FMECA per la gestione ricambi

FMECA - gestione ricambi | Sygest Srl

FMECA applicata alla Gestione dei Ricambi – Whitepaper di Sygest

Utilizzare con successo l’analisi FMECA come metodo per identificare le parti di ricambio critiche di una macchina o di un impianto: è questo il tema di discussione del whitepaper in regalo da Sygest!

 

FMECA è l’acronimo dell’inglese Failure Mode, Effects and Criticality Analysis (Analisi dei Modi, degli Effetti e della Criticità dei Guasti) e rappresenta un’estensione della FMEA (Failure Mode and Effects Analysis), in aggiunta alla quale include un’analisi di criticità usata per valutare, mediante opportuni diagrammi, la gravità delle conseguenze di un guasto correlate con la probabilità del suo verificarsi.


FMECA - gestione ricambi | Sygest Srl

Tale metodo identifica i potenziali modi di guasto (failure mode), i conseguenti effetti (failure effect) e le cause, connessi ad un determinato processo. Il “modo di guasto” è ciò che potrebbe succedere nel caso in cui si verificasse un’omissione o un errore in un’attività.

La metodologia FMECA è una tecnica abbastanza semplice da applicare e consiste nella scomposizione di un processo in singoli compiti, dove, per ogni compito, si cercano di individuare i possibili errori che potrebbero verificarsi e le azioni atte a prevenirli.

Ad oggi, l’analisi FMECA viene impiegata in diversi settori ed è in grado di evidenziare le modalità di guasto che hanno una probabilità di accadere relativamente alta, unita a un’alta gravità di conseguenze, sottolineando inoltre i punti deboli di un progetto, sui quali occorre intervenire con adeguate modifiche.

Nel whitepaper che ti proponiamo in regalo, spiegheremo com’è possibile utilizzare con successo tale metodologia per identificare le parti di ricambio critiche di una macchina o di un impianto, fornendo così spunti assolutamente interessanti per le aziende che operano nel settore metalmeccanico.

Whitepaper: indice degli argomenti trattati

Il nostro whitepaper sull’analisi FMECA si articola in quattro capitoli:

  1. L’analisi FMECA come metodo per identificare le parti di ricambio critiche di una macchina o di un impianto
  2. FMECA negli impianti di ingegneria
  3. Metodi correnti per definire le parti di ricambio critiche nel settore machinery
  4. FMECA applicato alle macchine automatiche

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QR-CODE

QR-CODE

Identificazione delle parti di ricambio tramite DISPOSITIVI MOBILE e QR-CODE

 

QR-CODE siamo abituati a vederlo ovunque, ma sappiamo come si può utilizzare all’interno di un’azienda? Quali vantaggi può generare?

Il QR-CODE è un’evoluzione del codice a barre che può essere letto da qualunque dispositivo: Smartphone/iPhone, Tablet /iPad.
Le informazioni che “contiene” variano a seconda del prodotto e di quello che si vuole comunicare, possono essere: collegamenti a siti, testi, immagini, messaggi ecc… .
Sempre più spesso le aziende che producono macchine e/o impiantì si trovano a dover rispondere in modo puntuale e preciso alla richiesta d’informazioni inerenti un determinato componente o assieme della macchina. La riconoscibilità dei componenti di una macchina o di un impianto, così come quella dei ricambi diventa una necessità per chi opera nel settore e vuole fornire risposte e assistenza ai propri clienti in modo veloce , sicuro ed efficace.

Come fare per rendere tutto ciò fattibile?

Oggi è possibile utilizzare etichette adesive con caratteristiche particolari che resistono a condizioni ambientali difficili e che si adattano a qualsiasi superficie e di calore.
Sygest Srl ha sviluppato una App iSpares (generata da SyMan Suite, soluzione per la generazione in automatico di manuali 2D/3D) che consente di leggere il QR-CODE applicato ad una macchina/impianto o ad componente di quest’ultima e di visualizzarne l’esploso. L’utente, qualora fosse necessario potrà procedere con la selezione dei pezzi che si desidera ordinare: la pallinatura dell’esploso è interattiva e con un tocco è possibile caricare ciò che serve in un carrello. Una volta generato il carrello, che è modificabile, sarà possibile inviare la richiesta dei pezzi direttamente all’ufficio competente che si occuperà di evadere l’ordine ed interfacciandosi con il gestionale presente in azienda consentirà di migliorare la gestione del magazzino.
E chi lo direbbe che un quadratino in bianco e nero possa fare così tante cose?!?!

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