SPS IPC Drives Italia

SPS IPC Drives Italia

SPS IPC Drives Italia 2017 – La Fiera dell’automazione industriale

 

SPS IPC Drives Italia è la manifestazione di riferimento per l’automazione industriale che riunisce tutti i più importanti fornitori e produttori del panorama italiano.

Dopo il successo ottenuto con la sesta edizione, che ha fatto registrare un incremento di visitatori del 22%, SPS IPC Drives Italia si prepara al suo settimo appuntamento, che si terrà a Parma dal 23 al 25 maggio 2017, presso il quartiere fieristico.

SPS IPC Drives Italia rappresenta una fiera di soluzioni e non solo di prodotti: si caratterizza infatti sia per la presenza di tutti i principali fornitori di componenti e sistemi per l’automazione, che per l’attenzione posta alle soluzioni tecnologiche e alla divulgazione delle applicazioni realizzate nei vari settori industriali.

 SPS IPC Drives Italia è anche agorà di confronto e di informazione che offre ai visitatori aree espositive dedicate a università, centri di ricerca, start-up, integratori di sistemi e industrial software, risultando particolarmente interessante per i costruttori di macchine e gli utilizzatori finali.

La ricca offerta formativa viene poi completata da tavole rotonde, convegni scientifici, seminari e workshop a tema.

Un appuntamento assolutamente da non perdere per progettisti, direttori tecnici, direttori di produzione, ma anche per titolari, amministratori delegati, direttori generali che potranno incontrare gli interlocutori giusti a cui porre le proprie domande e soprattutto per trovare sempre delle risposte adeguate.

 

Intervento di Sygest sul tema della Digitalization of Service

Giovedì 25 maggio alle ore 14 presso il Padiglione 7 (Sala Pistacchio) si terrà un importante seminario dal titolo “Il Cloud nell’Automazione Industriale: rischi ed opportunità.

A questo incontro interverranno Sygest (nella figura dell’ing. Bisaschi) e FMT che presenteranno un case history di collaborazione, legato al progetto SMILE (progetto che approfondiremo nel prossimo paragrafo).

Il tema di discussione che affronterà l’ing. Bisaschi è quello della Digitalization of Service, ovvero come i sistemi cyber fisici sono in grado di rispondere alle necessità del mondo meccanico.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedintumblrmail

Interpack 2017

Interpack 2017

Interpack 2017 – Digitalizzazione del Service

 

Da pochi giorni si è conclusa l’edizione 2017 di Interpack, la fiera internazionale del packaging e degli imballaggi industriali che si è svolta dal 4 al 10 maggio nel comprensorio fieristico di Düsseldorf (Germania).

Interpack si tiene ogni tre anni ed è un appuntamento irrinunciabile per gli addetti ai lavori dell’intera catena di distribuzione.

Interpack rappresenta una piattaforma unica in termini di vastità e internazionalità dell’offerta per aziende con prodotti e soluzioni tecnologiche di packaging e processi correlati: confezioni e materiali d’imballo per il settore alimentare e delle bevande, settore dolciario e dei prodotti da forno, industria farmaceutica e dei cosmetici, beni di consumo non-food, beni industriali.

Tutto questo panorama espositivo viene poi completato e integrato da temi specifici di carattere innovativo.

A Interpack 2017 erano presenti, in qualità di espositori, alcuni clienti di Sygest, i quali hanno presentato le loro soluzioni orientate all’ottica della Digitalizzazione del Service.


Interpack 2017 - Digitalizzazione del Service | Sygest Srl

La Digitalizzazione del Service è un tema di cruciale importanza (collegato sempre al discorso Industria 4.0) che analizzeremo meglio nel dettaglio nei prossimi articoli dedicati del nostro blog, che verranno poi raccolti nella nuova sezione chiamata “Digitalization of Service“.

In pratica, per diversificare la propria offerta, i produttori di macchine industriali possono dotarle di sistemi intelligenti e sensoristica come presupposto alla fornitura di nuovi servizi di assistenza e manutenzione.

A questo proposito, la gamma d’offerta Sygest riguardante l’area service/after sales, rilascia già applicazioni e servizi compliance con le prescrizioni di Industria 4.0.

Per esempio, le applicazioni 3D di Sygest, sono in grado di interoperare con macchine e linee di produzione, rilevando automaticamente componenti usurati o in procinto di esserlo, allertando un operatore e generando una richiesta d’offerta o d’ordine per i relativi componenti di ricambio.

La Digitalization of Service offre dunque ai vendor di macchine industriali delle nuove opportunità nella gestione della manutenzione, diversificando in questo modo la propria offerta commerciale e nello stesso tempo proporre dei sistemi in grado di garantire alti standard di affidabilità ed elevati gradi di flessibilità associati a una forte automazione.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedintumblrmail

Cloud nella PA

Cloud nella PA

Cloud nella PA

La PA sta avviando un piano di utilizzo del cloud computing, attraverso una pianificazione della razionalizzazione dei Datacenter pubblici italiani che mira a creare una nuova infrastruttura IT a livello nazionale (secondo le indicazioni del Piano Triennale AgID). Questo modello prevede una collaborazione tra centro e periferia mirato allo sviluppo di community cloud avanzate

Il Piano di Razionalizzazione dei Datacenter pubblici italiani a più riprese evocato da norme e da documenti strategici si appresta a divenire realtà, soprattutto grazie all’ausilio del cloud computing, che è in grado di garantire ordine ed efficienza nell’architettura informatica della Pubblica Amministrazione (PA).

Quest’opera di razionalizzazione sarà avviata ufficialmente, dopo l’entrata in vigore il Piano Triennale per l’informatica 2017-2019, messo a punto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e dal Team Digitale di Diego Piacentini.

Attraverso il Piano Triennale la Presidenza del Consiglio avvierà una razionalizzazione coordinata a livello nazionale, raccordando le iniziative che negli ultimi anni molte regioni hanno sviluppato attraverso piani a livello locale molto eterogenei tra di loro.

Sul territorio in particolare, sono state realizzate: reti di data center regionali, servizi in cloud e “community network”, in alcuni casi attraverso un modello collaborativo in grado di coinvolgere diverse PA, Comuni, Asl e Università.

L’opera di razionalizzazione e il cloud nazionale sono quindi chiamate a una missione molte importate: uniformare il piano di informatizzazione di tutte le regioni italiane, dai centri urbani fino alle periferie.

Sarà quindi necessario sviluppare assieme un modello di community cloud in grado di garantire l’interoperabilità tra servizi sviluppati a livello nazionale (Spid e fatturazione elettronica, per esempio) e servizi già presenti a livello regionale, che man mano stanno passando su strutture di cloud regionale.

L’altro aspetto da tenere in stretta considerazione è il rapporto strutturato con i vari soggetti privati, affinché anche le loro soluzioni (testate, collaudate e certificate) vadano sulla community cloud e da lì siano acquistabili dagli enti.

Solo attraverso questo nuovo modello di collaborazione, sarà possibile portare a compimento la grande missione di trasformazione digitale dell’infrastruttura IT del Paese, convertendo i costi ricorrenti dell’informatica pubblica in innovazione reale.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedintumblrmail

Data Loss Prevention

Data Loss Prevention

Data Loss Prevention (DLP): che cos’è?

 

Data Loss Prevention (DLP) è un termine utilizzato in sicurezza informatica che fa riferimento a tecniche e sistemi in grado di identificare, monitorare e proteggere i dati in uso (ad esempio azioni degli endpoint), i dati in movimento (ad esempio azioni di rete) e i dati a riposo (ad esempio la memorizzazione dei dati) all’interno o all’esterno dell’azienda, con l’obiettivo di individuare e prevenire l’uso non autorizzato e la trasmissione di informazioni riservate.

Si parla di perdita di dati (data loss) nel caso in cui informazioni sensibili vengano effettivamente perse da un’azienda (o in qualche modo rese inaccessibili).

Mentre quando si ha una fuga di dati (data leak) ci si riferisce, invece, all’acquisizione, da parte di un terzo non autorizzato, di dati sensibili. In ogni caso la fuga di dati è possibile anche senza la perdita di dati da parte dell’azienda originaria.

Altri termini associati a Data Loss Prevention (DLP) sono: rilevamento perdita di informazioni e prevenzione (ILDP), prevenzione perdita di informazioni (ILP), monitoraggio dei contenuti e filtraggio (CMF), protezione delle informazioni e controllo (IPC), sistema di prevenzione di estrusione (EPS) e il suo contrario: sistema di prevenzione delle intrusioni.

Con il termine dati sensibili si intendono tutte quelle informazioni (sia di privati che di aziende) che riguardano: la proprietà intellettuale, informazioni finanziarie o brevetti, dati di carte di credito o altri tipi di dati importanti per aziende o singoli individui.

I dati protetti attraverso l’ausilio di password si possono perdere in maniera inavvertita. La perdita di informazioni sensibili, molto spesso, può essere provocata da dipendenti ignari o da utenti che tentano di trasferire file riservati dal proprio PC a unità flash USB, Hard-Disk esterni, smartphone o altre periferiche di memorizzazione.

Spesso si verificano perdite di dati anche nell’ambito di messaggi e-mail, messaggi istantanei, moduli Web, messaggistica dei social network e sessioni di Telnet.


Data Loss Prevention - DLP | Sygest Srl

Per la Data Loss Prevention (DLP), le misure di sicurezza standard, come firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS) e antivirus, sono meccanismi comunemente disponibili che proteggono i computer da estranei e da attacchi interni. L’utilizzo di un firewall  limita l’accesso di estranei alla rete interna, mentre un sistema di rilevamento delle intrusioni rileva i tentativi di intrusione da parte di estranei.

Gli attacchi interni possono essere evitati attraverso scansioni antivirus in grado di rilevare i cosiddetti virus Trojan installati sui PC che inviano informazioni riservate e con l’uso di thin client, che operano in una architettura client-server senza dati personali o sensibili memorizzati sul computer di un client.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedintumblrmail

Project Management 4.0

Project Management 4.0

Project Management 4.0 – Gestione digitale dei progetti in ambito meccanico

Ieri, Giovedì 27 aprile, l’Ing. Artemio Bisaschi (presidente di Sygest Srl) è intervenuto come relatore al corso sul Project Management 4.0, organizzato dall’ente Forma Futuro e inserito nell’offerta formativa 2016/2017.

La qualifica professionale che viene riconosciuta al termine di questo percorso formativo è quella del “Tecnico esperto nella gestione dei progetti”: con competenze per la gestione digitale dei progetti in ambito meccanico.

Il corso, della durata complessiva di 600 ore di cui 240 di stage, si svolge nella sede di Forma Futuro (Via La Spezia, 110 – Parma): iniziato nel mese di marzo 2017 terminerà poi a novembre 2017.

Nell’arco della giornata di formazione legate al Project Management 4.0, l’Ing. Bisaschi, ha affrontato le seguenti tematiche:

  1. La realizzazione e gestione della documentazione tecnica di prodotto e del Training Book
  2. La realizzazione e la gestione tradizionale della documentazione di prodotto
  3. L’evoluzione orientata al 4.0
  4. Redazione dei manuali di uso, manutenzione e formazione
  5. Integrazione CAD/PDM/PLM: Manualistica, Uso, Manutenzione e Formazione
  6. Realizzazione e gestione dei manuali ricambi interattivi
  7. Integrazione CAD/PDM/PLM e manuale ricambi
  8. Utilizzo della documentazione in mobilità, in tempo reale, ed in remoto attraverso la “rete”

L’Industria 4.0 è uno dei temi focali su cui Sygest punta: nel corso di questi 20 anni, l’azienda ha creduto e investito risorse in ricerca e sviluppo sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, ponendosi al servizio delle aziende metalmeccaniche e della PA (Pubblica Amministrazione).

Le soluzioni software sviluppate da Sygest puntano ad affiancare l’azienda in tutti i suoi processi: ERPPDM e service.

Read more

Condividi l'articolo su:

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedintumblrmail

Iscriviti al Blog per ricevere tutte le news