Legge di Bilancio 2017

Legge di Bilancio 2017

Legge di Bilancio 2017: iper e super ammortamento

La Legge di Bilancio 2017, nel capitolo dedicato agli incentivi per favorire la crescita e la competitività delle aziende, registra due importanti iniziative: l’introduzione dell’iper ammortamento del 250% per beni ad alto valore tecnologico e la proroga del super ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali.

 

Legge di Bilancio 2017: l’iper ammortamento al 250%

La Legge di Bilancio 2017 introduce per il prossimo anno un’importante novità: l’iper ammortamento al 250% per le aziende che investono in ricerca, sviluppo e innovazione. Questo vuol dire che, per determinati beni, le imprese potranno ammortizzare il cespite in oggetto al 250% del suo valore invece che al cento per cento.

L’elenco completo dei beni che rientrano in questa categoria è ancora in via di definizione ed è a cura di un team specializzato a cui partecipano anche le maggiori associazioni del settore. Nella tabella dovrebbero rientrare anche i software, ma solo nel caso in cui risultino funzionali ad investimenti per impianti e macchinari riconducibili agli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale Industria 4.0.

Questa misura agevolativa costituisce senza alcun dubbio un’importante opportunità di investimento per tutte le aziende che vorranno rendersi tecnologicamente più avanzate e, quindi, maggiormente competitive sul mercato nazionale i internazionale.

 

Legge di Bilancio 2017: il super ammortamento del 140%

Nella Legge di Bilancio 2017, inoltre, rientra anche la proroga del super ammortamento del 140% per gli investimenti in beni strumentali, che era stato introdotta nella Legge di Stabilità del 2016. Ciò prevede una deduzione extracontabile del 40% per gli investimenti in beni strumentali nuovi, impianti e macchinari effettuati da tutti i titolari di reddito d’impresa (lavoratori autonomi compresi), che porta al 140% il valore della deduzione, riducendo la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte.

Stando così le cose, nel Piano Nazionale Industria 4.0 questa agevolazione (che riguardava gli investimenti effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016) viene prorogata di un anno, con l’aggiunta un’ulteriore finestra che garantisce la consegna del bene fino al 30 settembre 2018, a condizione però che entro il 31 dicembre 2017 l’impresa abbia versato un acconto pari al 20% del costo totale. Nel caso in cui vengano acquistati veicoli o altri mezzi di trasporto strumentali all’attività dell’impresa, il super ammortamento sarà ridotto, nel quadro della proroga, al 120%.

 
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Progettazione 3D

Progettazione 3D

Il passaggio dal 2D alla progettazione 3D

La scelta fatta da molte aziende è quella di effettuare il passaggio dalla progettazione bidimensionale alla progettazione 3D, decidendo così di sviluppare una serie di nuove modalità progettuali. Ma quali ostacoli comporta questo cambiamento? E come è possibile garantire la protezione dei propri dati?

 

Il passaggio di consegne dalla progettazione 2D alla progettazione 3D non è ancora avvenuto in modo completo: sia per motivazioni tecnologiche che culturali.

La migrazione dovrà però necessariamente completarsi per sfruttare appieno le proprietà, soprattutto di “carrier” di dati e informazioni di progetto o prodotto, che la progettazione 3D porta intrinsecamente con sé.

Un primo ostacolo è rappresentato dal fatto che, spesso, il layout 3D di macchine e impianti di grandi dimensioni rischia di generare file non adeguatamente sostenibili dall’hardware.

A questo proposito, esistono già in commercio dei software dotati di funzionalità che permettono di superare i limiti fisiologici dell’hardware. E’ il caso, ad esempio, di sistemi che alleggeriscono il peso di progetti 3D di grandi dimensioni, creando di fatto un “guscio vuoto” che può essere trasmesso immediatamente e condiviso con facilità anche da dispositivi meno performanti di quelli solitamente in dotazione agli uffici tecnici.

Inoltre, è sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori il fatto che esista ancora una grande mole di progetti 2D che danno vita a macchine funzionanti e commercializzate, che popolano gli archivi aziendali e che non possono essere cancellati di colpo per favorire il passaggio alla progettazione 3D.



Non dimentichiamo poi che, adempimenti normativi e abitudini progettuali consolidate nel tempo, spesso vincolano l’ufficio tecnico dell’azienda a perseverare nella progettazione 2D di schemi elettrici e pneumatici, P&ID (schemi di flusso) e cablaggi.

I vincoli analizzati ci portano a ritenere che la progettazione 2D sia ancora lungi dall’essere abbandonata a scapito del 3D: ciò comporta necessariamente lo sviluppo e l’implementazione sul mercato di software che siano in grado di integrare e gestire in modo semplice modelli e documenti ibridi (2D e 3D).

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20 anni di Sygest

20 anni di Sygest

Sygest Srl festeggia 20 anni

 

Sygest Srl raggiunge oggi un traguardo molto importate: compie 20 anni! L’azienda di Information Technology nata nel 1996 a Lemignano di Collecchio (PR), si è sempre contraddistinta per le sue soluzioni innovative e all’avanguardia.

In tutti questi anni ha sempre creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, al servizio delle aziende metalmeccaniche e della Pubblica Amministrazione (PA).

Le sue soluzioni software puntano ad affiancare l’azienda in tutti i suoi processi: ERP, rapporti di fornitura, PDM, service e post-vendita.

Per quanto riguarda il campo della Pubblica Amministrazione, in aiuto al cittadino, Sygest ha messo a punto delle soluzioni estremamente avanzate come la compilazione di istanze online da qualsiasi tipo di dispositivo mobile e la possibilità di apporvi una firma elettronica.

Per festeggiare al meglio il traguardo dei 20 anni, Sygest sta partecipando in questi giorni alla fiera internazionale Cibus Tec 2016 (che si tiene alle Fiere di Parma dal 25 al 28 ottobre 2016) in qualità di espositore: Padiglione 5 – Stand D 001.

Tutti i risultati e gli importanti successi raggiunti dall’azienda in questi anni sono merito del lavoro e delle intuizioni di un team collaudato composto da professionisti ed esperti del settore, capitanati al meglio dal loro presidente. Per rivivere nel migliore dei modi i 20 anni di Sygest abbiamo quindi deciso di intervistare direttamente l’Ing. Artemio Bisaschi (presidente e CEO di Sygest Srl).

 

I 20 anni di Sygest raccontati dall’Ing. Artemio Bisaschi (presidente e CEO di Sygest Srl)

Artemio Bisaschi | Sygest Srl

Quale è stato il percorso intrapreso in questi anni da Sygest?

Siamo nati a fine ’96, come spin-off di un’azienda meccanica, che stava crescendo anche attraverso l’acquisizione di altre realtà, con l’obiettivo di occuparci della gestione del sistema informativo nelle imprese del gruppo.

Dopo un primo periodo dedicato allo sviluppo di soluzioni software verticali per le diverse aree aziendali, capii che avevamo le potenzialità anche per stare sul mercato in modo indipendente; così abbiamo creato una struttura commerciale per proporre il nostro approccio orientato a massimizzare efficienza e profittabilità e che già aveva dimostrato di funzionare. Abbiamo acquisito clienti, soprattutto del comparto meccanico e insieme siamo cresciuti.

Su cosa si focalizza l’attività dell’azienda?

Abbiamo professionalità e competenza per gestire efficacemente l’infrastruttura informatica e per sviluppare gli applicativi da innestarvi, creando valore in azienda. Non puntiamo a vendere il software tout court ma a instaurare col cliente un rapporto consulenziale, che lo supporti nel miglioramento dei processi.

Abbiamo realizzato soluzioni verticali per diverse aree, dall’ufficio tecnico al post vendita: una nostra soluzione innovativa può gestire la ricambistica anche da tablet. Lavoriamo, inoltre, sul target degli enti pubblici e delle grandi aziende che devono gestire un’importante mole di documenti. In particolare vorrei citare una soluzione innovativa che abbiamo studiato per le aziende sanitarie di Brescia e Verona e che è stata molto apprezzata.

Quali sono gli obiettivi per il futuro?

Ci siamo dati obiettivi importanti, nonostante il periodo, perché vogliamo continuare un percorso di crescita. Lo faremo, consolidando le nuove tecnologie rivolte sempre più al “mobile” e proponendo soluzioni che anticipino le esigenze del cliente.

Per il futuro, puntiamo sull’innovazione e a proporre con orgoglio, anche all’estero, ciò che i nostri cervelli sono riusciti a ideare prima di altri. Abbiamo soluzioni all’avanguardia e dobbiamo essere consapevoli che il mercato mondiale offre grandi opportunità.

E’ giusto credere nel valore di fare impresa?

Penso che l’impresa sia una squadra in cui tutti devono fare la propria parte e portare il proprio contributo positivo: il manager ha bisogno del suo capitano e lui, a sua volta, dei suoi giocatori. Solo così si crea valore.

Spero di essere stato in grado di trasmettere questo concetto in azienda e il fatto che molti miei collaboratori, entrati tempo fa, sono ancora qui e ricoprono ruoli importanti, lo testimonia e mi inorgoglisce molto.

 

Info e contatti

Sygest Srl è presente alla Fiera Cibus Tec 2016 (dal 25 al 28 ottobre alle Fiere di Parma) al PADIGLIONE 5 – STAND D 001. Per maggiori informazione visita il sito web: http://cibustec2016.sygest.com/

Per conoscere tutte le soluzioni software sviluppate da Sygest ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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Fabbrica 4.0 e DAV

Fabbrica 4.0 e DAV

Fabbrica 4.0 e Digital Advanced Visualization: quali punti aperti?

 

Come tutte le rivoluzioni, anche la grande spinta innovativa promossa dalla Fabbrica 4.0 porta con se degli elementi di discontinuità e rottura con il recente passato che sembrano, apparentemente, erigere barriere alla sua stessa diffusione.

I punti critici relativi al concetto di Fabbrica 4.0 riguardano in particolar modo:

  • Resistenza a progettazione in 2D rispetto a piena progettazione in 3D.
  • Passaggio da PDM (Product Data Management) a PLM (Product Lifecycle Management).
  • Limiti tecnologici legati soprattutto all’hardware, che ancora non riesce completamente a mantenere il passo del software.
  • Varietà e integrazione delle piattaforme software e dei dispositivi presenti sul mercato.
  • Problema della sicurezza nella trasmissione e condivisione dei dati.




 

Progettazione 3D

Il passaggio dalla progettazione 2D alla progettazione 3D non è ancora avvenuto in modo completo: sia per motivazioni tecnologiche che culturali.

Questo cambiamento dovrà però necessariamente completarsi per sfruttare appieno le proprietà, soprattutto di “carrier” di dati e informazioni che la progettazione 3D porta intrinsecamente con sé.

 

Passaggio da PDM a PLM

Il concetto di Fabbrica 4.0, di massima integrazione tra gli attori (interni ed esterni) della filiera e di grande pervasività del flusso di dati e informazioni, sta comportando la transazione tra PDM (Product Data Management) e PLM (Product Lifecycle Management).

Il PDM è il software che gestisce i dati e i documenti di progetto, una sorta di gestionale dell’ufficio tecnico: permette di gestire e condividere tutti i dati e le informazioni relative all’ideazione e realizzazione di un prodotto o di un progetto.

Con la Fabbrica 4.0 la nuova frontiera del gestionale dei progettisti è rappresentata da un applicativo ancora più rilevante e pervasivo: il PLM.

Il PLM è il gestionale che permette a tutti gli operatori aziendali di gestire e condividere non solo dati e informazioni strettamente connessi all’ideazione e alla realizzazione di un prodotto o di un progetto, ma anche i dati e le informazioni relative all’intero ciclo di vita del prodotto/progetto in essere: dalla progettazione all’acquisizione di materie prime e componenti, dalla fabbricazione alla vendita sul mercato, dalla gestione delle attività di service e post-vendita all’eventuale dismissione.

 

Limiti tecnologici legati all’hardware

I limiti tecnologici sono rappresentati principalmente dai vicoli posti dall’hardware, che spesso non mantiene il passo evolutivo del software.

Le performance crescenti delle componentistiche hardware hanno certamente ridotto il gap con le soluzioni software più innovative, protagoniste della rivoluzione digitale della Fabbrica 4.0, ma ancora troppo spesso, ci troviamo in presenza di “motori” che purtroppo non permettono di sfruttare appieno le numerose opportunità messe a disposizione da componenti software altamente prestazionali.

 

Varietà di piattaforme software e di device presenti sul mercato

Assoluto punto di forza della Fabbrica 4.0, che va comunque monitorato e gestito con attenzione perché non si riveli un’arma a doppio taglio, è rappresentato dall’esistenza di numerose piattaforme software (ambiente Apple, Android, Microsoft) e dispositivi portatili (tablet, iPad e smartphone).

Tali piattaforme garantiscono alte prestazioni in termini di operatività e visualizzazione di dati, modelli 3D e informazioni pur assicurando la massima portabilità del device.

In particolare, i dispositivi che esaltano la mobilità sono sottoposti a processi di sviluppo continuo e rappresenteranno sempre più un’opportunità sia per la funzione tecnica che commerciale e marketing dell’azienda. Sia gli operatori aziendali, che hanno accesso alle macchine in officina, che gli operatori commerciali, che sono a diretto contatto con clienti e buyer, possono per esempio acquisire, visualizzare, condividere e interagire con dati e informazioni anche in modalità off-line.

 

Sicurezza e trasmissione dei dati

La questione della sicurezza e trasmissione dei dati è un problema svincolato dal concetto di Fabbrica 4.0 e, piuttosto, intrinseco al concetto stesso di informatica. La maggior preoccupazione è riservata al rischio di perdita o sottrazione di dati rilevanti per il progetto in essere. Il flusso di informazioni sarà sempre legato ad un pericolo, seppur minimo, di dispersione e furto.

Ciò che gli operatori del settore dovranno garantire alle imprese, sarà di implementare soluzioni in ottica Fabbrica 4.0, che rendano il più possibile sicure la trasmissione di dati e di informazioni rilevanti.

 

Info e contatti

Per maggiori informazioni su Fabbrica 4.0 e Digital Advanced Visualization veniteci a trovare a Cibus Tec 2016 (25-28 ottobre 2016, Fiere di Parma): Padiglione 5, Stand D001.

Per conoscere tutte le soluzioni software sviluppate da Sygest ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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Cibus Tec 2016

Cibus Tec 2016

A Cibus Tec 2016 Sygest presenterà due novità assolute: Business e SYS Suite

 

Sygest S.r.l. parteciperà anche quest’anno alla fiera internazionale Cibus Tec (che si terrà alle Fiere di Parma dal 25 al 28 ottobre 2016) in qualità di espositore: Padiglione 5 – Stand D 001.

Cibus Tec rappresenta a livello globale uno dei principali eventi di riferimento per l’innovazione tecnologica nel settore agroalimentare e una vetrina completa delle migliori soluzioni disponibili: dalle tecnologie di processo, al packaging e alla logistica.

In questo contesto Sygest presenterà a clienti consolidati e potenziali interessati le nuove release delle principali soluzioni con cui da 20 anni serve le aziende a livello nazionale e internazionale.

L’ampiezza della gamma di soluzioni offerte permette a Sygest di affiancare le aziende nell’automazione e ottimizzazione di tutti i loro sistemi e processi.

 

Business e SYS Suite

Business di NTS Informatica è un ERP esteso di ultima generazione ideato per medie e grandi imprese che permette di gestire in modo innovativo, completo ed efficace le funzioni amministrative, commerciali, produttive e le nuove funzionalità aziendali, quali CRM, customer service e datawarehouse, con grande facilità di configurazione.

I punti di forza di Business sono rappresentati da:

  • impiego di tecnologia all’avanguardia (.Net, web);
  • ampia e innovativa copertura funzionale (ERP esteso);
  • nuova e più intuitiva user experience;
  • massima scalabilità per assecondare le esigenze di aziende in crescita.

SYS Suite è la soluzione sviluppata da Sygest per la gestione e ottimizzazione del service e del post-vendita. E’ composta da:

  • Spare Parts Catalog Builder, soluzione per la generazione automatica di manuali ricambi interattivi 2D e 3D, a partire da dati ERP e PLM.
  • Digital Advanced Visualization, applicazione desktop per la visualizzazione 3D dei ricambi e la gestione delle informazioni (documenti, immagini, video) ad esse associate.
  • Packing List Photo, applicativo per la creazione di packing list con foto e la visualizzazione web/app del contenuto di casse, pallet e container, per un riscontro visuale del materiale spedito.
  • Service After Sales, piattaforma web ideata per ottimizzare e automatizzare il servizio post-vendita e gli interventi dei tecnici presso i clienti.
  • App Spare Parts, app per la gestione, l’ordinativo e la vendita dei ricambi da dispositivi mobili, completamente fruibile sia in modalità online che offline.
  • Web Spare Parts, portale web per la pubblicazione dei manuali ricambi e per la gestione, l’ordinativo e la vendita online dei ricambi.

La gestione efficiente ed efficace della funzione after sales permette alle aziende, che operano in contesti consolidati e iper competitivi, di differenziare qualitativamente la propria offerta rispetto ai concorrenti e acquisire un vantaggio competitivo determinante.

 

Cibus Tec 2016 - Business di NTS informatica   Cibus Tec 2016 | Sys Suite - Sygest Srl

 

Info e contatti

Sygest S.r.l. sarà presente a Cibus Tec 2016 al PADIGLIONE 5 – STAND D 001. Per maggiori informazioni visita il sito web: http://cibustec2016.sygest.com/

Per ulteriori approfondimenti sulle soluzioni Business e SYS Suite e per conoscere tutte le altre soluzioni software sviluppate da Sygest ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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