Google e il Garante per la tutela della privacy

Google e il Garante per la tutela della privacy

La questione tra Google e il Garante per la tutela della privacy degli utenti italiani

 

Per la prima volta in Europa, Google dovrà assoggettarsi a verifiche periodiche che monitorino l’avanzamento dei lavori di adeguamento della propria piattaforma a una normativa nazionale. Quella voluta dal Garante per la tutela degli utenti italiani.

 
Google e il Garante per la tutela della privacy - Sygest Srl

Queste, in sintesi, le più importanti misure che Google dovrà implementare nel corso del 2015 :

 

  • Informativa sulla Privacy.
    1. La società dovrà migliorare la privacy policy, rendendola chiara, accessibile e differenziandola in base ai servizi offerti (ad esempio Gmail, Google Wallet, Chrome, etc.).
    2. L’informativa dovrà includere, tra l’altro, dettagli sulle finalità e modalità del trattamento dei dati degli utenti, inclusa la profilazione effettuata mediante l’incrocio dei dati tra diversi servizi, l’utilizzo dei cookie e di altri identificativi come il fingerprinting (un sistema che raccoglie informazioni sulle modalità di utilizzo del terminale da parte dell’utente e le archivia direttamente presso i server della società).
    3. Dovrà inoltre predisporre un archivio con le precedenti versioni del testo dell’informativa, così da consentire agli utenti di verificare le modifiche via via apportate.
  • Consenso dell’utente. Se vorrà profilare chi utilizza i suoi servizi, Google dovrà prima ottenerne il consenso informato.
  • Conservazione e cancellazione dei dati. La multinazionale statunitense dovrà ulteriormente migliorare le modalità di conservazione e di cancellazione dei dati personali degli utenti.
  • Richieste di rimozione delle informazioni dai risultati di ricerca da parte degli utenti. Continuerà lo scambio di informazioni in merito alle richieste di rimozione che Google ha ricevuto da parte degli utenti italiani, così da poter monitorare le modalità di applicazione del cosiddetto diritto all’oblio.

 

– Per maggiori informazioni leggi l’articolo completo.

 
 

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DeviceLock

DEVICELOCK – Menzionato tra i player leader del mercato DLP

 

devicelockDeviceLock Inc., leader internazionale nelle soluzioni software di prevenzione contro il furto delle informazioni, annuncia che la società indipendente di ricerche di mercato “The Radicati Group” ha riconosciuto e profilato DeviceLock come una delle aziende leader nella prevenzione contro il furto delle informazioni (DLP) nel suo ultimo ed approfondito studio “Content‐Aware Data Loss Prevention Market, 2013‐2017”.

Questo approfondito studio esamina il mercato DLP per il 2013 e le previsioni di evoluzione e crescita per i successivi 4 anni. Esso considera la dimensione e le tendenze di mercato, le quote dei vendor, le previsioni a 4 anni rispettivamente per area geografica e dimensione di business. Come riportato dallo studio il mercato della filtrazione dei contenuti in ambito DLP sta crescendo del 20% annualmente come conseguenza delle sempre più evidenti minacce dovute alla perdita accidentale o dolosa dei dati e dunque della necessità di focalizzare su questa sfida le tecnologie DLP.

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