Industria 4.0: la soluzione Smart Factory

Industria 4.0: la soluzione Smart Factory

Industria 4.0: nel corso del convegno “Progettare il futuro” CFT presenta la sua soluzione Smart Factory

 

Nell’ambito della tematica Industria 4.0, venerdi 17 Marzo a Parma, nella sede di CFT (azienda dell’impiantistica per il settore alimentare e del packaging) si è tenuto un interessante convegno organizzato dalla stessa azienda insieme all’Unione Parmense degli Industriali (UPI), Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo, dal titolo:”Progettare il futuro“.

Il centro del dibattito si è focalizzato sui temi riguardanti competitività e trasformazione delle imprese, argomenti necessari per cogliere le opportunità offerte dall’Industria 4.0.


Industria 4.0 - Smart Factory | Sygest SrlUn momento del convegno “Progettare il futuro” (Fonte: Gazzetta di Parma)
 

Per l’occasione CFT ha presentato la tecnologia Smart Factory, sviluppata da Industrial Innovation in collaborazione con Sygest.

Si tratta di una piattaforma assolutamente innovativa che permette di gestire da remoto l’attività in campo, anticipando i possibili guasti alle macchine e fornendo, in tempo reale, una risoluzione efficace che consente poi di massimizzare la produttività degli impianti.

Attraverso l’utilizzo di un dispositivo mobile come il tablet è sufficiente avvicinarsi alla macchina e da lì visualizzare tutta la documentazione tecnica, le prestazioni e la gestione della ricambistica.

Questa è la chiara dimostrazione di come l’utilizzo di nuove tecnologie in ottica Industria 4.0, e quindi a servizio di fabbriche e impiantistica, sia in grado di incrementare sia la competitività che il livello di produzione di un’azienda.

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Cloud Computing nella PA

Cloud Computing nella PA

Cloud computing nella Pubblica Amministazione: il passo decisivo verso una nuova cittadinanza digitale

 

La domanda di servizi digitali da parte della Pubblica Amministrazione, in particolar modo del cloud computing, ha registrato in questi ultimi anni una notevole crescita anche se con un ritmo inferiore rispetto al trend rappresentato dagli altri paesi europei.

Nel corso di quest’anno la PA ha man mano predisposto tutti gli strumenti per poter razionalizzare il proprio comparto IT e offrire ai cittadini dei servizi altamente preformanti.

Alcune delle perplessità e critiche riguardo l’utilizzo del cloud computing sono date da:

  • utilizzo dei dati sensibili e mancanza di chiarezza riguardo la loro gestione;
  • mancanza di una governance chiara capace di indicare un percorso di rinnovamento del comparto ICT della PA.

Cloud computing nella Pubblica Amministrazione | Sygest Srl

Affinché si realizzi una vera e propria “cittadinanza digitale” è necessario che la PA sia in grado di semplificare e migliorare l’offerta dei servizi on-line messi a disposizione di cittadini e imprese. Questo vuol dire aumentare lo sforzo congiunto a favore del cloud computing, consolidando applicazioni dedicate e  lavorando sulla razionalizzazione dei data center e sulla loro concentrazione numerica.

Sarà di fondamentale importanza coinvolgere le regioni e di tutti gli enti locali, in modo tale da rafforzare anche le collaborazioni interregionali in una logica di co-progettazione e co-implementazione. Solo in questo modo potranno essere messe a disposizione di tutti i territori le metodologie e gli strumenti standardizzati.

I fornitori di tecnologia devono svolgere un lavoro di comunicazione presso le Pubbliche Amministrazioni, soprattutto quelle locali, evidenziando i vantaggi del cloud computing e i suoi benefici in termini di efficienza, velocità e sicurezza.

Inoltre, le piattaforme software che andranno a popolare il cloud, con un’erogazione dei servizi dal CED nazionale o da quelli territoriali, dovranno essere vincolate all’accreditamento e alla certificazione.

Attraverso la circolare del 24 giugno scorso, l’Agid (leggi l’articolo) ha elencato i parametri utili alla riduzione della spesa per la PA, tutti orientati alla creazione di una strategia che includa infrastrutture (materiali e non) ed ecosistemi, proponendo ancora una volta con forza la soluzione del cloud computing.

Il cloud della PA dovrà essere caratterizzato da prestazioni di primo livello e da un servizio di supporto e assistenza volto a garantire il massimo grado di continuità operativa, requisito indispensabile vista la delicatezza dei servizi erogati via web dagli enti pubblici e le relative implicazioni che ne conseguono.

 
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Data Analytics

Data Analytics

Fabbrica 4.0: l’importanza dei Data Analytics e della visualizzazione grafica

Una delle linee guida tracciate dalla Fabbrica 4.0 è quella riguardante i data analytics, ovvero l’analisi dei dati raccolti, in tempo reale, dai vari dispositivi interconnessi, necessari a ricavare valore per l’impresa

 

Nella realtà creata dalla Fabbrica 4.0 l’analisi dei dati (o data analytics) provenienti dalle macchine e dai vari dispositivi interconnessi tra di loro deve poter fornire tutte quelle informazioni necessarie per capire quali regole di produzione adottare e di conseguenza quali azioni compiere.

L’obiettivo primario diventa dunque l’analisi dei processi. Ovviamente l’utilizzo di sistemi software dotati di un’interfaccia grafica di tipo user-friendly facilita il tutto rendendo queste operazioni molto più semplici e intuitive per l’utente.

Va però ricordato che, in ambito Fabbrica 4.0, è necessario mantenere soprattutto un alto livello di flessibilità operativa, che consente di intervenire ogni qual volta che dai data analytics arrivano indicazioni legate a nuove possibili forme di automazione.

La competitività di un’azienda sarà quindi legata alla sua capacità di adattarsi, con la massima flessibilità, alle necessità operative e produttive indicate dai data analytics.

 

Digital Advanced Visualization: la soluzione di Sygest

Sygest crede fortemente nel concetto espresso dalla Digital Advanced Visualization, ovvero disporre di un’interfaccia grafica user-friendly in grado di interpretare in Real Time (RT) tutti i dati raccolti dal campo (ovvero i data analytics), evidenziando in modo chiaro i componenti di ricambio e tutte le operazioni necessarie da intraprendere, come ad esempio la prima manutenzione oppure tutte le informazioni relative al sistema di ticketing.

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Nuova Sabatini

Nuova Sabatini

Nuova Sabatini: al via dal 1° marzo la presentazione delle domande per gli investimenti mirati alla Fabbrica 4.0

Il Ministero dello Sviluppo Economico spiega come richiedere i contributi per le tecnologie digitali. L’obbiettivo è quello di incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale italiano

 

Dal 1° marzo 2017 le imprese che investiranno in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti potranno presentare domanda di agevolazione, usufruendo in questo modo del contributo maggioritario della “Nuova Sabatini “, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%.

Si tratta di agevolazioni potenziate introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 e volute fortemente dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise).

La Nuova Sabatini si rivolge a tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal settore economico in cui operano.

L’obiettivo dichiarato è quello di incentivare la manifattura digitale, incrementando l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale italiano, anche grazie all’innovazione di prodotto e di processo.

La Nuova Sabatini serve a sostenere le imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari. impianti. attrezzature di fabbrica a uso produttivo tecnologie digitali quali hardware e software.

Le Pmi possono chiedere alle banche aderenti all’iniziativa dei finanziamenti compresi tra i 20mila e i 2 milioni di euro. Il Mise concede un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari ottenuti.


Nuova Sabatini - Beni strumentali | Sygest Srl

Per investimenti ordinari il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.

Un ulteriore vantaggio è dato dall’accesso prioritario al Fondo Centrale di Garanzia nella misura massima dell’80%.

La Legge di Bilancio 2017 introduce una riserva, pari al 20% del nuovo stanziamento, che va a sostegno dell’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature finalizzati alla realizzazione di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (che rientrano nella categoria Fabbrica 4.0).

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Modulistica digitale interattiva

Modulistica digitale interattiva

Generare modulistica digitale interattiva e gestire il workflow dei procedimenti

 

In questo articolo parliamo del progetto nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma e Sygest Srl riguardante la generazione della modulistica digitale interattiva e la gestione del workflow dei procedimenti.

La situazione iniziale prevedeva che, per sottomettere al dipartimento un’istanza, l’utente doveva:

  • scaricare, stampare e compilare manualmente un modulo PDF non interattivo;
  • consegnare il modulo compilato allo sportello o all’ufficio di competenza.

La compilazione manuale dell’istanza comportava tutti i rischi del caso come: la possibilità di inserire dati erronei e incompleti o quella di consegnare allo sportello una versione non più appropriata dell’istanza.

La soluzione messa in atto da Sygest ha invece permesso al dipartimento in oggetto di erogare un servizio veramente efficiente ed efficace per la propria utenza, in grado di semplificare la relazione ente-utente e di ridurre le tempistiche e i costi di gestione della documentazione.

 

SyAnthus: il generatore di modulistica digitale interattiva

Il cuore pulsante di questa architettura è il software SyAnthus, la soluzione sviluppata da Sygest che consente la digitalizzazione delle istanze, rendendo le pratiche interne sempre più veloci e meno onerose, così da snellire le procedure, migliorare l’organizzazione interna e facilitare i rapporti con l’utenza.

L’applicazione è basata su tecnologia Adobe AEM Forms che fornisce gli strumenti idonei per la business logic e per la generazione di moduli digitali ed interattivi. L’utente compila i moduli interattivamente utilizzando Adobe Reader (scaricabile gratuitamente dal sito di Adobe).


Modulistica Digitale Interattiva | Sygest Srl

SyAnthus permette a qualsiasi ente di generare in modo autonomo e indipendente modulistica digitale e interattiva, rendendola immediatamente disponibile alla propria utenza attraverso la pubblicazione su un portale web.

Il sistema da inoltre la possibilità all’ente, al dipartimento o all’ufficio interessato di digitalizzare tutta la modulistica già erogata anche se questa non è nativa digitale.

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