DeviceLock Discovery

DeviceLock Discovery

DeviceLock lancia il nuovo modulo DeviceLock Discovery

 

Caratteristiche

La Suite DLP di DeviceLock presenta il nuovo elemento funzionale DeviceLock Discovery, che permette di ottenere visibilità e controllo delle informazioni archiviate in ambiente IT. Lo scopo è di prevenire proattivamente la sottrazione e/o perdita dei dati conformandosi a regolamenti e impostazioni in tema di sicurezza dei dati aziendali. DeviceLock Discovery esegue automaticamente la scansione dei dati residenti nelle condivisioni di rete, nei sistemi di archiviazione come pure nei computer presenti internamente ed esternamente al network aziendale.


DeviceLock Discovery

Riconoscimento del Contenuto

DeviceLock Discovery ispeziona i contenuti di testo in più di 120 formati di file e più di 40 tipi di archivi nidificati. Al fine di identificare contenuti riservati, DeviceLock Discovery utilizza metodi di riconoscimento strutturati come l’incrocio di parole chiavi e regular expressions (RegExp). Per facilitare la definizione delle regole di filtrazione dei contenuti, il prodotto è rilasciato con centinaia di parole chiave specifiche per diversi settori industriali e linguaggi come pure di modelli di RegExp, per i tipi più comuni di informazioni quali carte di credito, conti correnti bancari, indirizzi, patenti di guida etc. Inoltre è sempre possibile creare dizionari e modelli propri L’accuratezza del riconoscimento del contenuto è massimizzata dall’analisi morfologica delle parole chiave in Inglese, Francese, Tedesco, Italiano, Portoghese, Russo, Spagnolo e Catalano.

Promozioni

In occasione del lancio del nuovo modulo “DeviceLock Discovery” ci saranno delle promozioni valide per abbinamenti parziali o totali della DeviceLock Endpoint DLP Suite con quella del nuovo modulo.

Informazioni e contatti

Per scoprire le promozioni per i nuovi clienti e per chi è già cliente scriveteci a e.corradini@sygest.it e visitate il nostri siti www.sygest.com e www.manualipdf.it .

 
 
 

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Device Lock

device lock sicurezza

Protezione dei dati e delle informazioni aziendali: qual è la situazione?

 

Nel 2012 uno studio Pwc Survey riportava come il 76% delle piccole imprese aveva riportato un problema di sicurezza nell’anno precedente, con perdite stimate (per le PMI) tra 15,000 e 30,000 sterline.

La sicurezza delle reti è un tema fondamentale per lo sviluppo dell’Unione Europea ma è stato spesso trascurato o trattato con superficialità. A livello Europeo è stata creata una strategia chiara ed efficace che però ha trovato subito diverse difficoltà di applicazione. Alcuni degli stati membri non hanno recepito le direttive emanate dalla Commissione; in molti casi, i governi, hanno continuato ad agire autonomamente, mantenendo i rispettivi piani di sicurezza nazionali. L’applicazione di un Piano di Sicurezza a livello europeo è una delle condizioni essenziali per un utilizzo sicuro della rete e uno sviluppo del mercato nella rete stessa; basti pensare che il problema sicurezza è considerato il principale ostacolo per lo sviluppo completo dell’E-commerce. La sicurezza infatti è una delle condizioni essenziali che noi valutiamo per frequentare un luogo, sia a livello di singoli sia a livello di impresa.
Uno dei problemi più rilevanti è sicuramente la perdita dei dati aziendali che è statisticamente dovuta a cause accidentali (63%) e a cause dolose (37%). La perdita di dati si traduce in un danno economico e di immagine dell’azienda al punto tale che molte realtà preferiscono non denunciare i furti di dati per il timore di mettersi in cattiva luce.

La sottrazione di dati è facilità da :

  • Mancanza di controlli nel contesto in cui un documento viene trasferito su un dispositivo periferico o sulla rete
  • Mancanza di controlli sul contenuto dei documenti
  • Uso diffuso dei dispositivi portatili aziendali e privati (smartphone, tablet, usb etc)
  • Problema BYOD

 

A tal proposito Sygest propone Device Lock.

Già premiato nel 2011 come ‘miglior soluzione per la sicurezza’ al Golden Bridge Awards di New York e riconosciuto nel 2013 da ‘The Radicati Group’ come azienda leader nella prevenzione contro il furto di informazioni, Device Lock continua a crescere proponendo continue migliorie e innovazioni.


device lock sicurezza - Sygest Srl

Device Lock 7.2 introduce infatti una nuova Web console, un sistema di filtrazione sullo spooler di stampa e avvisi in tempo reale tramite mail all’Amministratore Device Lock riguardo a eventi relativi a operazioni di sicurezza e relativi a specifici protocolli o dispositivi.

Oltre a queste migliorie la suite, già considerata tra le più sicure del mercato grazie al controllo sia contestuale sia di contenuti, fornisce:

  • Controllo sull’attività Skype
  • Mapi – controllo protocollo
  • Terminal session: controllo degli accessi e dei dispositivi (sessioni Citrix, Ms RDP etc.)
  • File Sharing – controllo dei servizi (Dropbax, Rapidshare, iFolder etc)
  • Proprietà dei documenti – Estensione dei controlli

 

La suite completa composta da 4 moduli (Device Lock, Network Lock, Content Lock, DLSS) garantisce una gestione granulare degli accessi degli utenti, controlli sulle comunicazioni di rete, filtrazione dei contenuti in fase di stampa e ricerca rapida dei file, il tutto con un unico prodotto.

Per avere ulteriori informazioni sul sistema Device Lock potete consultare il nostro sito Sygest e contattarci via mail a e.corradini@sygest.it

 

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DeviceLock

DEVICELOCK – Menzionato tra i player leader del mercato DLP

 

devicelockDeviceLock Inc., leader internazionale nelle soluzioni software di prevenzione contro il furto delle informazioni, annuncia che la società indipendente di ricerche di mercato “The Radicati Group” ha riconosciuto e profilato DeviceLock come una delle aziende leader nella prevenzione contro il furto delle informazioni (DLP) nel suo ultimo ed approfondito studio “Content‐Aware Data Loss Prevention Market, 2013‐2017”.

Questo approfondito studio esamina il mercato DLP per il 2013 e le previsioni di evoluzione e crescita per i successivi 4 anni. Esso considera la dimensione e le tendenze di mercato, le quote dei vendor, le previsioni a 4 anni rispettivamente per area geografica e dimensione di business. Come riportato dallo studio il mercato della filtrazione dei contenuti in ambito DLP sta crescendo del 20% annualmente come conseguenza delle sempre più evidenti minacce dovute alla perdita accidentale o dolosa dei dati e dunque della necessità di focalizzare su questa sfida le tecnologie DLP.

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La sicurezza dei documenti PDF

La sicurezza dei documenti PDF: una breve sintesi di cosa, perchè e come

La sicurezza dei documenti pdfLe informazioni  che abbiamo memorizzato dentro il nostro computer possono essere di natura sensibile e questo perché possono riguardare fatti dei nostri affari di lavoro o fatti della nostra vita personale. Quindi se parliamo di privacy, sicuramente l’argomento sicurezza diventa di vitale importanza per proteggere i nostri dati. Purtroppo il rischio di mettere “a nudo” la sicurezza dei documenti PDF c’è, e molto spesso per i motivi più semplici, come dimenticare o perdere la password di sicurezza. Nuove violazioni si possono trovare su molti blog su internet, per quanto riguarda le aziende software ed è probabilmente per questo motivo che Adobe ha deciso di avere un “addetto alla sicurezza”: Adobe Acrobat XI dispone di una serie di misure di sicurezza incorporate nell’applicazione che permettono di avere una sicurezza a livello di governo, anche se questo  non significa totale sicurezza. Alcune delle misure di sicurezza dei documenti PDF, oltre le password, sono:

  • CRITTOGRAFIA, per fornire un livello di difesa;
  • PERMESSI, per controllare la compilazione degli utenti;
  • AZIONI, cioè una serie di passaggio per permettere all’utente di creare PDF conformi  alle politiche di sicurezza dell’organizzazione;
  • AUTORE FIRME, che permette di proteggere l’autenticità e l’integrità dei documenti;
  • STRUMENTI DI REDAZIONE E RIMOZIONE, per poter eliminare definitivamente il testo o le immagini sensibili, e rimuovere informazioni tipo: metadati, sottolivelli e testo. È importante farlo correttamente, altrimenti sarebbe una semplice rimozione di uno strato;
  • INTREGRAZIONE CON ADOBE LIVECYCLE RIGHTS MANAGEMENT ES4 dinamico, per poter monitorare, controllare e verificare l’accesso e l’uso.

Purtroppo questi sono i modi per poter tenere al sicuro i nostri documenti elettronici, ed eserciti e governi pensano sia un buon metodo per poter avere tutto in sicurezza.

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