Blog Sygest

Blog Sygest Srl - thumbnail

Il Blog Sygest si rinnova!

 

Come avrete sicuramente notato, da alcuni giorni il nostro Blog ha subito un profondo restyling sia dal punto di vista grafico che della struttura. Sono ormai trascorsi quattro anni da quando abbiamo deciso di creare il Blog aziendale e fino ad allora era sempre rimasto fedele al suo stile.

Il template utilizzato per la nuova veste grafica è responsive: questo vuol dire che il sito web che si adatta automaticamente alle dimensioni dello schermo del dispositivo utilizzato e lo fa in maniera ottimale. Le immagini, i testi e la struttura si ridimensionano in modo tale da essere ben visibili e leggibili, qualunque siano le misure dello schermo.

Al giorno d’oggi avere un sito web responsive è diventato un must. Questo perchè la maggior parte delle persone che naviga in internet lo fa utilizzando dispositivi mobile come smartphone e tablet, mentre solo una minima parte rimane sempre fedele al pc. Fino a pochi anni fa, la prassi seguita da molte aziende era quella di avere un sito desktop ed una versione mobile (o app). Questo però voleva dire creare e gestire due siti web distinti, con conseguente aumento del tempo e delle risorse da investire.

 

Per essere sempre aggiornati su tutte le nostre attività e le pubblicazioni iscrivetevi al BLOG

Nella barra laterale di destra, in alto, trovate la sezione “Iscriviti al Blog per ricevere tutte le news”: inserite la vostra mail e premete il tasto “Subscribe”. In questo modo riceverete una mail ogni qual volta verranno effettuati degli aggiornamenti. L’alternativa è quella di sottoscrivere il Feed RSS che trovate nell’header in alto a destra, accanto ai pulsati dei nostri canali social.

 

Fabbrica 4.0 – FAQ

Nel menù principale è stata inserita una nuova voce: Fabbrica 4.0. In questa sezione verranno raccolti tutti i contributi e gli articoli realizzati sul tema della Fabbrica 4.0, così da fornire uno strumento di informazione utile per tutti i nostri lettori che vorranno informarsi sull’argomento. Una sequenza di domande e risposte con cui Sygest Srl si propone di aiutare le aziende a familiarizzare con i concetti di innovazione e tecnologia, fornendo così quella spinta necessaria per integrarle con le loro realtà produttive.

Il primo importante tema che abbiamo affrontato è quello relativo agli ERP e in particolare ci siamo chiesti: “E’ meglio un ERP in Cloud o in locale?”


Ing. Artemio Bisaschi (CEO di Sygest Srl)

I vantaggi di un ERP in Cloud, rispetto ad una soluzione in locale, sono molteplici e prevedono un abbattimento dei costi e la possibilità di accedere ai propri dati in ogni momento o da qualsiasi device. L’unica cosa che viene richiesta è una connessione ad Internet.

Per quanto concerne il tema della gestione della propria banca dati, sempre rimanendo nell’ottica di soluzione in Cloud, le aziende dovranno prestare la massima attenzione a due aspetti di fondamentale importanza: la gestione della privacy e della sicurezza.

Vi invitiamo quindi a seguire questa sezione, commentando e condividendo i nostri contenuti.

 

La mission del Blog

Con l’introduzione di tutte queste novità puntiamo a migliorare la user experience dei nostri lettori, fornendo un servizio ed un prodotto di qualità maggiore. L’azienda vuole stabilire, con i suoi interlocutori, una comunicazione diretta, immediata e che sia in grado di fornire il maggior numero di informazioni possibili attraverso pochi ed essenziali passaggi. Il rinnovamento del BLOG parte proprio da questa idea e per questo motivo si è deciso di puntare su una grafica fresca e su funzionalità molto utili all’utente per la ricerca dei contenuti.

Cosa ne pensate di questa nuova versione del Blog? Vi piace? Soddisfa le vostre richieste? Mi raccomando: fateci sapere la vostra! Siamo impazienti di leggere tutte le vostre opinioni!

 

Info e contatti

Per ricevere informazioni sulle soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Sito Web Sygest

Sito Web Sygest

Restyling del Sito Web Sygest: da dove iniziare?

 

Come sappiamo la presenza sul web da parte delle aziende, anche di quelle che operano sul B2B, è sempre più curata e controllata. Sul web troviamo svariate analisi e statistiche sulle percentuali di utilizzo del web sia in Italia che all’estero. Anche sul Blog Sygest abbiamo già discusso questo argomento presentando i dati che ci sembravano più interessanti:


Sito Web Sygest

Pmi e web, potenzialità di un utilizzo maturo

 

La costruzione di un Sito Web è un lavoro che non è mai finito perché è soggetto a continui cambiamenti, in particolare ne possiamo sottolineare tre:

  • L’evoluzione delle tecnologie e dei linguaggi di programmazione
  • L’evoluzione dei device e il modo in cui si fruiscono le informazioni
  • Il cambiamento degli obbiettivi aziendali e di ciò che si vuole comunicare tramite il sito

A volte le modifiche da effettuare sono così consistenti che non è sufficiente lavorare sulle singole pagine e sui contenuti ma si deve applicare un vero e proprio restyling. Il restyling del sito aziendale è un’operazione tutt’altro che semplice perché interessa molteplici aspetti dell’azienda stessa.


Sito Web Sygest

Sygest per il 2014 ha deciso di rinnovare il proprio sito web www.sygest.com e in qui di seguito  vogliamo proporvi alcuni degli aspetti che abbiamo voluto tenere in considerazione prima di svolgere il rinnovo sperando di fornire buoni consigli al lettore chi si dovesse approcciare a operazioni di questo tipo.

  • Cosa si vuole comunicare?
      – Qual è audience? (Aziende Italiane, Estere, P.A., Consumatori Finali, etc?)
      –  Su che Device si vuole essere ottimizzati?
      –  Quali sono le soluzioni principali si vogliono proporre?
      –  Che linguaggio si vuole utilizzare?
      –  Quanto dettagliati si vuole essere?
  • Ci si collega a Blog e Social?
  • Che strumenti si vogliono utilizzare per l’implementazione?
      – CMS proprietario o Free?
      – Che grado di modificabilità del sito si vuole avere?
  • Cosa si vuole effettivamente migliorare? (Performance, Grafica, SEO, Navigabilità)
  • Che tempi di realizzazione ci sono?
  • Qual è il Budget che si vuole investire?

 

Se avete trovato l’articolo di vostro interesse e se avete domande scriveteci a e.corradini@sygest.it o visitate il nostro sito www.sygest.com.

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Facebook

facebook

Cosa ci fa un’azienda che lavora nel B2B su Facebook?

 

Da qualche anno in Sygest stiamo valutando la presenza delle aziende sui Social, il modo in cui li utilizzano e infine i benefici/danni che ne possono derivare. Lo sguardo critico verso questi strumenti e la curiosità verso le nuove tecnologie ci ha permesso di creare una visione chiara sull’uso di questi canali, sia da parte dei nostri competitors sia da parte delle aziende clienti.

 

Caso si Studio: l’azienda JBT (FreshnSqueezeJuicers) Food Tech

In questo senso vogliamo proporvi un caso significativo che riguarda l’azienda JBT Food Tech e la sua scelta di presidiare Facebook con alcune fra le sue soluzioni. Portare avanti una campagna su un canale come Facebook, per un’azienda che sviluppa soluzioni B2B, è già un’impresa consistente e impegnativa, se le soluzioni che si presentano sono delle tecnologie per l’industria alimentare, la missione diventa ancora più difficile. JBT ci ha provato e i risultati sono stati inaspettati.

facebook Jbt

https://www.facebook.com/FreshnSqueezeJuicers

 

Perché questa pagina sta avendo successo e quali sono i benefici reali?

Ovviamente la risposta non è unica, ma le persone che  hanno lavorato a questo progetto hanno sicuramente fatto perno su una serie di fattori chiave indispensabili su questi canali: l’umorismo, la produzione di contenuti originali, la diffusione di notizie utili per il consumatore, le foto di qualità, i contenuti accattivanti e i collegamenti ad altri Social come Pinterest e Youtube. Non ultimo il collegamento ad attività esterne ai Social come fiere ed eventi. Successo significa aver superato i 1000 like ed aver raggiunto dei numeri di interazione e di condivisione da parte degli utenti che raramente si vedono su pagine di questo tipo. Per quanto riguarda i benefici, JBT sta avendo sicuramente un ritorno di immagine e una diffusione del Brand con un investimento di energie relativamente basso. D’altra parte l’utilizzo di immagini e post in chiave umoristica e informativa, nonché il coinvolgimento di soggetti anche estranei al settore sta permettendo all’azienda di trasmettere e diffondere i propri valori aziendali. JBT ha pienamente dimostrato come una realtà aperta possa trarre benefici relazionandosi anche direttamente con i consumatori finali.

 
 

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

PMI e WEB

PMI e WEB, le potenzialità di un utilizzo maturo

 

L’83% delle Imprese fallite nel 2013 non era sul web e solo il 25% delle imprese sopra i dieci dipendenti è sui social.

L’utilizzo del web e dei Social Network da parte delle imprese rimane un discorso in primo piano sia a livello Italiano che Europeo. Per quanto riguarda le PMI ed i Social in particolare, l’Italia risulta lievemente in ritardo rispetto alla media europea. Le innumerevoli indagini svolte a livello nazione ed internazionale parlano chiaro: la presenza delle aziende sul web e sui social è in continuo aumento ed è soprattutto l’e-commerce ad avere ancora dei grandi margini di miglioramento per le Imprese Italiane che desiderano internazionalizzarsi. Oggi infatti solo il 30% delle imprese che fanno export utilizza l’ e-commerce, anche se il dato in aumento del 19% dal 2013.


PMI e web - Sygest Srl

I social media invece rimangono il canale preferito dal 73% del campione analizzato, contro il 72% dell’email marketing e il 59% degli eventi. Rispetto agli investimenti effettuati sui social il 48% ritiene di avere avuto un maggiore ritorno di contatti profilati e il 16% dichiara una significativo aumento dei ricavi. Il dato più significativo è che nonostante la crescita di pagine aziendali sulle piattaforma solo il 6% di queste ne fa un uso corretto. Sono pochissime infatti le aziende che preparano dei piani di comunicazione ragionati e che verificano i risultati effettivi delle loro campagne. Nelle prossime settimane pubblicheremo ulteriori indagini per mantenere monitorata la situazione PMI e WEB in Italia.

 

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Il racconto del post vendita parte terza

Il racconto del post vendita Parte Terza

 

La scorsa puntata abbiamo concluso dicendo che, se dobbiamo ricevere informazioni è importante dare la possibilità all’utente/manutentore di utilizzare a lui la modalità più comoda.

 

Il racconto del post vendita parte terza - Emanuela CorradiniMi chiamo Emanuela Corradini e sono il Responsabile Commerciale di Sygest.
Ho iniziato a raccontare questa storia per condividere con voi le esperienze e riflessioni che vivo quotidianamente con le aziende.

– Se ad esempio ho un tablet o un pc e ho una buona connessione internet, compilare un form on line è comodo e immediato.

– Ma se in quel momento non sono connesso e ho a disposizione comunque un tablet, pc oppure uno smartphone posso far compilare un file pdf ed agevolare così il mio utente/manutentore.

– La gestione di modalità di compilazione dei dati, on line e off line, credo vada ogni volta valutata e considerata in un progetto software dedicato al post vendita.

– La semplice compilazione di un form è soltanto l’inizio, ma è già un importante spunto, per capire l’importanza di agevolare il lavoro del nostro cliente/manutentore.

 

Alla prossima puntata…

Condividi l'articolo su:

Facebooktwitterredditlinkedintumblrmail

Iscriviti al Blog per ricevere tutte le news