Firma elettronica avanzata

Firma Elettronica Avanzata e Signature Tablet: rapidità, efficienza e sicurezza.

 

Firma elettronica avanzataSono passati ormai 15 anni dalla direttiva  n. 93 con cui la Comunità Europea regolamentava la firma digitale, introducendo la differenziazione tra firma semplice e la  firma elettronica avanzata. Sygest si è occupata fin da subito della sua implementazione e  della sua diffusione,  credendo nei vantaggi e nelle opportunità offerte da questo tipo di  tecnologia. La disciplina attuale vede come punto di riferimento il DLgs 235 del 30 Dicembre 2010 art.21 che ne definisce le caratteristiche. La connessione univoca della  firma al firmatario, il controllo esclusivo del firmatario del sistema di generazione della firma, la possibilità di verificare che il documento non abbia subito modifiche dopo l’apposizione della firma, certificazione ISO/IEC 27001. Oggi la firma elettronica avanzata è utilizzata presso aziende, professionisti e pubblica amministrazione, non trova invece applicazioni nell’uso comune e nel B2C. L’introduzione del Signature Tablet comporta  una svolta importantissima nell’ambito della gestione documentale. Per il firmatario infatti non serve alcun addestramento grazie all’immediatezza e alla semplicità dello strumento, inoltre può essere usata in qualsiasi postazione presidiata dall’operatore, negli sportelli e in tutte le aziende. Oltre ai vantaggi di rapidità e di sicurezza che interessano entrambi i contraenti, la firma elettronica  avanzato permette anche una diminuzione dei costi e uno spreco minore di carta.


Nelle slide presentate di seguito troverete anche alcuni esempi di applicazione, di casi di successo e ulteriori approfondimenti.

 


 

 

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Firma elettronica avanzata su tablet

Firma elettronica avanzata, al via le regole tecniche

firma elettronica avanzataCon la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del d.p.c.m. 22 febbraio 2013, la firma elettronica avanzata trova piena operatività e questo perché, fino ad oggi, mancavano le regole tecniche per rendere attiva la disposizione del Codice dell’amministrazione digitale sull’equiparazione del documento informatico con firma elettronica avanzata alla scrittura privata. Infatti, Il Codice si limita a specificare solo le regole generali della firma digitale.

Ad oggi, le applicazioni che utilizzano la firma elettronica avanzata, sono tante e di vario tipo, ma ovviamente devono rispettare le condizioni per poter essere qualificate come “firme elettroniche avanzate”. I requisiti sono i seguenti:

  • l’identificazione del firmatario del documento;
  • la connessione univoca della firma al firmatario;
  • il controllo esclusivo del firmatario del sistema di generazione della firma, ivi inclusi i dati biometrici eventualmente utilizzati per la generazione della firma;
  • la possibilità di verificare che il documento informatico sottoscritto non abbia subito modifiche dopo l’apposizione della firma;
  • la possibilità per il firmatario di ottenere evidenza di quanto sottoscritto;
  • l’individuazione del soggetto che ha erogato la soluzione di firma elettronica avanzata;
  • l’assenza di qualunque elemento nell’oggetto della sottoscrizione atto a modificarne gli atti, fatti o dati nello stesso rappresentati;
  • la connessione univoca della firma al documento sottoscritto

ll ricorso a soluzioni di firma elettronica avanzata è subordinato all’adesione dell’utente che, dopo essere stato identificato ed adeguatamente informato sulle caratteristiche della soluzione, esprime la propria adesione sottoscrivendone le condizioni.

vedi articolin correlati

https://blog.sygest.it/2013/04/firma-digitale-elettronica-avanzata-una-sfida-per-il-mobile/

https://blog.sygest.it/2013/05/firma-elettronica/

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