Tracciamento delle persone

Tracciamento delle persone

Tracciamento delle persone e gestione degli ingressi

 

In tempi non sospetti, per velocizzare i tempi di ingresso nelle aziende, abbiamo pensato di realizzare un sistema smart (una App) che risolvesse il problema del tracciamento delle persone e della relativa gestione dei visitatori, fatta in seguito alla loro registrazione. L’idea iniziale era basata su un concetto molto banale, basato sull’utilizzo di una App per registrarsi all’ingresso.

Dopo aver scaricato la App (gratuita) dal Google Play Store o dall’Apple Store, occorre registrarsi una sola volta con i propri dati (nome, e-mail, cellulare, azienda) per poi usarla infinite altre volte, utilizzando semplicemente un QR-code posto all’ingresso delle aziende che acquistavano il servizio. Il QR-code è ovviamente univoco per ogni azienda/sede e memorizza istantaneamente dove si trova il visitatore.

Per dare garanzia che il dato tracciato fosse “in buone mani” Sygest si è certificata ISO 27001 e abbiamo posizionato i dati su un Cloud server anch’esso certificato ISO 27001.


Tracciamento delle persone - Gestione accessi visitatori | Sygest Srl

All’inizio le difficoltà sono state legate soprattutto a far comprendere a chi doveva acquisire il servizio, le aziende, quale fosse la novità proposta. L’attenzione, infatti, è sempre concentrata nel cercare di non creare disturbo al visitatore, soprattutto se è un cliente: scaricare una App è percepito come una perdita di tempo e come un modo di riempire inutilmente il cellulare.

Per questo motivo, per assomigliare ad altri competitor, è stata sviluppata un’applicazione Desk per la registrazione diretta all’ingresso, il che significa, per chi entra nella stessa azienda almeno due volte, aver comunque raddoppiato il tempo di registrazione rispetto alla App che richiede i dati una sola volta.

La vera potenza del sistema si è evidenziata con l’emergenza sanitaria del COVID-19, dove veniva richiesto il mantenimento del distanziamento sociale.  Il vantaggio competitivo rappresentato dalla nostra App è rappresentato dal fatto di potersi registrare mantenendo le distanze corrette, fornendo di fatto una forma ulteriore di sicurezza.

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Industry 4.0

Industry 4.0

Industry 4.0 – L’importanza del tracciamento dati

 

Un paio di anni fa fui intervistato da un gruppo di ricercatori universitari che stavano monitorando il comportamento delle aziende a fronte delle nuove prospettive offerte da Industry 4.0 e, nel contempo, chiedevano di comunicare la propria idea di cosa fosse questa nuova rivoluzione industriale.

Da “buon tecnico” ho cominciato ad enunciare gli aspetti tecnici prevalenti e a sottolineare l’importanza del passaggio dal concetto di prodotto a quello di servizio. Alla fine mi sono permesso di chiedere quale fosse, per il gruppo di ricercatori, il vero significato di Industry 4.0 e la risposta mi fu data dal loro responsabile, professore universitario di Economia: “la grande mole di dati gestiti e ottenuti consentiva di sviluppare business sotto svariate forme”.

Se prendiamo l’esempio di un’azienda che produce impianti industriali, tracciare il dato attraverso una raccolta costante di informazioni, in effetti genera business. sia per il costruttore che per l’utilizzatore. Il costruttore può infatti rendersi proattivo nei confronti del cliente, fornendo un servizio ad alto valore aggiunto che consenta di ottimizzare il rendimento degli impianti e, di conseguenza, dare una maggiore continuità produttiva all’utilizzatore finale.


Industry 4.0 - Preventive Maintenance | Sygest Srl

Spesso infatti il costo della materia prima è poca cosa rispetto al costo complessivo su cui incidono soprattutto gli oneri relativi a manodopera e impianti: che io produca 10 o 100 non incido sui costi, ma sui ricavi.

Uno degli aspetti su cui ha puntato Sygest nel fornire la propria soluzione in ambito Industry 4.0 è il progetto MdM 4.0 (Machine-driven Maintenance). Si tratta di una soluzione innovativa rivolta ai costruttori di macchine e impianti complessi.

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Tracciamento delle informazioni

Tracciamento delle informazioni

Tracciamento del dato, del prodotto e dell’uomo…

 

Il COVID-19 ha apparentemente portato una nuova necessità: il tracciamento delle persone per capire se sono venute a contatto con altre persone e identificare in questo modo i possibili contagiati.

Il tracciamento è qualcosa di già presente da tempo nel nostro mondo anche se usato per altri obiettivi; possiamo quindi dire che, sebbene ci sia stupore da parte delle persone che vedono nella App “IMMUNI” una possibile violazione della privacy, in realtà eravamo già totalmente tracciati da vari strumenti che usiamo nella nostra vita quotidiana.


Tracciamento dati - monitoraggio informazioni

Il tracciamento delle informazioni è ormai diventato sinonimo di business. Se riflettiamo bene anche la stessa Industry 4.0, in realtà, non è che uno strumento per monitorare i dati (MdM 4.0) con i quali ricavare informazioni con cui fare business. Più dati si hanno a disposizione, più possibilità si ha di conoscere i gusti delle persone e di prevedere il loro comportamento. In questo periodo di COVID-19 l’obiettivo di capire il comportamento delle persone è visto come la salvaguardia della loro salute e del diffondersi della malattia presso altri soggetti.

In tutti i locali privati (aziende) e pubblici (bar, ristoranti, stabilimenti balneari, discoteche – quando riapriranno -) l’obiettivo primario è oggi registrare le persone per tracciarne la presenza negli ultimi 15 giorni. Ma, se ci pensiamo, se la registrazione avviene con strumenti informatici possiamo accoppiare la salvaguardia della salute con la possibilità di avere a disposizione i dati dei clienti, le loro abitudini e quindi poterli invitare a eventi virtuali e reali (quando il problema degli assembramenti non sarà più sussistente).

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Nuovo credito di imposta 2020

Nuovo credito di imposta 2020

Nuovo credito di imposta 2020 – Importanti incentivi fiscali per Innovazione, Ricerca & Sviluppo

A partire da quest’anno (2020), nell’ambito della Legge 160/2019, il Governo ha operato una ridefinizione degli incentivi fiscali legati al “Piano nazionale Impresa 4.0“, introducendo il nuovo credito di imposta 2020, relativo agli investimenti destinati alle attività di ricerca/sviluppo e innovazione tecnologica, effettuati dalle aziende nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Attraverso il comma 209 dello stesso articolo è stato disposto il superamento e l’anticipata cessazione, per l’esercizio 2020, dell’applicazione del precedente credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo (vedi l’Art.3 del D.L. 145/2013).

Al nuovo credito di imposta 2020 possono accedere tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato italiano, che rispettino la normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e in regola con il versamento dei contributi assistenziali e previdenziali in favore dei dipendenti.

Le novità introdotte nel credito di imposta 2020 riguardano l’ampliamento delle attività ammissibili soggette all’agevolazione e svolte dalle imprese nel corso di quest’anno, anche in relazione a progetti avviati in periodi d’imposta precedenti:

  • attività di ricerca e sviluppo (così come definite dall’OCSE), ossia attività finalizzate a perseguire (non necessariamente raggiungere) un progresso o un avanzamento delle conoscenze in un campo scientifico o tecnologico, non solo rispetto alla singola impresa;
  • attività d’innovazione tecnologica (così come definite dall’OCSE nel Manuale di Oslo 2018): queste rappresentano una novità assoluta rispetto alla precedente normativa e riguardano attività finalizzate alla realizzazione di prodotti, servizi/processi nuovi o sostanzialmente migliorati rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa.

Sono poi soggetti ad agevolazione fiscale, altre tipologie di costi (entro certi limiti), quali: costi di consulenza collegati a tali attività, parte della quota di ammortamento di strumenti, attrezzature e software per il periodo di utilizzo nei progetti, eventuali materiali utilizzati per prove o realizzazione di prototipi.

Il credito di imposta 2020 è pari al:

  • 12% per le attività di ricerca e sviluppo, con un beneficio massimo per azienda pari a 3 milioni di Euro;
  • 6% per le attività di innovazione tecnologica;
  • 10% per le attività di innovazione tecnologica aventi un obiettivo digitale 4.0 e/o ecologico/eco-sostenibile, con un beneficio massimo per azienda pari a 1,5 milioni di Euro.

Sono inoltre previste delle maggiorazioni del 50% del beneficio a fronte di determinate voci di costo, come quelle sostenute per le commesse di ricerca affidate a università italiane e quelle del personale neoassunto a tempo indeterminato con età inferiore a 35 anni e dedito a queste attività.

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5G – Internet of Things

5G – Internet of Things

5G: cos’è, come funziona e possibili scenari per il futuro

Come ogni anno, nel secondo semestre, Sygest approfondisce e sviluppa tematiche tecnologiche che ritiene strategiche per il futuro a breve ma anche a medio e lungo termine: oggi introduciamo quindi uno degli argomenti tecnologici “caldi” dell’estate, parlando di tecnologia 5G.

Il 5G (acronimo di 5th Generation) rappresenta l’insieme di tecnologie destinate alla telefonia mobile e cellulare, i cui standard di quinta generazione sono stati stabiliti per garantire prestazioni e velocità superiori a quelli della tecnologia attualmente utilizzata, ovvero 4G/IMT-Advanced.

La rete 4G è sempre più affollata e l’aumento della domanda porta a un incremento delle problematiche per gli utenti connessi, ovvero: aumento della latenza, rallentamento del download, degrado delle prestazioni complessive e aumento di disagi e disservizi.

Le frequenze di trasmissione del segnale previste per il 5G sono: 700 MHz (quella attualmente utilizzate dalle TV), 3600-3800 MHz e 26 GHz. La velocità di trasmissione dei dati stimata è fino a 100 volte superiore di quella del 4G, con una velocità potenziale massima di 20 Gbps (Giga bit per secondo), il che permetterà di scaricare molto rapidamente grandi quantità di dati.

Il 5G è strutturato per offrire significativi miglioramenti a reti e infrastrutture di telecomunicazioni e promette di cambiare ogni aspetto del mobile computing. Tutte le tecnologie digitali basate su Intelligenza Artificiale (IA), Internet of Things (IoT) e Realtà Virtuale trarranno enormi benefici dall’adozione di queste reti, accelerando il loro sviluppo e utilizzo anche nella realtà aziendali, sempre più orientate al modello di Industria 4.0.


5G - internet of things - IoT | Sygest Srl

Tra i vantaggi più significativi apportati dal 5G abbiamo:

  1. Aumento della larghezza di banda: attraverso una grande e potente infrastruttura wireless, la tecnologia 5G permetterà di trasferire facilmente qualsiasi mole di dati, molto più di quello che è possibile fare oggi. Questa tecnologia consentirà, infatti, la trasmissione immediata di enormi volumi di dati, creando una connessione lineare tra il mondo digitale, quello fisico e i servizi cloud. Come già accennato prima, la velocità di trasmissione dati dovrebbe raggiungere valori di picco di circa 20 Gbps. Nell’uso pratico e reale, però, le stime sono molto più basse e si aggirano interno a 1,4 Gbps. Facendo un rapido confronto con le reti 4G LTE (Cat. 15), qui il picco è di circa 4000 Mbps, sebbene nella pratica siamo vicini ai 100 Mbps.

  2. Alta densità. Il 4G attualmente non è in grado di connettere ogni cosa. Il mondo si sta evolvendo verso uno scenario che vede sempre più dispositivi connessi a Internet e in grado di scambiare dati tra loro, autonomamente. Il 5G punta a far connettere dispositivi e oggetti “intelligenti” che, al momento, sono ancora offline.

  3. Read more

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