Digital Advanced Visualization (DAV)

Digital Advanced Visualization | Sygest Srl

Digital Advanced Visualization: dalla vendita di un bene all’erogazione di un servizio

 

Torniamo nuovamente a parlare di Digital Advanced Visualization (DAV), sigla con la quale Sygest identifica l’impiego della tecnologia 3D all’interno della fase di progettazione, in uno scenario che consente di usufruire dei dati sottostanti al progetto di una macchina o di un componente.

Nel precedente articolo pubblicato all’interno della sezione blog dedicata alla Fabbrica 4.0, abbiamo parlato dei reali vantaggi della Digital Advanced Visualization. Adesso però affrontiamo un nuovo discorso partendo dalla vendita di un bene fino all’erogazione di un servizio.

Il concetto della Fabbrica 4.0 è fortemente focalizzato sull’integrazione di processi interni e soprattutto esterni, verso clienti, partner e fornitori.

Questo significa che, nel prossimo futuro, le aziende dovranno dotarsi di sistemi e processi strettamente integrati, sia internamente che esternamente.

Il PDM/PLM aziendale dialogherà, all’interno, a stretto contatto con il gestionale d’impresa: entrambi saranno integrati con una serie di tool che permetteranno di automatizzare la generazione della documentazione tecnica e renderla interattiva. (Leggi l’articolo: passaggio dal PDM al PLM).

Verso l’esterno, invece, le imprese erogheranno un servizio di grande importanza per clienti, partner e fornitori, mettendo a disposizione dei tool che permetteranno di interagire, in modo semplice, intuitivo e visuale, con modelli ed esplosi di macchine ed impianti, pur operando fuori dal perimetro d’impresa.

Come specificato in precedenza, i tool dovranno essere di semplice utilizzo, molto intuitivi, con un’interfaccia e delle funzionalità user-friendly e saranno in grado di contenere dati di diversa natura.

Per esempio, generando un manuale ricambi o un manuale di uso e manutenzione, l’obiettivo dovrà essere quello di rendere il manuale stesso interattivo, intuitivo e di facile utilizzo. Così facendo potrà rispondere alle necessità primarie dell’utilizzatore e, nello stesso tempo, essere un contenitore di documenti, informazioni e oggetti vari che possono ulteriormente arricchirne le specifiche.




 
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Post-vendita

Post-vendita -i punti chiave | Sygest Srl

Post-vendita: i punti chiave

Nel corso di questo articolo approfondiremo una tematica molto importante legata alla realtà della Fabbrica 4.0, ossia i punti chiave della gestione del post-vendita. Focalizzandoci nell’ottica della realtà d’impresa, abbiamo intervistato l’Ing. Artemio Bisaschi (presidente e CEO di Sygest) così da avere un parere autorevole sull’argomento.

 

In mercati e settori consolidati e maturi, il prodotto è ovviamente pilastro di business ma è sempre più affiancato da un driver fondamentale, che è rappresentato dal servizio di post-vendita. Un alto livello di servizio “after-sales” non solo supporta ma anzi incrementa le vendite.

L’assistenza post-vendita costituisce un tassello fondamentale della catena commerciale dell’azienda. E’ la funzione che permette di preservare il rapporto fiduciario stabilito con il proprio cliente e influenza il giudizio complessiva sull’azienda e sul brand.

Per questi motivi è importante che le aziende si dotino di soluzioni software che ottimizzino e gestiscano a 360° le funzionalità e le attività del service e del post-vendita. Per aziende operanti nel settore metalmeccanico, un efficace esempio di servizio post-vendita evoluto è rappresentato dall’impiego di software che editano e redigono automaticamente i manuali ricambi acquisendo i dati necessari direttamente da CAD, PDM e ERP aziendali.

Altre tipologie di soluzioni per il service e il post-vendita, sfruttando una tecnologia standard riconosciuta a livello internazionale come quella di Adobe e di visualizzatori 3D evoluti, mettono a disposizione dei clienti cataloghi interattivi per la gestione e l’ordinativo dei ricambi.

In questo modo si dà la possibilità ai propri clienti di ordinare i ricambi attraverso piattaforme web e dispositivi mobili come tablet e iPad. L’utente potrà quindi interfacciarsi direttamente e in modo intuitivo con macchine e impianti, grazie alla visualizzazione 3D di assiemi e componenti, per ordinare ricambi ma anche per acquisire competenze in merito a montaggio e smontaggio.

Ulteriori applicazioni di soluzioni software innovative sono rappresentate da tool che supportano l’azienda nella gestione delle principali attività di post-vendita: acquisizione e gestione chiamate clienti, schedulazione interventi dei tecnici, gestione e consuntivazione della contabilità degli interventi dei tecnici.

Un’altra novità è data dalla gestione della packing list fotografica: utile per velocizzare le pratiche doganali e per amministrare in trasparenza la spedizione e la relazione con il cliente. Quello che viene fatto è creare una packing list del materiale spedito all’interno di casse o pallet, con associate le relative foto. Attraverso la lettura di un codice QR-CODE applicato alla cassa, l’utente potrà visualizzare, sullo schermo del proprio dispositivo mobile, i prodotti in esso contenuti. Oltre a garantire un effettivo controllo tra materiale spedito e materiale preparato dall’imballatore, questa soluzione assicura una riduzione sostanziale dei tempi di controllo nelle dogane.




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E-commerce

e-commerce | Sygest Srl

Le 3 principali tipologie di e-commerce

 

Esistono tre tipologie di commercio elettronico: Business-to-Business (B2B), Business-to-Consumer (B2C) e Consumer-to-Consumer (C2C). Questi modelli, si differenziano tra loro in base ai soggetti (‪#azienda‬ o singolo individuo) che effettuano la transazione.

Il più grande volume d’affari è quello generato dal modello Business-to-Business, ossia il primo ad essere nato. Il Business-to-Consumer è una realtà consolidata per quanto riguarda l’abitudine di acquisto dei singoli individui. La creazione di siti web volti alle aste on-line ha permesso di coniare il termine Consumer-to-Consumer. Di seguito riportiamo una breve analisi dei tre modelli.

 

Modello Business-to-Business (B2B)

Questo modello riguarda le transazioni commerciale tra aziende, quindi non interessa il consumatore finale di beni e servizi. In genere coinvolge un numero limitato di soggetti, gli importi sono mediamente elevati e generalmente sono gestiti offline. Il giro d’affari più importante nei marketplaces virtuali si svolge nel settore del Business-to-Business (B2B), ciò consente alle aziende di riunirsi e fare affari tra loro in modo facile e conveniente. I diversi e-marketplaces rappresentano per certi aspetti un’evoluzione: ora non sono più necessari software o hardware costosi come invece avveniva un tempo e le aziende possono operare in tempo reale, avendo così a disposizione informazioni costantemente aggiornate.

E-commerce B2B model | Sygest Srl

La possibilità di risparmiare denaro è una delle attrattive dell’e-commerce, l’altro importante fattore che spiega il boom dei B2B è la migliore efficienza della catena di approvvigionamento, ciò significa: maggior velocità nella vendita, rapido accesso a nuovi fornitori e acquirenti e una più veloce e facile entrata in nuovi mercati.

 

Modello Business-to-Consumer (B2C)

E’ il modello più noto di commercio elettronico e riguarda l’acquisto di beni e servizi da parte del consumatore finale. La sua espansione ha coinciso con la capillare diffusione di Internet negli uffici e nelle case. Da un lato questo nuovo media ha permesso ad aziende di tutto il mondo di entrare in contatto con consumatori altrimenti difficilmente raggiungibili, dall’altro, per i consumatori stessi, si è aperta la possibilità di avere accesso ad un’offerta più ampia di prodotti, stando comodamente seduti davanti al proprio computer.

Uno dei casi di maggior successo è quello di Amazon: un vero e proprio catalogo virtuale che mette a disposizione oltre 2.000.000 di prodotti. Il cliente può trovare anche articoli molto rari, beneficiando sia di sconti che della possibilità di farselo recapitare a casa in meno di 48 ore.

e-commerce B2C model | Sygest Srl

Relativamente alle modalità di spedizione del prodotto, possiamo fare un’ulteriore distinzione tra commercio elettronico diretto e indiretto. Nel primo caso, il prodotto acquistato è un bene fisico (ad esempio una stampante) e quindi viene consegnato attraverso un corriere. Nel secondo, invece, il bene è in formato digitale (come un software o un album musicale) e può essere trasmesso direttamente attraverso Internet.

 

Modello Consumer-to-Consumer (C2C)

Questa forma di commercio elettronico è molto popolare e si è andata a consolidare negli anni grazie all’attivazione di numerosi siti che gestiscono aste on line. Il sito in questione gestisce sia l’ambiente dove gli utenti interagiscono che gli importi delle transazioni. Le modalità di regolazione delle transazioni sono stabilite dal venditore e dall’acquirente. eBay si inserisce all’interno di questo contesto e rappresenta il modello di riferimento. Compratori e venditori si incontrano per prendere parte ad un’asta che può riguardare qualsiasi tipo di prodotto. La sede californiana ha catturato circa l’85% del mercato americano e ha sette siti in lingue differenti. Assieme ad Amazon è considerato uno dei barometri di borsa dell’e-commerce.

e-commerce C2C model | Sygest Srl

La cosa eccezionale è che eBay genera un enorme profitto lasciando che i propri utenti facciano da soli gran parte del lavoro, investendo un capitale molto limitato. Non deve tenere un inventario, spedire prodotti o trasferire pagamenti. Lascia che gli utenti discutano sul prezzo e sulla modalità di spedizione, scrivendosi sul Web.

Gran parte delle entrare deriva dalla percentuale sulle transazioni che percepisce di diritto. Se si è un venditore, si paga una tariffa d’inserzione che varia tra 0,05 e 1,00 Euro a seconda del prezzo di partenza, e una commissione sul prezzo di vendita finale. Questa tariffa di solito è compresa tra l’1,5% e il 5% del prezzo di vendita finale, quindi più è alto il valore dell’articolo, maggiore è il ricavo di eBay.

 

SySales Pro: l’e-commerce B2B di Sygest per la Vendita Ricambi Online

SySales Pro è e-commerce B2B ideato da Sygest S.r.l. per la Gestione e Vendita dei Ricambi Online, basata sulla tecnologia PDF e SyMan (altro software targato Sygest: link al pagina SyMan del sito). Con pochi click, l’utente potrà selezionare i singoli pezzi direttamente dalla tavola o dal modello 3D ed inserirli nel carrello acquisti per finalizzare l’ordine o ricevere un’offerta.

Interfacciandosi direttamente con l’ERP aziendale, SySales Pro consente di automatizzare il processo di ordine e acquisto dei ricambi. Nel caso di mancata giacenza a magazzino del pezzo selezionato, ad esempio, SySales Pro può fornire i tempi di approvvigionamento. La piattaforma è inoltre integrata con il service per garantire qualità e assistenza nella gestione del post-vendita.

Per avere maggiori informazioni sull’e-commerce SySalesPRO clicca qui (link alla scheda del prodotto).

 

Info e contatti

Per ulteriori approfondimenti sui modelli di e-commerce e per conoscere nel dettaglio tutte le soluzioni e le proposte di Sygest, ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web www.sygest.com e www.manualipdf.it

 
 

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