Premio Best Practices per l’Innovazione

Premio Best Practices per l’Innovazione

Premio Best Practices per l’Innovazione

Sygest parteciperà all’undicesima edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione, che si terrà il 12 e 13 dicembre 2017 presso la Stazione Marittima di Salerno

Manca ormai poco all’undicesima edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione, un’iniziativa organizzata da Confindustria Salerno che si terrà il 12 e 13 dicembre 2017 presso la Stazione Marittima di Salerno e a cui Sygest parteciperà.

Sin dalla sua istituzione (2006) il Premio Best Practices per l’Innovazione ha come obiettivo principale quello di diffondere la cultura dell’innovazione e di promuovere l’utilità dei processi innovativi al mercato, sia pubblico che privato, attraverso la presentazione di case history reali di innovazione realizzati direttamente dalle imprese del settore Servizi.

Nel corso di questi anni il Premio Best Practices per l’Innovazione è diventato un vero e proprio punto di riferimento nel sistema Confindustriale campano e nazionale ed ha contribuito in maniera decisiva a creare un vero e proprio ecosistema d’innovazione, in grado di approcciarsi al mercato internazionale con ben tre missioni in California, due delle quali nella famosa Silicon Valley.

Il Premio Best Practices per l’Innovazione si rivolge principalmente a:

  • aziende di servizi e spin-off, per progetti innovativi realizzati per propri clienti (privati e/o pubblici) o per nuovi prodotti/servizi innovativi immessi sul mercato
  • associazioni/fondazioni di interesse socio-economico;
  • spin-off accademici;
  • singoli individui o team proponenti idee d’impresa, start up che siano iscritte massimo da 36 mesi nel relativo registro camerale e/o start up innovative

Come specificato prima, l’evento si svolge in due giornate, durante le quali i singoli partecipanti hanno la possibilità di presentare il loro progetto e sviluppare relazioni all’interno del networking.

Il Premio Best Practices per l’Innovazione segue il paradigma dell’open innovation e si caratterizza per:

  • la forte contaminazione di idee e know-how tra imprese, spin-off, startup, mondo della ricerca (università, enti e centri di ricerca pubblici e privati) e big player dell’innovazione;
  • stretto legame con agenzie di sviluppo, operatori e società di business scouting, business angel, venture capital, sistema bancario, fondi di private equity, piattaforme di crowdfunding, incubatori ed acceleratori, ecc.

Sono ben 82 progetti in gara in questa XI edizione del Premio, di cui: 35 aziende e 47 start-up provenienti da 11 regioni italiane, oltre 50 tra sostenitori e partner dell’ecosistema, che offriranno opportunità alle imprese partecipanti per un valore complessivo di circa 100 mila euro.

All’undicesima edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione, Sygest presenta la sua soluzione Digital Advanced Visualization (che fa parte della SYS Suite): l’innovativa applicazione capace di gestire modelli in formato 3D (e relativa documentazione) e visualizzare le informazioni associate ai singoli componenti della distinta base.

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Modulistica unificata

Modulistica unificata

Modulistica unificata e standardizzata

Un nuovo pacchetto di moduli unificati e semplificati è stato approvato in Conferenza Unificata

Continua l’attività del Governo e delle Regioni in merito alla standardizzazione della modulistica unificata che viene utilizzata da imprese e cittadini per presentare domande, segnalazioni e comunicazioni alla Pubblica Amministrazione.

Tutti gli accordi siglati sulla modulistica unificata (e tutti i relativi moduli) sono stati poi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 16 agosto 2017.

Le amministrazioni comunali, alle quali vengono rivolte domande, segnalazioni e comunicazioni, hanno l’obbligo di pubblicare sul loro sito istituzionale entro e non oltre il  20  ottobre 2017 la nuova modulistica unificata e standardizzata, adottata in seguito a tale accordo e adattati, ove necessario, dalle Regioni in relazione alle specifiche normative regionali entro il 30 settembre 2017.

L’obbligo di pubblicazione della modulistica unificata è assolto anche attraverso il:

  • Rinvio alla piattaforma telematica di riferimento.
  • Rinvio alla modulistica adottata dalla Regione, successivamente all’accordo e pubblicata sul sito istituzionale della Regione stessa.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha avviato un monitoraggio dell’adozione a livello Regionale. Per avere ulteriori informazioni, consultai i testi completi degli accordi siglati:

  • Accordo integrativo sulla “Notifica ai fini della registrazione”: link
  • Accordo sull’adozione di modulistica unificata e standardizzata: link
  • Moduli approvati con il precedente accordo del 4 maggio 2017: link

Inoltre, per consentire l’interoperabilità e lo scambio dei dati tra le pubbliche amministrazioni, il 6 ottobre 2017 è stato adottato con accordo in Conferenza Unificata, un’integrazione dell’Accordo del 4 maggio 2017 sulla modulistica unificata e standardizzata  per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni ed istanze per le attività commerciali e assimilate (Vedi il documento PDF).

 

Rete Italiasemplice: la Rete dei semplificatori

Rete Italiasemplice nasce nel quadro dell’Agenda per la semplificazione, ed è stata realizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica con il supporto di FORMEZ PA nell’ambito dei progetti PON Governance, in collaborazione con le Regioni e le autonomie locali.

Nasce allo scopo di sostenere, valorizzare e mettere in comunicazione tra loro chi lavora ed opera, in modo da semplificare i rapporti tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini.

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INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica

INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica

Sygest al 2017 ICT Workshop di INAF

Giovedì 30 novembre, Sygest sarà relatore al 2017 ICT Workshop di INAF, presentando un innovativo prototipo di workflow

INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) è il principale ente di ricerca italiano per lo studio dell’Universo.

Promuove, realizza e coordina, anche nell’ambito di programmi dell’Unione Europea e di organismi internazionali, attività di ricerca nei campi dell’astronomia e dell’astrofisica, sia in collaborazione con le università che con altri soggetti pubblici e privati, nazionali, internazionali ed esteri.

INAF progetta e sviluppa tecnologie innovative e strumentazione d’avanguardia per lo studio e l’esplorazione del cosmo e favorisce la diffusione della cultura scientifica grazie a progetti di didattica e divulgazione dell’astronomia che si rivolgono alla scuola e alla società.

INAF, inoltre, organizza annualmente un workshop ICT che ha l’obiettivo di definire e concordare delle linee guida e di coordinare al meglio tutte le risorse umane, informatiche e infrastrutturali a sua disposizione.

Durante il workshop, l’istituto presenta e condivide i progetti ICT in corso d’opera e in divenire, definisce gli sviluppi prospettici e applicativi legati all’industria ICT e crea un punto di acculturamento sia per il personale scientifico che per chi dà supporto alla ricerca.


INAF - 2017 ICT Workshop | Sygest Srl

Il workshop ICT 2017 si terrà, con appuntamenti quotidiani, dal 27 novembre al 1 dicembre a Bologna, nella prestigiosa Area della Ricerca CNR/INAF.

 

Il prototipo di workflow

Il prototipo di workflow che Sygest presenterà al 2017 ICT Workshop di INAF prevede la digitalizzazione di una parte del procedimento Gestione acquisti di beni/servizi extra MePA.

L’utente avrà la possibilità di compilare un form, in cui potrà inserire informazioni utili per gestire la richiesta di acquisto: alcuni dati dovranno essere inseriti manualmente dall’utente, altri invece dovranno essere selezionati tra voci già precompilate.

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Voucher digitalizzazione per le PMI 2017

Voucher digitalizzazione per le PMI 2017

Voucher digitalizzazione per le PMI promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico

Al via l’erogazione dei voucher digitalizzazione per le PMI: il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell’Economia e delle Finanze hanno di fatto firmato il Decreto attuativo che prevede l’erogazione di voucher del valore massimo di € 10.000 a favore della digitalizzazione delle PMI.

Lo strumento è una misura agevolativa in favore delle micro, piccole e medie imprese (PMI) attraverso la concessione di un voucher finalizzato all’adozione di interventi per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico: tematiche che Sygest cavalca da anni per fornire ai clienti soluzioni software sempre più innovative e performanti.

Il voucher digitalizzazione può essere utilizzato per l’acquisto di sistemi software, apparti hardware e/o servizi specialistici che consentano all’impresa di:

  • aumentare l’efficienza aziendale, utilizzando sistemi gestionali e strumenti a supporto della gestione dei processi;
  • migliorare l’organizzazione del lavoro, attraverso l’ausilio di sistemi tecnologici all’avanguardia e forme di flessibilità del lavoro, come il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • sfruttare tutti i vantaggi della connessionea banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet attraverso la tecnologia satellitare;
  • fare attività di formazione qualificata per il personale nel campo ICT.

Aspetto da sottolineare è che gli acquisti di prodotti, servizi e sistemi ICT devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del voucher digitalizzazione.

 

Requisiti per richiedere il voucher digitalizzazione

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher digitalizzazione dell’importo non superiore a € 10.000, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Per poter presentare la domanda occorre possedere i seguenti requisiti:

  • essere una micro, piccola o media impresa (PMI), indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato;
  • non avere un’attività riconducibile a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura;
  • avere la sede legale e/o l’unità locale attiva in Italia ed essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente;
  • non essere sottoposti a procedura concorsuale, di fallimento, liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
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Dichiarazione di origine delle merci

Dichiarazione di origine delle merci

Dichiarazione di origine delle merci e packing list fotografica

La dichiarazione di origine delle merci è un documento di fondamentale importanza che attesta l’origine del materiale da spedire, indicando il luogo in cui la merce è stata prodotta o dove ha subito l’ultima trasformazione sostanziale.

La specifica accompagna i prodotti esportati in via definitiva verso paesi extra-comunitari o anche comunitari, qualora l’importatore lo richieda espressamente.


Dichiarazione di origine delle merci | Sygest

La classificazione d’origine delle merci, gestita in maniera autonoma da ogni singola azienda, deve rispettare delle precise regole certificate.

Il dato riportato è di fondamentale importanza per varie operazioni.

  1. Domanda di rilascio di certificati di circolazione EUR 1 o base per la compilazione delle dichiarazioni su fattura. L’errata dichiarazione su un documento fiscale è perseguita non solo con sanzione amministrativa, ma anche penalmente.
  2. Correttezza, per permettere al ricevente la successiva classificazione e il calcolo dei dazi.

Per la corretta compilazione del dato è necessario che le imprese operanti sui mercati esteri riescano ad associare il dato  puntuale a ogni singolo item o insieme di item.

L’associazione può avvenire automaticamente grazie al supporto di una soluzione software estremamente verticale ed efficace. Sygest è in grado di fornire questo servizio grazie alla soluzione Packing List Photo.

È importante riuscire a gestire la tracciabilità delle documentazioni a supporto della spedizione, perché il prossimo futuro è quello di esportatore autorizzato (esiste un disegno di legge che prevede l’abolizione della documentazione cartacea a supporto dell’EUR 1).

Esportatore autorizzato (autorizzazione già indispensabile per Canada e Corea del Sud) è una richiesta di autorizzazione che dovrà essere inoltrata all’Agenzia delle Dogane competente per zona.

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