Blockchain

Blockchain, la tecnologia che cambierà il futuro

 

Il termine Blockchain viene spesso associato a Bitcoin, ovvero la moneta elettronica che ha avuto grande successo negli ultimi anni. Bitcoin è stato la “proof of work” di Blockchain, ovvero la prova che questa tecnologia possiede enormi potenzialità ed è in grado di supportare applicazioni molto complesse

 

In questi ultimi tempi si sente spesso parlare di Blockchain e gli esperti del settore sono convinti che si tratti di una tecnologia destinata a cambiare il futuro. Bitcoin e Blockchain, sono due termini spesso usati come sinonimi e in effetti sono collegati, ma non identificano la stessa cosa.

Il Bitcoin rappresenta una versione peer-to-peer di denaro elettronico che consente di effettuare pagamenti online direttamente da un soggetto ad un altro, senza passare attraverso un istituto finanziario. E’ un sistema decentralizzato, dove le operazioni sono gestite collettivamente dal network, ma non per questo meno sicure . Questa moneta digitale venne inventata nel Febbraio 2009 da Satoshi Nakamoto e si basa su una rete di computer interconnessi tra loro e che cooperano per estrarre la “criptovaluta”. La creazione e la distribuzione dei Bitcoin avviene in modo casuale, al termine di un’attività detta mining. Per la prima volta, un utente della rete è in grado di trasferire ad un altro utente una proprietà digitale esclusiva, con la certezza dell’esito positivo della transazione e senza l’uso di intermediari. Ad oggi, il mercato potenzialmente più ricco per i Bitcoin è quello delle rimesse internazionali di pagamento. I Bitcoin possiedono la grande peculiarità di essere divisibili all’infinito e proprio per questo potrebbero essere sfruttati in molti contesti: basti pensare alle implicazioni dei micropagamenti nella lotta contro lo spam (ad esempio: “Accetto una mail solo se è accompagnate da un Bitcoin”), al mondo dell’editoria (per rendere a pagamento i contenuti editoriali online), alla raccolta fondi dei vari movimenti di protesta. I Bitcoin rappresentano la carta vincente attraverso cui far entrare un numero sempre più grande di persone all’interno del sistema economico globale e vista la non presenza di un ente centrale, nessuno stato o autorità governativa potrà causarne la svalutazione introducendo nuova moneta.

Blockchain infografica
Fonte: cointelegraph.com

Una Blockchain è la sequenza di blocchi (sia estratti che in fase di lavorazione) che il protocollo Bitcoin distribuisce ai vari nodi della rete peer-to-peer (protocollo p2p). E’ una catena con un inizio ma ipoteticamente senza fine, dato che i blocchi di codice sono aggiunti in maniera sequenziale e cronologica non appena vengono distribuiti ai vari client. Ogni nodo della rete Bitcoin possiede una copia completa della Blockchain non appena il suo client si connette per la prima volta alle rete p2p: in questo modo chiunque può ricostruire la catena di estrazioni e transazioni avvenute per una criptomoneta come il Bitcoin. Possiamo quindi vederlo come un libro mastro condiviso dove, attraverso un complesso sistema di crittografia, vengono verificate: l’identità di chi è coinvolto, il messaggio trasmesso e la sua integrità. Inoltre è decentralizzato, condiviso da tutti gli utenti.

 

Blockchain e Bitcoin: come funziona

Una volta installato sul proprio PC o smartphone (Bitcoin Wallet), il portafoglio Bitcoin genera il primo indirizzo Bitcoin ma l’utente potrà crearne degli altri ogni volta ne avrà bisogno: un indirizzo Bitcoin andrebbe usato solo una volta. La Blockchain è un registro publico e condiviso su cui si basa l’intera rete Bitcoin. Tutte le transazioni confermate vengono incluse nella Blockchain per fare in modo che: i portafogli Bitcoin possano calcolare il loro bilancio spendibile e le nuove transazioni possano essere verificate. L’ordine cronologico e l’integrità della Blockchain sono protetti attraverso sofisticate tecniche di crittografia.

Una transazione è definita come un trasferimento di valori tra portafogli Bitcoin e viene inclusa nel Blockchain. I portafogli di Bitcoin contengono dei dati segreti detti a chiave privata o “seme” e sono utilizzati per firmare le transazioni, fornendo così la prova matematica che il tutto proviene dal proprietario del portafoglio. Inoltre, la firma impedisce anche che una transazione, una volta eseguita, venga alterata da terzi. Tutte le transazioni avvengono tra utenti e sono confermate dalla rete tramite un processo definito estrazione dei dati.

Blockchain e Bitcoin | Sygest Srl
Fonte: Financial Times (FT)

Il mining è un sistema di consenso distribuito che viene utilizzato per confermare le transazioni in attesa includendole nella Blockchain. Questo permette di:

  • mantenere un ordine cronologico all’interno della Blockchain;
  • proteggere la neutralità della rete;
  • consentire a diversi computer di concordare sullo stato del sistema.

Le transazioni, per poter essere confermate, vengono inserite in un blocco che deve rispettare regole crittografiche molto rigide che saranno verificate dalla rete. L’utilizzo di queste regole assicura su fatto che un qualsiasi blocco precedente non venga mai modificato perché questo andrebbe a invalidare tutti i blocchi successivi. Il mining, inoltre, crea l’equivalente di una lotteria competitiva che impedisce a chiunque di aggiungere nuovi blocchi consecutivamente nella Blockchain. Così facendo nessuno potrà controllare cosa è incluso nella Blockchain o sostituirne delle parti in modo da riottenere quanto speso.

 

Blockchain e lo scenario futuro

È proprio per tutte le sue caratteristiche che i fautori del Blockchain vedono nel Bitcoin solo una delle forme di “proprietà intellettuale” che possono essere scambiate tramite questo sistema. Le firme digitali, i contratti digitali, le chiavi digitali (per le serrature materiali o per le casseforti online), le proprietà digitali di beni fisici come automobili e case, le azioni e le obbligazioni, sono solo alcuni esempi di proprietà che potranno essere scambiate attraverso questo sistema. A tal proposito, Joichi Ito (direttore del MIT MediaLab) ha affermato che: “Il Bitcoin è l’email mentre il blockchain è il protocollo HTTP“.

Il vero obiettivo del Blockchain è quello di andare a sostituire i server che oggi sostengono il mondo online fornendo funzionalità di calcolo e stoccaggio. Ad oggi, le aziende e i governi sono le autorità che accertano le transazioni e gli intermediari imprescindibili che garantiscono la veridicità e l’integrità dei contenuti scambiati. Con la Blockchain, la legittimità delle transazioni (di moneta, informazioni, identità, servizi) viene invece garantita collettivamente. In questo modo si potrà verificare l’identità digitale di ciascun utente che collabora senza essere più obbligati a cedere la proprietà dei dati trasmessi.

Altro scenario particolarmente importante è quello dei contratti non rescindibili: in questo caso, il ruolo della Blockchain sarà quello di andare a sostituire la parte terza, necessaria in caso di controversia legale, attraverso dei “gettoni”, meglio noti come smart properties o colored coins, che potrebbero essere usati per rappresentare un intero settore di attività, dai titoli alle automobili. Durante le transazioni di un’attività, l’abilitazione di un trasferimento in codice potrebbe quindi creare dei contratti certificati e non rescindibili.

I fautori del Blockchain immaginano un suo futuro utilizzo per garantire:

  • la disintermediazione del sistema finanziario e bancario;
  • la decentralizzazione del mercato azionario o i processi di quotazione in borsa;
  • nuovi servizi di cloud storage, governance o gestione di servizi affidati oggi ai governi;
  • database di nuova generazione e nuovi marketplaces;
  • voto elettronico;
  • contratti certificati e non rescindibili.
  • il rimpiazzo dei brevetti;
  • un sistema in cui le entità autonome si sostituiranno a governi e aziende.

 

Per saperne di più, riportiamo i link dei siti web di riferimento di:


Sygest Srl, in questi 20 anni, ha sempre creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, al servizio delle aziende metalmeccaniche e della PA (Pubblica Amministrazione): per ogni approfondimento e delucidazione in merito, non esitare a contattatarci.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni sulla tecnologia Blockchain e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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