form di «check- in», o, nel caso in cui abbia ricevuto un invito tramite e-mail, utilizzare la funzione «scan invitation» per compilarlo direttamente;
  • una piattaforma web di backoffice che dà la possibilità di visualizzare lo stato dei visitatori, gestire le sedi aziendaligenerare e stampare i QR-code necessari per i badge di ingresso e uscita e gli inviti.

Attraverso QenteR ® Suite uno o più referenti dell’azienda possono essere a conoscenza, in tempo reale, dei visitatori presenti nel perimetro aziendale, con implicazioni positive anche dal punto di vista della sicurezza.

La soluzione, inoltre, consente la spedizione massiva di inviti in occasioni di meeting, forum, riunioni, fiere ed eventi.

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PA Digitale e cloud

PA Digitale - cloud | Sygest Srl

PA Digitale: sviluppo del cloud e piano di formazione

Per sfruttare correttamente le recenti innovazioni tecnologiche nel campo della PA Digitale, occorrono soluzioni certificate e qualificate per il cloud, nonché un piano di formazione per le competenze digitali.

Sviluppare un’offerta cloud di qualità per la PA Digitale rappresenta il punto di partenza per l’intera riuscita del Piano Triennale ICT. Ciò rappresenta  la chiave di volta per l’avvio di una vera e propria semplificazione e razionalizzazione della PA Digitale in funzione della crescita tecnologica del paese.

Tale processo necessita però di tempi lunghi e di diversi passaggi tecnici, come del resto gran parte delle azioni e dei progetti contenuti nel Piano Triennale ICT che,  ricordiamolo, è partito in ritardo di almeno un paio d’anni e nel frattempo sta accumulando ulteriori ritardi.

Tutti questi rinvii sono controproducenti e deleteri  dato che, nel frattempo, sul  territorio nazionale si stanno realizzando tante iniziative presenti all’interno dei piani operativi delle Regioni e delle Città metropolitane nell’ambito della programmazione 2014-2020: queste, dovendo rispettare i vari vincoli di spesa e di rendicontazione, non possono accumulare ritardi e rischiano quindi di non risultare perfettamente allineati col il Piano Triennale ICT.

Nell’ambito delle tecnologie cloud erano previsti i seguenti rilasci:

  1. Circolare AgID “Criteri per la qualificazione di servizi SaaS per il Cloud della PA” (data di rilascio: giugno 2017)
  2. Disposizioni per il procurement dei servizi SaaS per il Cloud della PA (data di rilascio: giugno 2017)
  3. Capitolato tecnico per la realizzazione di un MarketPlace dei servizi SaaS per il Cloud della PA (data di rilascio: settembre 2017)
  4. Circolare AgID “Criteri per la qualificazione dei Cloud Service Provider pubblici per la PA” (data di rilascio: ottobre 2017)
  5. Linee guida per lo sviluppo e la manutenzione di applicazioni per il cloud della PA (data di rilascio: dicembre 2017)

Purtroppo, nessuno di questi rilasci è stato poi realizzato nel concreto, nonostante l’attuale l’offerta cloud sia limitata a quanto previsto e contenuta nei vari lotti SPC delle gare Consip, ricoprendo solamente una piccola parte del reale fabbisogno della PA Digitale.

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TIX – Tuscany Internet eXchange

TIX - Tuscany Internet eXchange | Sygest Srl

TIX – I vantaggi del data center pubblico per la PA

Il TIX (Tuscany Internet eXchange) è il data center della Toscana che offre la possibilità di conservare i propri dati in modo totalmente sicuro e nel rispetto della privacy e che, attraverso piattaforme e infrastrutture proprie, eroga diversi servizi in cloud: dal back-office al front-office verso il cittadino.

Ad oggi la Pubblica Amministrazione italiana è caratterizzata da un numero molto alto di CED (centro elaborazione dati) di cui molti gestiti internamente che, oltre a rappresentare delle spese elevate da sostenere, portano a:

  • una frammentazione delle risorse ICT disponibili
  • una spesa per l’ICT non coordinata
  • mancanza di interoperabilità, integrazione e cooperazione tra i sistemi informativi delle PA
  • lentezza nelle procedure che consentono di recepire l’innovazione tecnologica e di coniugarla con l’innovazione organizzativa.

Il TIX dà la possibilità di razionalizzare tutte le infrastrutture della PA, come per altro stabilito prima da AgID attraverso le “Linee Guida per la Razionalizzazione” ed ora, in maniera più decisa, con il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019.

In particolare, attraverso le sue linee guida, AgID assegnava proprio alle Regioni il compito di razionalizzare i CED delle PA sul territorio. Le Amministrazioni che potranno contare su CED più innovativi avranno la possibilità di offrire una qualità dei servizi decisamente superiore.

La razionalizzazione è fondamentale poiché consente di avere CED molto più sicuri: in un mondo sempre più orientato verso un’erogazione massiva dei servizi in via digitale a cittadini e imprese non si può più prescindere da livelli di servizio elevati, che sono in grado di garantire la continuità del servizio.

Le principali modalità di razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche ICT vengono classificate in queste tre macro categorie:

  • consolidamento degli spazi
  • ottimizzazione delle infrastrutture informatiche hardware (server e storage), compresi gli interventi di consolidamento e di virtualizzazione degli apparati IT (cloud)
  • condivisione dei servizi (servizi di gestione delle infrastrutture, servizi di Continuità Operativa)

Il data center TIX è in grado di offrire questi servizi su tutto il territorio toscano e per la Pubblica Amministrazione toscana, razionalizzando le infrastrutture IT.

Disporre di un data center di proprietà pubblica offre anche un notevole vantaggio per le PA sul territorio: quella di avere un luogo sicuro, sia dal punto di vista della sicurezza che del rispetto della privacy,  dove far risiedere i propri dati.

Il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione si concentra oggi sulla possibilità di rendere disponibili servizi in Cloud erogati dal Cloud della PA di Consip o da quelli che diventeranno i Poli Strategici Nazionali (PSN).

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