PagoPA

PagoPA | Sygest Srl

PagoPA: inizia il conto alla rovescia per tutte le amministrazioni

 

PagoPA è il sistema di pagamento elettronico realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) in attuazione dell’Articolo 5 del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale). Questo scenario rientra nel percorso di attuazione delle diverse iniziative normative che le Pubbliche Amministrazioni (PA) del Paese devono realizzare e promuovere nell’ambito della Programmazione Comunitaria 2014-2020, insieme a SPID e Italia Login. Il fine di queste iniziative è quello di conseguire i seguenti obiettivi: razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica, garanzia di omogeneità di offerta ed elevati livelli di sicurezza.

Le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad aderire al sistema PagoPA entro il 31 Dicembre 2015

 

Che cos’è il sistema PagoPA?

Il sistema di pagamenti elettronici PagoPA consente ai cittadini e alle imprese di effettuare qualsiasi pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni (PA) e i gestori di servizi di pubblica utilità in modalità elettronica.

Questo sistema permette a cittadini ed imprese di:

  • scegliere il prestatore del servizio di pagamento;
  • scegliere tra più strumenti di pagamento;
  • scegliere il canale tecnologico di pagamento preferito;
  • conoscere preventivamente i costi massimi dell’operazione da effettuare;
  • avere garanzia della correttezza dell’importo da pagare;
  • ottenere immediatamente una ricevuta con valore liberatorio.

Nel caso della Pubblica Amministrazione (PA), invece, il sistema permette di:

  • velocizzare la riscossione degli incassi, ottenendone l’esito in tempo reale e potendo effettuare la relativa riconciliazione in modo certo e automatico;
  • ridurre i costi e ottimizzare i tempi di sviluppo delle nuove applicazioni online;
  • eliminare la necessità di stipulare specifici accordi con i prestatori di servizi di riscossione.

 

Sygest Srl ha sviluppato la soluzione SyAnthus per ovviare la pratica della sottomissione di istanze che prevedono anche un pagamento verso la Pubblica Amministrazione (allegando tutti i documenti richiesti). Al momento, è in fase di valutazione la realizzazione del canale di pagamento verso il sistema PagoPA..

Per accedere alla pagina di AgID: clicca qui.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni in merito al sistema PagoPA e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl. ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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EGOV 2015

EGOV 2015 | Sygest Srl

EGOV 2015: l’ambito riconoscimento va al Comune di Parma

 

Lo scorso 21 Ottobre, il Comune di Parma ha ricevuto il premio EGOV 2015 (nell’ambito di Smau – Milano) per la categoria dei “Servizi digitali per una cittadinanza connessa”, in relazione al progetto sull’elezione on line dei Consigli dei Cittadini Volontari dei Quartieri. In questa sezione vengono premiati quei progetti volti a rendere semplici, veloci e fruibili i servizi on line. Su 120 progetti selezionati, solo 60 sono stati ammessi alla finale dove il Comune di Parma ha poi ricevuto il prestigioso riconoscimento.

Queste le motivazioni alla base della premiazione: “La votazione on line per l’elezione dei Consigli dei Cittadini Volontari rappresenta uno dei primi casi, riusciti, di votazione online attraverso un sistema di token e informazioni che salvaguardano integrità della votazione e rispetto della riservatezza del voto. Esempio da valutare e proporre per votazioni politiche e amministrative”.

Da più di un anno Sygest S.r.l. collabora col Comune di Parma, a cui ha fornito una soluzione software per la sottomissione di istanze online. Il programma offre all’Amministrazione la possibilità di pubblicare i moduli in formato PDF e HTML5 sul sito web (direttamente compilabili sia online che offline), consentendo un monitoraggio continuo dei dati e dei documenti ricevuti, dalla registrazione fino all’archiviazione della pratica. Nell’ambito di questa collaborazione, il Comune ha attuato il progetto denominato “Front End Digitale per i Servizi ai Cittadini” con l’obiettivo principale di rendere più facile ed immediato il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, dando la possibilità alle persone di dialogare direttamente con il Comune attraverso la compilazione di moduli, in qualsiasi momento del giorno, modalità e dispositivo.

I concetti chiave di questo progetto sono:

  • Aspetti riguardanti il funzionamento del servizio
    La modulistica, oltre ad essere presente in diversi formati digitali da scaricare direttamente sul proprio device, può essere compilata on line, salvata sul proprio PC, stampata su carta, firmata digitalmente e spedita all’ente.
  • I vantaggi per i cittadini
    Attraverso questo servizio i cittadini possono aprire delle pratiche comodamente da casa, a qualunque ora del giorno e in qualunque giorno dell’anno. In questo modo vengono scongiurate le interminabili file negli uffici di competenza e i lunghi tempi di attesa e sarà un servizio a Km 0.
  • I vantaggi per il Comune
    Così facendo, il Comune riceve dati che possono essere elaborati automaticamente, azzerando di fatto le varie attività che spesso vengono svolte manualmente dal personale d’ufficio (Per esempio l’attività di protocollo, con conseguente diminuzione degli errori e dei tempi di esecuzione).

 

Info e contatti

Per avere maggiori informazioni in merito a EGOV 2015 e a tutte le soluzioni software sviluppate da Sygest S.r.l. ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare il nostro sito web www.sygest.com

 
 

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Spid

Spid - Sistema Pubblico di Identità Digitale | Sygest Srl

Spid: le regole tecniche fornite da Agid per l’identità digitale

 

Sono state siglate dall’Agid le istruzioni per l’uso dello Spid ossia il “Pin unico” che permetterà l’accesso, con un’unica chiave, ai servizi online della Pubblica Amministrazione: dal fisco alla sanità. Nell’articolo tratteremo i temi relativi a: tempi di attuazione, accreditamento gestori e riuso delle identità pregresse.


Spid - Identità Digitale | Sygest Srl

Sono pronte le regole per lo Spid, il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale. Si tratta delle istruzioni per l’uso del cosiddetto “Pin unico” siglate dall’Agid, l’Agenzia per l’Italia Digitale, in accordo con il Garante della Privacy. Il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale permetterà l’accesso con un’unica chiave, o lucchetto (questo è il suo logo), ai servizi online della Pubblica amministrazione, dal fisco alla sanità.

Nonostante la recente sentenza della prima sezione del Tar del Lazio, che ha annullato di fatto l’Articolo 10 (che fissava a minimo 5 milioni il capitale sociale per poter diventare provider di identità digitale), la macchina dello Spid non si ferma e l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) ha pubblicato i regolamenti tecnici per l’avvio del Sistema Pubblico di Identità Digitale, grazie anche alla collaborazione con il Garante della Privacy.

 

I quattro regolamenti

Si tratta nello specifico di quattro regolamenti:

 

E ancora…

Secondo Antonio Samaritani, direttore generale di Agid, lo Spid verrà rilasciato gratis sia per i cittadini che per le imprese. Andando nello specifico però, la gratuità riguarderà l’identità digitale di tipo uno e di tipo due, che corrisponde ai primi due livelli di sicurezza: quelli che in pratica permetteranno al cittadino di accedere alla maggior parte dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione (PA). Al livello tre viene invece associato un supporto materiale, ossia una smart card.
In seguito al confronto tra Agid e Garante della Privacy si è arrivati alla definizione condivisa sia delle caratteristiche che delle modalità di adozione del Sistema Pubblico di Identità Digitale. Tutto questo si è poi concretizzato grazie all’integrazione delle regole tecniche con le osservazioni relative ai profili di specifica competenza del Garante.

L’importanza strategica del sistema Spid per l’intero percorso di digitalizzazione del Paese, è stato illustrato nei due documenti realizzati dal Governo, ossia “Strategia per la crescita digitale” e “Agenda per la semplificazione 2015-2017″. L’Agenzia per l’Italia Digitale e il Garante per la Protezione dei dati personali collaboreranno per assicurare l’allineamento dei regolamenti e delle soluzioni tecniche con le esigenze di sicurezza e garanzia di protezione dei dati, anche nelle successive fasi legate alla realizzazione, allo sviluppo e all’implementazione del sistema.

Stando alle dichiarazioni rilasciate all’ANSA dal dg Samaritani, la prima identità digitale sarà rilasciata a dicembre di quest’anno, mentre dal 15 settembre si aprirà l’accreditamento per i gestori di Spid.

 

Info e contatti

Per ulteriori informazioni e approfondimenti sullo Spid ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web www.sygest.com e www.manualipdf.it

 
 

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Fatturazione Elettronica tra Privati – pt.2

Fatturazione Elettronica tra Privati pt2 - Sygest

Fatturazione Elettronica tra Privati: il nuovo Schema di Decreto Legislativo

 

– 2° Parte –

 

Lo Schema di Decreto Legislativo sulle Fatturazioni Elettoniche per le imprese B2B

 

Art.2 – Trasmissione Telematica dei corrispettivi

Fornisce le regole per optare, a decorrere dal 1°gennaio 2017, per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’AE dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dalle cessioni di beni e dalle prestazioni di servizi effettuate dagli esercenti attività di commercio al minuto e assimilate (art. 22, DPR n. 633/72).

Anche in questa ipotesi l’opzione ha effetto dall’inizio dell’anno solare in cui è esercitata fino alla fine del quarto anno solare successivo e, se non revocata, si estende di quinquennio in quinquennio. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione all’AE dei dati memorizzati dei corrispettivi sostituiscono l’obbligo di registrazione delle operazioni sul registro dei corrispettivi, di cui all’art. 24, co. 1 del DPR n. 633/72.

Con provvedimento del Direttore dell’AE, sentite le associazioni di categoria anche nell’ambito dei lavori del Forum nazionale sulla fatturazione elettronica, sono definite le informazioni da trasmettere, le regole tecniche, i termini per la trasmissione telematica e le caratteristiche tecniche degli strumenti tramite cui effettuare la comunicazione.
La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica sostituiscono la certificazione fiscale dei corrispettivi. Resta ferma la possibilità per il cliente di richiedere l’emissione della fattura.

E’ in ogni caso previsto che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica sia obbligatoria, a decorrere dal 1° gennaio 2017, per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni tramite distributori automatici.

 

Art.3 – Incentivi all’opzione per la Trasmissione Telematica delle Fatture e dei corrispettivi

Per i soggetti che si avvolgono dell’opzione per la trasmissione telematica delle fatture (art. 1, co. 3) e, sussistendone i presupposti, per coloro che effettuano sia la predetta opzione che quella relativa alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi (art. 2, co. 1), vengono meno i seguenti obblighi/godranno dei seguenti benefici:

  • la presentazione della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA – c.d.“spesometro” (art. 21 del DL n. 78/10)
  • la comunicazione delle operazioni con soggetti “black list” (art. 1, co. 1, del DL n. 40/10)
  • la presentazione degli elenchi riepilogativi delle prestazioni di servizi intracomunitarie ricevute e degli acquisti di beni (art. 50, co. 6, DL n. 331/93)
  • i rimborsi IVA eseguiti nei confronti di tali contribuenti sono effettuati in via prioritaria entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale, anche in assenza dei presupposti descritti dall’art. 30 del decreto IVA
  • la riduzione di un anno dei termini di accertamento, sia ai fini delle imposte sui redditi che dell’IVA; è tuttavia necessario che i soggetti che esercitano l’opzione di comunicare i dati all’AE garantiscano anche la tracciabilità dei pagamenti che essi effettuano e ricevono

 

Art.4 – Riduzione degli Adempimenti Amministrativi e Contabili per specifiche categorie di soggetti

Introduce, sempre dal 1°gennaio 2017 e per specifiche categorie di soggetti passivi IVA di minori dimensioni, la riduzione di adempimenti amministrativi e contabili mediante:

  • la messa a disposizione, in via telematica, degli elementi informativi necessari per le liquidazioni periodiche e per la dichiarazione annuale dell’IVA
  • il superamento degli obblighi di registrazione delle operazioni di cui agli art. 23 e 25 del decreto IVA
  • l’ottenimento di rimborsi IVA di cui all’articolo 38-bis del decreto IVA, senza necessità di garanzie o visto di conformita’


Per usufruire di questa ulteriore riduzione degli adempimenti è necessario che i soggetti passivi IVA esercitino le opzioni di cui agli art. 1, co. 3 e 2, co. 1.

 

Art.5 – 6 – 7 – Ulteriori disposizioni

  • Art. 5: disciplina le modalità di cessazione degli effetti premiali in caso di omessa trasmissione telematica delle fatture o dei dati dei corrispettivi, ovvero per la trasmissione di dati (delle fatture e dei corrispettivi) in maniera incompleta o non veritiera. E’ chiarito che il contribuente può comunque evitare di perdere il vantaggio della riduzione degli adempimenti se provvede a regolarizzare la trasmissione entro un termine che verrà definito con i provvedimenti attuativi del Direttore dell’AE
  • Art. 6: copertura dei relativi oneri, quantificati, in 6,12 milioni di euro per l’anno 2016 e in 9,8 milioni di euro a decorrere dall’anno 2017.
  • Art. 7: dispone l’abrogazione delle norme non più compatibili con il nuovo sistema di trasmissione telematica delle fatture e dei dati dei corrispettivi (segnatamente, l’abrogazione dal 1° gennaio 2017, dell’art. 1, commi da 429 a 432 della Legge n. 311/04, che aveva introdotto l’opzione per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri incassati dai soggetti che operano nel settore della grande distribuzione).

 

Info e contatti

Per maggiori informazioni e approfondimenti sul tema “Fatturazione Elettronica tra Privati”, ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web www.sygest.com e www.manualipdf.it

 
 

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Fatturazione Elettronica tra Privati – pt.1

Fatturazione Elettronica tra Privati pt1 - Sygest

Fatturazione Elettronica tra Privati: il nuovo Schema di Decreto Legislativo

 

Ritorniamo ad affrontare la delicata questione legata alla Fatturazione Elettronica tra privati: tratteremo l’argomento dividendelo in due puntate (la seconda parte verrà pubblicata la prossima settimana). In questa prima parte parleremo dei temi legati ai principi della delega fiscale e lo schema di decreto legislativo sulle B2B (Atto del Governo n.162 e Art.1).

 

– 1° Parte –

 

I Principi della Delega Fiscale

I Principi di Delega sono stati stabiliti nell’Articolo 9 (Commma 1, Lettere D e G) della Legge N.23 dell’11 Marzo 2014. Nel testo vengono evidenziati i seguenti punti:

  • Diffusione della fatturazione elettronica tra imprese (B2B) senza interventi coercitivi
  • Tracciabilità delle operazioni IVA
  • Obblighi specifici per le cessioni tramite distributori automatici
    •  

      Lo Schema di Decreto Legislativo sulle Fatturazioni Elettoniche per le imprese B2B

       

      Atto del Governo N.162

      Schema di decreto legislativo in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA e controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici. E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 21 aprile 2015 e trasmesso poi alle Camere per l’espressione dei pareri il 29 aprile.

      Si compone di ben 7 articoli e focalizza la sua attenzione sulla previsione di due distinti interventi, entrambi di carattere opzionale:

      • la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture elettroniche;
      • la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi;

      Prevede regole comuni per entrambi i regimi opzionali per quanto concerne le semplificazioni di cui potranno beneficiare i vari contribuenti che eserciteranno l’opzione. Sono inoltre previste ulteriori riduzioni di adempimenti amministrativi e contabili per alcune specifiche categorie di soggetti.

       

      Art.1 – Fatturazione Elettronica

      Delinea le regole di riferimento per usare, su base opzionale, la fatturazione elettronica nei rapporti tra le imprese e per comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle fatture.

      Gli strumenti gratuiti che verranno messi a disposizione sono:

      • un servizio di generazione e trasmissione delle fatture elettroniche che l’Agenzie delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti a partire dal 1° luglio 2016.
      • un servizio di generazione e trasmissione delle fatture elettroniche (attualmente distribuito da Unioncamere in collaborazione con AgID) per alcune specifiche categorie di contribuenti che verranno poi definite con apposito Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
      • messa a disposizione dei contribuenti, a partire del 1° gennaio 2017, dello Schema di Descreto Legge ai fini della trasmissione e della ricezione delle fatture elettroniche e di evenutuali variazioni delle stesse;
      • messa a disposizione dei contribuenti, a partire del 1° gennaio 2017, delle informazioni aquisite per mezzo delle fatture elettroniche.

       

      Il Comma 3, invece, definisce le regole principali relative alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle fatture. In particolare:

      • a partire dal 1° gennaio 2017, i soggetti passivi IVA potranno optare per la trasmissione telematica, all’Agenzia delle Entrate, di tutte le fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni effettuate anche mediante il sistema di interscambio.
      • l’opzione avrà effetto a partire dall’inizio dell’anno solare in cui è stata esercitata, fino alla fine del quarto anno solare successivo e, se non revocata, si estenderà di quinquennio in quinquennio;
      • le ulteriori modalità e regole tecniche di comunicazione dei dati saranno poi definite con un apposito Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
      • le nuove modalità semplificate di controlli a distanza punteranno a ridurre gli adempimenti e a non ostacolare il normale svolgimento dell’attività economica dei soggetti interessati, evitando le duplicazioni delle richieste.

       

      Info e contatti

      Per maggiori informazioni e approfondimenti sul tema “Fatturazione Elettronica tra Privati”, ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web www.sygest.com e www.manualipdf.it

       
       

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