Acrobat Reader Mobile

Acrobat Reader Mobile Scan | Adobe

Acrobat Reader: ecco “Scan”, lo scanner per iOS ed Android

L’app di Acrobat Reader, disponibile per iOS e Android, si arricchisce della nuova funzionalità “Scan”, che permette di convertire i documenti in versione digitale, sfruttando la fotocamera posteriore del proprio device mobile.

 

Acrobat Reader è il famoso software di casa Adobe che permette di leggere i documenti in formato PDF (Portable Document Format), presente sia nella versione tradizione per computer desktop che per dispositivi mobile come tablet e smartphone.

L’ultima versione rilasciata dell’app di Acrobat Reader, disponibile sia per iOS che Android, è stata arricchita con la nuova feature Scan, che consente all’utente di effettuare delle scansioni di documenti, lavagne, moduli, fotografie e ricevute, sfruttando la fotocamera posteriore del proprio device mobile.

Una funzionalità molto simile viene offerta da Microsoft con Evernote, Office Lens e Dropbox: il software di Adobe, però, consente di eseguire operazioni molto più complesse.


 

Il tool Scan di Acrobat Reader può essere sfruttato in molte circostanze di uso comune, come: conservare in forma digitale tutte le proprie ricevute, fotografie o i propri documenti personali. In ambito lavorativo può essere molto utile per convertire documenti, contratti e biglietti da visita.

Sarà sufficiente scattare una foto attraverso la fotocamera posteriore del proprio device mobile, dopodiché l’app effettuerà la scansione vera e propria e in seguito potranno essere apportate tutte le modifiche del caso.

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Blog Sygest

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Il Blog Sygest si rinnova!

 

Come avrete sicuramente notato, da alcuni giorni il nostro Blog ha subito un profondo restyling sia dal punto di vista grafico che della struttura. Sono ormai trascorsi quattro anni da quando abbiamo deciso di creare il Blog aziendale e fino ad allora era sempre rimasto fedele al suo stile.

Il template utilizzato per la nuova veste grafica è responsive: questo vuol dire che il sito web che si adatta automaticamente alle dimensioni dello schermo del dispositivo utilizzato e lo fa in maniera ottimale. Le immagini, i testi e la struttura si ridimensionano in modo tale da essere ben visibili e leggibili, qualunque siano le misure dello schermo.

Al giorno d’oggi avere un sito web responsive è diventato un must. Questo perchè la maggior parte delle persone che naviga in internet lo fa utilizzando dispositivi mobile come smartphone e tablet, mentre solo una minima parte rimane sempre fedele al pc. Fino a pochi anni fa, la prassi seguita da molte aziende era quella di avere un sito desktop ed una versione mobile (o app). Questo però voleva dire creare e gestire due siti web distinti, con conseguente aumento del tempo e delle risorse da investire.

 

Per essere sempre aggiornati su tutte le nostre attività e le pubblicazioni iscrivetevi al BLOG

Nella barra laterale di destra, in alto, trovate la sezione “Iscriviti al Blog per ricevere tutte le news”: inserite la vostra mail e premete il tasto “Subscribe”. In questo modo riceverete una mail ogni qual volta verranno effettuati degli aggiornamenti. L’alternativa è quella di sottoscrivere il Feed RSS che trovate nell’header in alto a destra, accanto ai pulsati dei nostri canali social.

 

Fabbrica 4.0 – FAQ

Nel menù principale è stata inserita una nuova voce: Fabbrica 4.0. In questa sezione verranno raccolti tutti i contributi e gli articoli realizzati sul tema della Fabbrica 4.0, così da fornire uno strumento di informazione utile per tutti i nostri lettori che vorranno informarsi sull’argomento. Una sequenza di domande e risposte con cui Sygest Srl si propone di aiutare le aziende a familiarizzare con i concetti di innovazione e tecnologia, fornendo così quella spinta necessaria per integrarle con le loro realtà produttive.

Il primo importante tema che abbiamo affrontato è quello relativo agli ERP e in particolare ci siamo chiesti: “E’ meglio un ERP in Cloud o in locale?”


Ing. Artemio Bisaschi (CEO di Sygest Srl)

I vantaggi di un ERP in Cloud, rispetto ad una soluzione in locale, sono molteplici e prevedono un abbattimento dei costi e la possibilità di accedere ai propri dati in ogni momento o da qualsiasi device. L’unica cosa che viene richiesta è una connessione ad Internet.

Per quanto concerne il tema della gestione della propria banca dati, sempre rimanendo nell’ottica di soluzione in Cloud, le aziende dovranno prestare la massima attenzione a due aspetti di fondamentale importanza: la gestione della privacy e della sicurezza.

Vi invitiamo quindi a seguire questa sezione, commentando e condividendo i nostri contenuti.

 

La mission del Blog

Con l’introduzione di tutte queste novità puntiamo a migliorare la user experience dei nostri lettori, fornendo un servizio ed un prodotto di qualità maggiore. L’azienda vuole stabilire, con i suoi interlocutori, una comunicazione diretta, immediata e che sia in grado di fornire il maggior numero di informazioni possibili attraverso pochi ed essenziali passaggi. Il rinnovamento del BLOG parte proprio da questa idea e per questo motivo si è deciso di puntare su una grafica fresca e su funzionalità molto utili all’utente per la ricerca dei contenuti.

Cosa ne pensate di questa nuova versione del Blog? Vi piace? Soddisfa le vostre richieste? Mi raccomando: fateci sapere la vostra! Siamo impazienti di leggere tutte le vostre opinioni!

 

Info e contatti

Per ricevere informazioni sulle soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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Digitalizzazione

Digitalizzazione | Fabbrica 4.0

Digitalizzazione e informatizzazione: la Fabbrica 4.0

 

L’Industria, da sempre, svolge un ruolo centrale nell’economia del nostro Paese ed è il fattore chiave di: ricerca, innovazione, produttività, occupazione ed esportazioni. Secondo Gianni Potti (Presidente di CNCT – Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici) il Governo si deve far interprete di una nuova politica industriale che consideri il digitale non solo come un generatore di app e startup, ma come un driver di sviluppo economico anche industriale.

 

La Rivoluzione Industriale 4.0 è già in atto

La Fabbrica 4.0 è la definizione simbolica di quella che potrebbe essere definita la quarta rivoluzione industriale. Infatti dall’inizio del 21° sec. stiamo vivendo una trasformazione digitale, con cambiamenti associati all’innovazione nel campo della tecnologia digitale in tutti gli aspetti della società e dell’economia. L’idea centrale della Fabbrica 4.0 è la digitalizzazione e l’informatizzazione della catena di produzione che porta poi al prodotto finale. Questo è un fenomeno di stretta attualità che pian piano sta influenzando anche il manifatturiero italiano, sempre più deciso allo svecchiamento del sistema produttivo, per risultare più competitivo nel mercato internazione.

Digitalizzazione | Rivoluzione Industriale 4.0

Il nodo centrale della fabbrica intelligente è il collegamento in tempo reale tra umani, macchine e oggetti. La sfida della Fabbrica 4.0 è quella di affrontare la variabilità e l’incertezza delle parti coinvolte lungo tutta la catena del valore. Tutto questo viene fatto tenendo conto delle condizioni/situazioni ed entità che cambiano il prodotto finale, ossia: fornitori, clienti, linea di produzione, orari, guasti, ritardi, aspetti finanziari, cambi di tecnologia.

I vantaggi della Fabbrica 4.0 sono:

  • capacità di creare un sistema produttivo flessibile in grado di tenere il passo con la variabilità del mercato e dell’ambiente;
  • aumento del potenziale di vendita del prodotto finale;
  • implementazione di nuove tecnologie che garantiscono un sistema produttivo più veloce ed economico;
  • una vera e propria re-ingenirizzazione del processo produttivo.

 

I 6 campi principali della Fabbrica 4.0

L’obiettivo della Fabbrica 4.0 è quello di enfatizzare l’idea di una consistente digitalizzazione collegata con tutte le unità produttive dell’economia. Analizziamo ora nel dettaglio i 6 campi principali su cui la Fabbrica intelligente pone le sue attenzioni:

  1. Sistemi e mercato cyber-fisico. Per quanto concerne il tema della produzione non sarà più necessario parlare di IT (Information Technology) ma bensì di sistemi complessi che interagiscono continuamente sia con la produzione che col mercato attraverso un massiccio utilizzo della rete. In questo modo vengono garantite più connessioni tra sistemi e sottosistemi e maggiori controlli in tempo reale.
  2. Smart Robot e nuove macchine. Lo scenario che si prospetta per il futuro vede una sempre più crescente “robotizzazione del lavoro”: i Robot si occuperanno di eliminare gradualmente la forza lavoro umana. Grazie ai progressi fatti nell’ambito dell’IA (Intelligenza Artificiale) e dell’apprendimento automatico avremo dei sistemi sempre più intelligenti in grado di interagire autonomamente tra loro. Dal 2004 il numero dei robot presenti nelle aziende europee è raddoppiato.
  3. Big Data. Quando parliamo di Big data ci riferiamo alla raccolta di una estesa mole di dati, in termini di: volume, velocità e varietà che richiede tecnologie e metodi analitici specifici per la loro elaborazione. Infatti si parla di Big Data quando si ha un dataset talmente grande da richiedere strumenti non convenzionali per estrapolare, gestire e processare informazioni entro un tempo ragionevole. Da recenti studi è emerso che, ogni anno, le dimensioni di questi dataset raddoppiano.
  4. Il Cloud Computing. Attraverso il cloud computing è possibile garantire l’erogazione di risorse informatiche, come l’archiviazione, l’elaborazione o la trasmissione di dati, il tutto caratterizzato dalla disponibilità on demand attraverso Internet, a partire da un insieme di risorse preesistenti e configurabili. Dalla lettura e analisi dei dati nasce un nuovo approccio al mercato e una nuova impostazione delle aziende. Il cloud computing aprirà strade inaspettate per lo stoccaggio, la lettura e la condivisione dei dati. Attraverso la capacità di lettura rapida dei dati sarà possibile modificare on-line la produzione.
  5. Efficienza energetica e decentramento. Il cambio climatico e la scarsità di risorse rappresentano il megatrend con cui occorrerà sempre più fare i conti.
  6. Industrializzazione Virtuale. Ogni processo, prima di essere proposto, viene dapprima simulato e successivamente verificato in un ambiente virtuale. Solo quando la soluzione finale è pronta potrà partire la mappatura fisica. Questo significa che tutto il software, i parametri e le matrici numeriche vengono caricate nelle macchine che controllano la produzione. In questo modo potranno essere progettate delle piante virtuali, visualizzabili facilmente in 3D.

Digitalizzazione | Fabbrica 4.0
 

Sygest Srl, in questi 20 anni, ha creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, al servizio delle aziende metalmeccaniche e della PA (Pubblica Amministrazione). Le soluzioni software che sono state sviluppate puntano ad affiancare l’azienda in tutti i suoi processi: ERP, PDM e service. Nel campo della Pubblica Amministrazione, in aiuto al cittadino, Sygest garantisce soluzioni estremamente avanzate come la compilazione di istanze online da qualsiasi tipo di dispositivo mobile con la possibilità di apporvi una firma elettronica.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni sul tema della digitalizzazione legato alla Fabbrica 4.0 e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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eBay compie 20 anni

eBay compie 20 anni | Sygest Srl

eBay festeggia i suoi 20 anni: come ha cambiato il nostro modo di fare acquisti

 

eBay, il sito di aste online più famoso del mondo, ha da poco compiuto 20 anni, un caso emblematico da prendere in assoluto come modello di riferimento, in quanto è stato in grado di: creare un mercato nel mercato e sviluppare un metodo di pagamento proprietario. Era il 3 settembre 1995, quando il programmatore francese Pierre Omidyar lanciò AuctionWeb, un sito destinato a diventare il marketplace per antonomasia, nonché esempio di crescita esponenziale e saggia diversificazione. Nel settembre del 1998 per la giovane azienda californiana si aprono le porte del Nasdaq, con un prezzo di listino di 18 dollari, che poi sono diventati 53,5 alla fine del primo giorno di scambi (oggi, invece, il titolo vale 27,25 dollari americani).

Il primo oggetto venduto è stato un puntatore laser rotto per $14.83. Stupito dalla vendita riuscita, Omidyar contattò immediatamente via e-mail l’acquirente chiedendogli se avesse ben compreso la natura dell’oggetto: l’acquirente rispose che collezionava puntatori laser rotti. Questo fu il preambolo all’apertura di un mercato in cui sarebbe stato possibile vendere qualsiasi oggetto, anche quelli che avrebbero trovato poco o nessuno spazio in altri luoghi di scambio: un mercato collaterale che nel giro di pochi anni sarebbe diventato un immenso spazio con diverse formule di acquisto e di pagamento. Fatta salva qualche eccezione, eBay ha vissuto un ventennio di soddisfazioni, fino a diventare un colosso presente in quasi 200 Paesi e con 157 milioni di utenti attivi (poco più di 4,5 milioni in Italia, in cui giunse nel 2001 rilevando il sito iBazar), un fatturato di 17,9 miliardi di dollari e una schiera di concorrenti sempre più agguerriti tra i quali figurano anche le reti sociali e il tasto compra introdotto da Google e Facebook.

– Le modalità di pagamento –

Le modalità di pagamento sono state un cantiere sempre aperto e sono diventate per eBay un ulteriore metodo di monetizzazione nel 2002, quando ha rilevato PayPal, inserendolo al centro di un flusso costante di denaro e rendendolo per definizione il mezzo più sicuro per i pagamenti sulla propria piattaforma. L’acquisto di PayPal, in qualche modo adiacente al proprio core business, ha spinto eBay sul sentiero della diversificazione e su quello del rafforzamento nel settore in cui opera.

Su eBay sono vigenti due regole fondamentali:

  • ricezione della merce solo dopo il pagamento (ecco spiegata l’importanza dei feedback e delle varie reputazioni venditore/compratore); alcuni accettano il contro assegno ma sono una minoranza.
  • le spese di spedizione (salvo diversa indicazione e/o promozioni del venditore) sono sempre a carico dell’acquirente.


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– Le modalità di acquisto –

In eBay ci sono 5 modalità di pagamento:

  • Asta online: il prezzo viene stabilito dalle varie offerte, ha una durata variabile (massimo 10 giorni) il venditore fissa quello di partenza (al limite ne può decidere uno di riserva, al di sotto del quale non vendere l’oggetto)
  • Compralo Subito: prezzo fisso, acquisto immediato
  • Nuovo e Subito: (il 2 marzo 2009 questo metodo è stato eliminato) prezzo fisso, acquisto immediato ma viene garantito che l’oggetto non è usato e spedizione con corriere espresso
  • Proposta d’acquisto: l’acquirente propone un prezzo per l’oggetto (di solito viene abbinato al Compralo subito)
  • Contatto diretto: compare il prezzo fissato dal venditore con relativi dati personali; riservato per oggetti molto costosi (auto, barche, moto, quadri)

 

L’evoluzione dell’e-commerce

Fare acquisti sul web è diventata una prassi ormai consolidata per la maggior parte delle persone, che consente comodamente di disporre di una vasta gamma di prodotti e di risparmiare. Gli utenti si servono sempre di più di piattaforme telematiche e di provider che li mettono a diretto contatto con i loro interlocutori o con i servizi di loro interesse, evitando l’intermediazione di altri soggetti.

Negli ultimi anni, in particolare, le persone preferiscono utilizzare i dispositivi mobile (come tablet e smartphone) per navigare su internet piuttosto che il computer tradizionale. Di conseguenza, l’utilizzo degli strumenti mobile per effettuare acquisti è aumentato in maniera esponenziale: 3 utenti mobile su 4 usano lo smartphone per lo shopping. Oltre i tre quarti degli utenti che navigano da mobile utilizzano lo smartphone in almeno una delle seguenti fasi del processo d’acquisto: pre-vendita, vendita, post-vendita. Le aziende hanno dunque compreso l’enorme importanza del settore mobile e per sfruttare al meglio questa tendenza mettono a disposizione delle app dedicate in modo da garantire un reale valore aggiunto al consumatore.


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Anche Sygest si appresta a compiere 20 anni

Come nel caso di eBay, anche Sygest S.r.l. si appresta a tagliare il significativo traguardo dei 20 anni di vita. Dal 1997, la nostra azienda opera nel settore informatico applicato all’industria metalmeccanica e alla pubblica amministrazione , con particolare riguardo alle soluzioni mirate per le piccole e medie imprese. Partner globale dei marchi più rappresentativi del mercato ITC, Sygest S.r.l. ha maturato col tempo una concreta esperienza in ambito nazionale e internazionale.

Per l’ambito della Vendita Ricambi Online, Sygest ha sviluppato la soluzione SySales Pro (link alla scheda del prodotto): una piattaforma addetta alla gestione e alla vendita dei ricambi online, basata sulla tecnologia SyMan e PDF. Attraverso pochi click, l’utente può selezionare i singoli pezzi direttamente dalla tavola o dal modello 3D ed inserirli nel carrello acquisti per finalizzare l’ordine o ricevere un’offerta.

 

Info e contatti

Per ulteriori approfondimenti sui temi trattati e più in particolare sulla la soluzione SySales Pro e su tutte le altre nostre proposte ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web www.sygest.com e www.manualipdf.it

 
 

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ERP

ERP (Enterprise Resource Planning) | Sygest Srl

ERP: meglio la soluzione Cloud o quella On-Premise?

 

I sistemi ERP tradizionali stanno arrivando alla fine del loro ciclo di vita utile e alcune funzionalità che un tempo erano considerate fondamentali hanno perso il loro fascino.
I nuovi ERP sono piattaforme molto ampie, che spesso offrono un ventaglio di funzionalità perfino troppo ampio per le esigenze di un’azienda di medie dimensioni.
Il mercato ERP SaaS (Software-as-a-Service) per le medie aziende, ad oggi, non ha ancora preso piede ma sta destando parecchio interesse. Prima di compiere qualsiasi scelta è utile analizzare attentamente alcuni aspetti delle due opzioni: On-Premise e Cloud.

ERP: Cloud vs On-Premise Systems | Sygest Srl
 

ERP sulla nuvola vs ERP nella nuvola

Esiste un continuum ideale di possibili combinazioni tra la tecnologia ERP e quella Cloud, che si snoda attorno a 2 modelli principali:

  1. l’ERP sulla nuvola
  2. l‘ERP nella nuvola

Il primo modello rappresenta un’evoluzione dell’ERP On-Premise e On-site, saldamente ancorato ad un’infrastruttura dedicata, di proprietà dell’azienda, con un mix di funzionalità standard e customizzazioni disegnate su processi definiti. Rispetto al modello tradizionale, l’ERP sulla nuvola è collocato su un’infrastruttura condivisa. L’infrastruttura può essere di proprietà dell’azienda (Corporate Data Center) o di un fornitore esterno (Hosting). A prescindere dalla scelta di un Cloud privato o pubblico, l’ERP mantiene un database dedicato, così come un’identità in termini di funzionalità e processi supportati.
Le implicazioni manageriali di questo modello sono piuttosto note: alto investimento iniziale (licenze + implementazione), tempi medio-lunghi di parametrizzazione, costi annuali elevati per le persone interne e/o esterne che si occupano del servizio, investimenti successivi per upgrade e passaggi di release.

Il secondo modello si basa sulla perfetta fusione fra la soluzione ERP e il paradigma del Cloud. La soluzione ERP non è appoggiata alla nuvola, ma è concepita nativamente nella nuvola. Il vendor mette a disposizione una piattaforma condivisa fra più aziende, un’unica tecnologia database e funzionalità standard uguali per tutte le aziende utenti. Le customizzazioni sono possibili per singoli clienti e sono abilitate dall’apertura della piattaforma verso il mondo esterno, grazie all’esposizione di interfacce di programmazione (API). Tanto più il fornitore utilizza interfacce standard, tanto più la sua soluzione Cloud ERP sarà orientata alla collaborazione fra sviluppatori per la realizzazione di nuove funzionalità, quindi all’innovazione, alla flessibilità e all’efficacia. La stabilizzazione e diffusione dei nuovi sviluppi porta alla loro possibile promozione a funzionalità standard, in un ciclo virtuoso di miglioramento continuo per i clienti. Dal punto di vista economico, al di là del costo di ingresso, il pagamento di un canone periodico (valorizzato a consumo, a utente o secondo altre modalità) dovrebbe garantire anche l’innovazione permanente delle funzionalità standard. La condivisione di funzionalità consente anche abbattere i tempi di implementazione.

 

Requisiti per elaborare una lista di fornitori di software ERP

L’elenco delle opzioni per le infrastrutture SaaS (Software-as-a-Service), IaaS (Infrastructure-as-a-Service) e PaaS (Platform-as-a-Service) sta aumentando gradualmente e con essa migliorano le funzionalità di sicurezza e gli strumenti di gestione: tutti aspetti questi che rendono il Cloud una scelta praticabile e sempre anche più degna di considerazione.
Prima di valutare le opzioni delle soluzioni On-Premise e Cloud, è utile sapere prima quale modello finanziario si adatta meglio ai piani strategici dell’azienda: investire in capitale o stanziare un budget di spesa predefinito.

Gli ERP Cloud vengono generalmente considerati come una spesa extra da dover sostenere, mentre le implementazioni On-Premise si concretizzano principalmente in spese in conto capitale. Nel caso in cui l’impianto o la linea di business sono in procinto di essere venduti o accorpati, la una soluzione Cloud può rivelarsi economicamente vantaggiosa. Quando le organizzazioni si uniscono, infatti, i software On-Premise possono diventare più una responsabilità che un vantaggio. Le soluzioni Cloud, inoltre, forniscono un ritorno più rapido sugli investimenti, ma a lungo termine possono rivelarsi più costose.

ERP: Cloud vs On-Premise | Sygest Srl

Qui di seguito sono elencati alcuni aspetti importanti che le aziende di medie dimensioni dovrebbero valutare con molta attenzione: si tratta di spunti che consentono di stabilire i requisiti utili ad elaborare una lista di fornitori di software ERP e operare la scelta più oculata possibile tra l’opzione Cloud e quella On-Premise.

  1. Ibridi o Hosted
    Le aziende non devono più sentirsi bloccate in uno specifico sistema, specialmente quando si tratta di software on-premise. I migliori fornitori garantiscono un mix di opzioni, compresi i sistemi ibridi, che forniscono servizi in grado di connettere le applicazioni hosted con gli ERP on-premise, tutti configurati in base alle esigenze del cliente.
  2. Software tradizionale ospitato nel Cloud
    I fornitori di servizi SAAS aggiungono ampiezza e robustezza alle caratteristiche della propria offerta: una strada percorribile consiste nell’acquistare una licenza software On-Premise e ospitare l’applicazione “sulla nuvola”, in modo da sfruttare l’hardware e le infrastrutture IT predisposti per l’implementazione del Cloud. Alcuni provider di servizi Cloud possono copiare in maniera modo efficace l’intero ambiente ERP con il suo software di base e i sistemi operativi.
  3. Accesso in mobilità
    I dispositivi mobile sono in grado di fornire ai dipendenti l’accesso rapido ai dati di produzione, magazzino e quelli relativi ai clienti; queste informazioni possono aiutare a ottenere un vantaggio competitivo e concreto. Le funzionalità mobile delle applicazioni ERP rappresentano uno strumento efficiente per snellire e accelerare processi di business specifici.
  4. Personalizzazione vs Configurazione
    Le applicazioni in commercio oggi sono quasi tutte ben progettate, modulari e configurabili, cosa questa che aiuta a minimizzare la personalizzazione e i costi. L’ERP SaaS tende ancora a essere più configurabile rispetto al software on-premise, anche se i fornitori tradizionali stanno man mano recuperando terreno. Occorre identificare le aree in cui le personalizzazioni possono essere necessarie, con un occhio di riguardo per: workflow, privilegi d’accesso, integrazione dei dati, reportistica e sicurezza. La personalizzazione può essere molto costosa e l’alternativa consiste nel decidere se le pratiche commerciali attuali possono essere modificate in modo da adattarsi alle funzionalità off-the-shelf.
  5. Funzionalità operative del Cloud
    I migliori fornitori di ERP Cloud possono mettere facilmente nero su bianco, divulgando le loro prassi e le certificazioni relative a: governance dei dati, conformità, normative e sicurezza dei record. Le procedure operative devono includere sia gli automatismi di gestione della protezione, sia la capacità di rispondere dinamicamente ai possibili cambiamenti delle risorse storage e di rete: il tutto garantendo al cliente piena visibilità di tali cambiamenti.
  6. Calcolo dei costi di entrambe le opzioni, SAAS e on-premise
    Un sistema ERP Cloud dovrebbe prevedere dei canoni di abbonamento mensili semplici e prevedibili. Alcuni fornitori di ERP SAAS possono inizialmente sembrare meno costosi, ma comprendendo nel calcolo tutti gli utenti, le funzionalità, lo storage e le risorse di rete necessarie per utilizzare questi sistemi, i costi possono lievitare sensibilmente. Il confronto andrà fatto con il computo complessivo dei costi delle licenze software, dell’infrastruttura hardware e software, della manutenzione e dell’aggiornamento, oltre che quelli del personale. Entrambe le opzioni, non va dimenticato, possono rendere necessarie delle personalizzazioni, quindi i relativi costi non vanno sottovalutati.
  7. Comprensione del business da parte del vendor di ERP
    Essere a conoscenza dei propri processi produttivi e delle proprie necessità è importante per determinare quanto si possa considerare affidabile il fornitore in termini della sua capacità di riuscire a creare una soluzione che sia in grado di adattarsi perfettamente all’ambiente della società. Conoscere la direzione strategica della propria azienda e identificare i requisiti funzionali degli ERP sono passi importanti prima di stilare una lista dei vendor ERP. Questo permette anche di comprendere bene ciò che si vuole ottenere, prima di capire le modalità con le quali queste necessità potrebbero essere soddisfatte.

 

Sygest Srl è da sempre attenta all’argomento legato ai software gestionali ERP, soprattutto grazie alla partnership con NTS Informatica: la software house di Rimini che sviluppa e distribuisce, su tutto il territorio nazionale, le sue soluzioni.

 

Info e contatti

Per maggiori informazioni sull’argomento trattato ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web www.sygest.com e www.manualipdf.it

 
 

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