MECSPE 2020

MECSPE 2020 - Service Management - Automazione Industriale | Sygest Srl

MECSPE 2020 – Sygest parteciperà alla fiera di riferimento dell’industria manifatturiera

Dal 29 al 31 Ottobre 2020 a Parma è in programma MECSPE 2020, il più grande appuntamento dedicato alle innovazioni e alle eccellenze tecnologiche applicate all’industria

Dal 29 al 31 Ottobre 2020, alle Fiere di Parma, si svolgerà MECSPE 2020, l’evento di riferimento per l’industria manifatturiera che ogni anno riunisce fornitori e produttori del mondo dell’automazione. Questa fiera rappresenta il punto d’incontro tra tecnologie per produrre e filiere industriali, grazie alla sinergia tra i saloni che si svolgono in contemporanea e le innovative formule espositive: piazze dell’eccellenza, unità dimostrative e isole di lavorazione.

Sygest sarà presente a MECSPE 2020 allo stand C66 (Padiglione 6) per presentare la propria gamma completa di soluzioni ideate per il Service Management e per l’automazione industriale. In particolare, le applicazioni ideate per l’automazione industriale sono sviluppate rispettando il modello di Industria 4.0, ottimizzando l’interazione uomo-macchina e fornendo un supporto completo e intuitivo per eliminare i tempi di fermo macchina.


MECSPE 2020 - Service Management - Automazione Industriale | Sygest Srl

Parliamo di soluzioni software innovative, in grado di offrire ai vendor di macchine industriali delle nuove e vantaggiose opportunità legate alla gestione della manutenzione, proponendo allo stesso tempo dei sistemi capaci di garantire elevati standard di affidabilità e alti gradi di flessibilità, associati a una forte automazione.

Sygest ti dà già da ora la possibilità di prenotare una DEMO gratuita, relativa a una o più soluzioni proposte, che verrà eseguita all’interno dello stand durante le giornate di MECSPE 2020. Contemporaneamente alla prenotazione della demo, riceverai un ingresso omaggio alla fiera.

 


 

MECSPE 2020: le soluzioni proposte da Sygest

A MECSPE 2020, all’interno dello stand C66 (Padiglione 6), Sygest illustrerà tutta la propria gamma di prodotti realizzati per l’automazione industriale e per il service 4.0. In particolare:

  1. MdM 4.0 (Machine-driven Maintenance): è una soluzione innovativa di Manutenzione Preventiva Evoluta che predispone un sistema di dialogo fra le macchine in campo e la soluzione Digital Advanced Visualization (DAV – modulo della SYS Suite® di Sygest) mostrando graficamente, sul modello 3D della macchina, i problemi in corso e la manutenzione necessaria. Tutti i dati che vengono generati durante l’interazione tra le macchineDAV sono trasmessi e immagazzinati sul cloud allo scopo di supportare, in modo efficace ed efficiente, future decisioni strategiche e operativeMdM 4.0 (Machine-driven Maintenance) si pone come obiettivo quello di rendere più forte e proattivo il rapporto di collaborazione tra i fornitori di macchine e i loro clienti.

  2. Read more

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Industry 4.0

Industry 4.0 - Preventive Maintenance | Sygest Srl

Industry 4.0 – L’importanza del tracciamento dati

 

Un paio di anni fa fui intervistato da un gruppo di ricercatori universitari che stavano monitorando il comportamento delle aziende a fronte delle nuove prospettive offerte da Industry 4.0 e, nel contempo, chiedevano di comunicare la propria idea di cosa fosse questa nuova rivoluzione industriale.

Da “buon tecnico” ho cominciato ad enunciare gli aspetti tecnici prevalenti e a sottolineare l’importanza del passaggio dal concetto di prodotto a quello di servizio. Alla fine mi sono permesso di chiedere quale fosse, per il gruppo di ricercatori, il vero significato di Industry 4.0 e la risposta mi fu data dal loro responsabile, professore universitario di Economia: “la grande mole di dati gestiti e ottenuti consentiva di sviluppare business sotto svariate forme”.

Se prendiamo l’esempio di un’azienda che produce impianti industriali, tracciare il dato attraverso una raccolta costante di informazioni, in effetti genera business. sia per il costruttore che per l’utilizzatore. Il costruttore può infatti rendersi proattivo nei confronti del cliente, fornendo un servizio ad alto valore aggiunto che consenta di ottimizzare il rendimento degli impianti e, di conseguenza, dare una maggiore continuità produttiva all’utilizzatore finale.


Industry 4.0 - Preventive Maintenance | Sygest Srl

Spesso infatti il costo della materia prima è poca cosa rispetto al costo complessivo su cui incidono soprattutto gli oneri relativi a manodopera e impianti: che io produca 10 o 100 non incido sui costi, ma sui ricavi.

Uno degli aspetti su cui ha puntato Sygest nel fornire la propria soluzione in ambito Industry 4.0 è il progetto MdM 4.0 (Machine-driven Maintenance). Si tratta di una soluzione innovativa rivolta ai costruttori di macchine e impianti complessi.

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Nuovo credito di imposta 2020

Credito di Imposta 2020 - Nuovi incentivi fiscali per le aziende | Sygest Srl

Nuovo credito di imposta 2020 – Importanti incentivi fiscali per Innovazione, Ricerca & Sviluppo

A partire da quest’anno (2020), nell’ambito della Legge 160/2019, il Governo ha operato una ridefinizione degli incentivi fiscali legati al “Piano nazionale Impresa 4.0“, introducendo il nuovo credito di imposta 2020, relativo agli investimenti destinati alle attività di ricerca/sviluppo e innovazione tecnologica, effettuati dalle aziende nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Attraverso il comma 209 dello stesso articolo è stato disposto il superamento e l’anticipata cessazione, per l’esercizio 2020, dell’applicazione del precedente credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo (vedi l’Art.3 del D.L. 145/2013).

Al nuovo credito di imposta 2020 possono accedere tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato italiano, che rispettino la normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e in regola con il versamento dei contributi assistenziali e previdenziali in favore dei dipendenti.

Le novità introdotte nel credito di imposta 2020 riguardano l’ampliamento delle attività ammissibili soggette all’agevolazione e svolte dalle imprese nel corso di quest’anno, anche in relazione a progetti avviati in periodi d’imposta precedenti:

  • attività di ricerca e sviluppo (così come definite dall’OCSE), ossia attività finalizzate a perseguire (non necessariamente raggiungere) un progresso o un avanzamento delle conoscenze in un campo scientifico o tecnologico, non solo rispetto alla singola impresa;
  • attività d’innovazione tecnologica (così come definite dall’OCSE nel Manuale di Oslo 2018): queste rappresentano una novità assoluta rispetto alla precedente normativa e riguardano attività finalizzate alla realizzazione di prodotti, servizi/processi nuovi o sostanzialmente migliorati rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa.

Sono poi soggetti ad agevolazione fiscale, altre tipologie di costi (entro certi limiti), quali: costi di consulenza collegati a tali attività, parte della quota di ammortamento di strumenti, attrezzature e software per il periodo di utilizzo nei progetti, eventuali materiali utilizzati per prove o realizzazione di prototipi.

Il credito di imposta 2020 è pari al:

  • 12% per le attività di ricerca e sviluppo, con un beneficio massimo per azienda pari a 3 milioni di Euro;
  • 6% per le attività di innovazione tecnologica;
  • 10% per le attività di innovazione tecnologica aventi un obiettivo digitale 4.0 e/o ecologico/eco-sostenibile, con un beneficio massimo per azienda pari a 1,5 milioni di Euro.

Sono inoltre previste delle maggiorazioni del 50% del beneficio a fronte di determinate voci di costo, come quelle sostenute per le commesse di ricerca affidate a università italiane e quelle del personale neoassunto a tempo indeterminato con età inferiore a 35 anni e dedito a queste attività.

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Machine-driven Maintenance – Webinar 17 aprile 2020

Machine-driven Maintenance - Webinar | Sygest Srl

Machine-driven Maintenance: la manutenzione guidata dalla macchina nel settore della metalmeccanica | Webinar 17 aprile 2020 – ore 10:00

Venerdì 17 aprile 2020 alle 10:00Sygest organizzerà un webinar, della durata di un’ora, incentrato sulla soluzione Machine-driven Maintenance (link) che, in ottica Industria 4.0, consente la manutenzione guidata dalla macchina.

Lo speaker sarà l’Ing. Artemio Bisaschi (CEO Sygest) che spiegherà com’è nato il progetto Machine-driven Maintenance che ha permesso di realizzare un sistema di dialogo fra le macchine in campo e l’uomo.


Machine-driven Maintenance - Webinar | Sygest Srl

Questa soluzione mostra graficamente sul modello 3D della macchina i problemi in corso e la manutenzione necessaria. I dati generati vengono trasmessi e immagazzinati in cloud al fine di supportare in modo efficace ed efficiente future decisioni strategiche e operative.


Machine-driven Maintenance (link) è uno strumento di manutenzione preventiva evoluta, mediante cui è possibile identificare quando un pezzo è prossimo alla sua “naturale sostituzione”.

Questo significa che il sistema è in grado di evidenziare il sopraggiungere di questo limite non in contemporanea su tutte le variabili (lo sarebbe se considerassimo come unica variabile il tempo di lavoro della intera macchina) ma solo per ognuna di esse (quindi una non contemporanea sostituzione delle parti). Il passo successivo è la manutenzione predittiva, molto più complessa da attivare.

 

Machine-driven Maintenance: l’Industria 4.0 applicata al Service

Machine-driven Maintenance (modulo di SYS Suite®) è una soluzione che serve a garantire e programmare tempestivi interventi manutentivi, partendo dall’attività di analisi delle criticità delle linee produttive. Machine-driven Maintenance (link) permette di comprendere a fondo le problematiche che potenzialmente possono emergere su macchine e linee produttive durante le fasi operative di fabbrica, supportando le attività di manutenzione degli impianti.

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Credito d’imposta 2020

Credito d'imposta 2020 - incentivi fiscali aziende | Sygest Srl

Credito d’imposta 2020 – Il nuovo incentivo fiscale per le aziende

Dal 1° gennaio di quest’anno è entrato in vigore il nuovo credito d’imposta 2020, che sostituisce l’iper e super ammortamento (previsti fino allo scorso anno) per gli investimenti in beni strumentali e rappresenta un importante incentivo economico per tutti i soggetti interessati allo sviluppo tecnologico.

Il credito d’imposta 2020 è una delle novità più importanti approvate all’interno della nuova Legge di Bilancio e serve a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio italiano.

Questo contribuisce a rendere più competitive le imprese grazie a investimenti nella connessione tra sistemi fisici e digitali attraverso macchine intelligenti, nell’elaborazione di big data e nella loro implementazione in tempo reale all’interno dei processi produttivi.

 

Credito d’imposta 2020: investimenti in beni strumentali

Il credito d’imposta 2020 prevede delle percentuali del 40%, 20%, 15% e 6% che variano a seconda della tipologia di investimenti:

  • Credito d’imposta del 40% o 20% del costo, in base all’importo dell’investimento, per gli investimenti che si configurano come progetti Industria 4.0;
  • Credito d’imposta del 15% del costo, per gli investimenti in servizi e software digitali;
  • Credito di imposta del 6% del costo, per gli investimenti in beni strumentali (ex super ammortamento).

Vale la pena ricordare che, per i beni acquistati nel 2020 ma ordinati solo nel 2019 con il pagamento dell’acconto del 20%, il testo dell’emendamento (e nello specifico i commi 13, 14 e 15) non si applicherà alla nuova normativa.

 

Credito d’imposta del 40% e 20%: investimenti in beni 4.0

Per gli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati (vedi Allegato A, legge 11 dicembre 2016, n. 232) è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

  • 40% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di Euro;
  • 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di Euro e fino al limite complessivamente ammissibile (10 milioni di Euro).

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