Impresa 4.0 – Bando della Camera di Commercio di Parma

Impresa 4.0 - Camera Commercio Parma - Bando | Sygest Srl

Impresa 4.0 – Bando di concessione di contributi attraverso voucher per servizi di consulenza e formazione

In ambito Impresa 4.0, la Camera di Commercio di Parma ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID) che ha l’obiettivo di promuovere la diffusione del processo di digitalizzazione nelle micro, piccole e medie imprese (definite con l’acronimo MPMI) attraverso interventi di:

  • formazione mirata alla diffusione della cultura digitale tra le MPMI;
  • aumento della consapevolezza da parte delle imprese, dei vantaggi e benefici derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie;
  • sostegno economico alle iniziative incentrate sul processo di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0.

Delle agevolazioni del bando potranno beneficiare tutte le MPMI che hanno sede operativa nella provincia di Parma (escluso magazzino o deposito).

Il fine è quello di finanziare attraverso l’utilizzo di voucher, ovvero contributi a fondo perduto, l’acquisto di servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle nuove tecnologie nell’abito del programma Impresa 4.0, che nello specifico riguardano i seguenti ambiti.

 

GRUPPO A)

Utilizzo delle suddette tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata;
  • Manifattura additiva;
  • Realtà Aumentata e Realtà Virtuale;
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • IIoT (Industrial Internet of Things) e IoT (Internet of Things);
  • Cloud;
  • Cyber Security e Business Continuity;
  • Big Data e Analytics.

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20 anni di Sygest

Sygest Srl compie 20 anni

Sygest Srl festeggia 20 anni

 

Sygest Srl raggiunge oggi un traguardo molto importate: compie 20 anni! L’azienda di Information Technology nata nel 1996 a Lemignano di Collecchio (PR), si è sempre contraddistinta per le sue soluzioni innovative e all’avanguardia.

In tutti questi anni ha sempre creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, al servizio delle aziende metalmeccaniche e della Pubblica Amministrazione (PA).

Le sue soluzioni software puntano ad affiancare l’azienda in tutti i suoi processi: ERP, rapporti di fornitura, PDM, service e post-vendita.

Per quanto riguarda il campo della Pubblica Amministrazione, in aiuto al cittadino, Sygest ha messo a punto delle soluzioni estremamente avanzate come la compilazione di istanze online da qualsiasi tipo di dispositivo mobile e la possibilità di apporvi una firma elettronica.

Per festeggiare al meglio il traguardo dei 20 anni, Sygest sta partecipando in questi giorni alla fiera internazionale Cibus Tec 2016 (che si tiene alle Fiere di Parma dal 25 al 28 ottobre 2016) in qualità di espositore: Padiglione 5 – Stand D 001.

Tutti i risultati e gli importanti successi raggiunti dall’azienda in questi anni sono merito del lavoro e delle intuizioni di un team collaudato composto da professionisti ed esperti del settore, capitanati al meglio dal loro presidente. Per rivivere nel migliore dei modi i 20 anni di Sygest abbiamo quindi deciso di intervistare direttamente l’Ing. Artemio Bisaschi (presidente e CEO di Sygest Srl).

 

I 20 anni di Sygest raccontati dall’Ing. Artemio Bisaschi (presidente e CEO di Sygest Srl)

Artemio Bisaschi | Sygest Srl

Quale è stato il percorso intrapreso in questi anni da Sygest?

Siamo nati a fine ’96, come spin-off di un’azienda meccanica, che stava crescendo anche attraverso l’acquisizione di altre realtà, con l’obiettivo di occuparci della gestione del sistema informativo nelle imprese del gruppo.

Dopo un primo periodo dedicato allo sviluppo di soluzioni software verticali per le diverse aree aziendali, capii che avevamo le potenzialità anche per stare sul mercato in modo indipendente; così abbiamo creato una struttura commerciale per proporre il nostro approccio orientato a massimizzare efficienza e profittabilità e che già aveva dimostrato di funzionare. Abbiamo acquisito clienti, soprattutto del comparto meccanico e insieme siamo cresciuti.

Su cosa si focalizza l’attività dell’azienda?

Abbiamo professionalità e competenza per gestire efficacemente l’infrastruttura informatica e per sviluppare gli applicativi da innestarvi, creando valore in azienda. Non puntiamo a vendere il software tout court ma a instaurare col cliente un rapporto consulenziale, che lo supporti nel miglioramento dei processi.

Abbiamo realizzato soluzioni verticali per diverse aree, dall’ufficio tecnico al post vendita: una nostra soluzione innovativa può gestire la ricambistica anche da tablet. Lavoriamo, inoltre, sul target degli enti pubblici e delle grandi aziende che devono gestire un’importante mole di documenti. In particolare vorrei citare una soluzione innovativa che abbiamo studiato per le aziende sanitarie di Brescia e Verona e che è stata molto apprezzata.

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Impresa 4.0

Impresa 4.0 | industria più competitiva nel digitale

Impresa 4.0: per un’industria italiana più competitiva nell’era digitale

Il prossimo 5 luglio, presso il Teatro Dal Verme di Milano, si terrà un interessante incontro organizzato da Confindustria Digitale e Assinform sul tema: “Impresa 4.0, per un’industria italiana più competitiva nell’era digitale”. In tale occasione verrà presentato lo studio sull’andamento del mercato ICT in Italia, che conterrà anche le previsioni per il 2018.

 

L’Impresa 4.0 e la digital transformation delle imprese italiane sono due temi molto importanti che progressivamente si stanno ritagliando uno spazio sempre maggiore tra le priorità dei manager delle aziende italiane, del governo e di tutte le realtà produttive del Paese. In attesa della presentazione del piano sull’Industria 4.0 da parte del Governo (a tal proposito il ministro Calenda ha annunciato di volerlo rendere pubblico entro questa estate) e mentre la commissione Attività Produttive della Camera si prepara a presentare il proprio documento sull’argomento, le imprese hanno deciso di scendere in campo.

Il 5 luglio il Teatro Dal Verme di Milano (via S. Giovanni sul Muro, 2) dalle 9 alle 13 ospiterà l’incontro “Impresa 4.0: per un’industria italiana più competitiva nell’era digitale“, evento organizzato da Confindustria Digitale e Assinform. Interverranno, fra gli altri, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania e il presidente di Assinform Agostino Santoni. Durante la giornata verranno presentati i risultati del Rapporto Assinform “Il digitale in Italia 2016” (a cura di Netconsulting cube e Politecnico di Milano) e verrà fatto il punto sull’avanzamento del progetto di Confindustria “Trasformazione competitiva digitale delle imprese e del Paese”.

All’incontro è prevista la partecipazione di tanti protagonisti dell’economia digitale: dalle start-up, alle PMI innovative, ai giovani talenti, fino ai gruppi nazionali e internazionali dell’ICT. Il tema principale su cui si vuole focalizzare la manifestazione è quello dell’innovazione intesa come fattore strategico di crescita e sviluppo del Paese.

Per partecipare all’evento Impresa 4.0: clicca qui

 

Impresa 4.0 – Il Programma della giornata:

 

Impresa 4.0 - Programma | Sygest Srl

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Fabbrica 4.0 ed ERP esteso

Fabbrica 4.0 | ERP esteso

Fabbrica 4.0 ed ERP esteso (ERP2): ulteriori approfondimenti sulle due tematiche

 

In questo articolo torniamo a parlare di due importanti temi: Fabbrica 4.0 ed ERP esteso (o ERP2), rimanendo sempre nell’ottica di una realtà d’impresa. Per l’occasione abbiamo intervistato l’Ing. Artemio Bisaschi, presidente e CEO di Sygest Srl, così da avere un parere autorevole sui due argomenti.




 

Fabbrica 4.0: come possiamo definirla?

Oggi sentiamo molto parlare del tema della Fabbrica 4.0 e di quarta rivoluzione industriale. La produzione manifatturiera, infatti, sta vivendo una fase molto importante di cambiamento e di reingegnerizzazione dei processi produttivi attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali. Impianti, macchinari, persone, strumenti informatici e dispositivi mobili dialogano tra loro, sia all’interno che all’esterno della fabbrica e sono sempre più integrati per ottimizzare procedure e attività, riducendo al minimo gli errori e migliorando sia l’efficacia che l’efficienza dei processi.

La quarta rivoluzione industriale è quindi in pieno svolgimento ed è caratterizzata dalla digitalizzazione di tutta la gestione, che consente:

  • la virtualizzazione di una parte delle operazioni;
  • il dialogo e l’interazione a distanza tra: operatori del mercato, persone, macchine, sensori e computer;
  • di monitorare e correggere, in tempo reale, ogni singolo dettaglio dei processi d’impresa.

Tutto questo avviene grazie alla connettività Internet, ma soprattutto per mezzo di applicazioni software molto sofisticate, come l’ERP esteso (detto anche ERP di seconda generazione).

 

ERP esteso: perché il suo utilizzo è diventato fondamentale in un’impresa?

I moderni sistemi ERP, che hanno ormai pensionato definitivamente i vecchi “programmi dipartimentali” (come per esempio il software per il solo magazzino, la sola amministrazione, etc…), coprono ormai tutte le aree che possono essere automatizzate o monitorate all’interno di un’azienda, permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme e integrato. Gli ERP, nati inizialmente come programmi utili per la gestione dei processi dell’area logistico – produttiva, nel corso degli anni sono diventati gradualmente dei sistemi sinergici e modulari.

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Innovazione Digitale

Innovazione digitale | Imprese italiane

Innovazione digitale: in crescita la spesa IT delle aziende italiane

 

La digital disruption è un particolare fenomeno che negli ultimi anni ha letteralmente scosso il mercato mondiale e messo a dura prova le imprese italiane, dal punto di vista della capacità di reazione del management minando le convinzioni su strategie e competizione.
I principali fattori che hanno dato vita a questa ondata sono:

  • l’enorme diffusione su scala mondiale di dispositivi mobile come smartphone e tablet e la loro possibilità di offrire un’ampia varietà di funzionalità, in diversi ambiti, attraverso il meccanismo delle app;
  • il basso costo investito per lo sviluppo delle app;
  • i notevoli risultati raggiunti dalle infrastrutture Cloud e la crescente disponibilità della banda larga;
  • la costante attitudine da parte delle persone a rimanere sempre connesse, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.

Da un primo quadro generale è emerso che la causa principale del ritardo dell’innovazione digitale in Italia risiede nell’inadeguatezza culturale, unita alla scarsità delle risorse e al ritardo accumulato dalla Pubblica Amministrazione (PA) in questi ultimi anni. In questi ultimi due anni, Il livello di spesa in ICT da parte delle imprese italiane è sceso dal 2,5 al 2,1% del fatturato, contro un 3,3% medio a livello internazionale, accompagnato dalla diminuzione dei budget ICT. La differenza tra la spesa digitale italiana e la media europea è notevole: 3,6% del PIL Nazionale contro il 5,9% dell’UE.

Le lacune appena evidenziate punteranno ad essere colmate dal concetto esteso di Fabbrica 4.0, la cui idea centrale prevede la digitalizzazione e l’informatizzazione della catena di produzione che porta poi al prodotto finale. Questo fenomeno di stretta attualità, sta pian piano influenzando il manifatturiero italiano, sempre più deciso allo svecchiamento del sistema produttivo, per risultare più competitivo nel mercato internazionale. Il nodo centrale della fabbrica intelligente è il collegamento in tempo reale tra umani, macchine e oggetti. La sfida della Fabbrica 4.0 è quella di affrontare la variabilità e l’incertezza delle parti coinvolte lungo tutta la catena del valore.


Innovazione Digitale - Aziende Italiane

Se osserviamo con attenzione i dati relativi al 2015, possiamo però cogliere alcuni segnali di ripresa dell’innovazione digitale da parte delle nostre imprese, che fanno ben sperare per il futuro. Per esempio, dalle ricerche effettuate degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano emerge che:

  • il mercato dei Big Data Analytics in Italia è cresciuto del 34%;
  • sono presenti circa 45 milioni di device mobili;
  • l’Internet delle Cose è in continua ascesa e nel 2015 ha raggiunto un valore di mercato pari a 1,55 miliardi di Euro;
  • a livello istituzionale è stato approvato il programma di crescita digitale per un investimento di 1,51 miliardi di Euro l’anno.

Nel mondo italiano delle startup finanziate (un indicatore di sviluppo e innovazione) si registra un particolare fermento, con un fatturato generato totale pari a 184 milioni di Euro nel 2014. Il 2016 è stato annunciato come l’anno della svolta, rafforzato anche dalle previsioni Ocse sul PIL italiano ed europeo e dal ritmo degli investimenti in tecnologie superiori al 3% annuo. Occorre però precisare che, da questo punto di vista, l’anno non è iniziato nei migliore dei modi a causa della situazione geopolitica, degli effetti della sindrome “cinese” e dalla volatilità e nervosismo generati sul contesto finanziario.

 

Innovazione digitale in Italia: lo scenario che si prospetta nel 2016

Come detto anche in precedenza, i segnali positivi per l’immediato futuro esistono e sono molto confortanti. Da una ricerca effettuata dalla Survey CIO degli Osservatori Digital Innovation, che ha analizzato le risposte di 230 CIO di imprese con almeno 50 dipendenti, è emerso un valore di ripresa pari a + 0,7% nei budget ICT delle imprese italiane. Questa crescita vede come protagoniste principali le aziende con meno di 1.000 dipendenti: infatti le medie imprese (con un massimo di 250 dipendenti) hanno registrato un aumento del +1,16% mentre le medio-grandi imprese (con max 1.000 dipendenti) un + 1,88%. Questo risultato è di fondamentale importanza perchè evidenzia un reale interesse per l’innovazione digitale, da parte di quel tessuto economico che fino ad oggi è rimasto sempre ai margini della digital transformation.

Per quanto concerne invece le grandi imprese (con un numero massimo di dipendenti pari a 10.000) i valori restano pressoché stabili a quelli degli anni precedenti ossia +0.14 %, mentre per le grandissime imprese (quelle con oltre 10.000 dipendenti) si registrano ancora diminuzioni dei budget ICT (-0,78%). Quest’ultimo dato, non deve indurre a pensare che le grandissime imprese stiano riducendo gli investimenti in innovazione digitale, visto che la percentuale di budget ICT riservata nel 2015 è stata pari al 35,5%. La contrazione registrata è dovuta principalmente a due fattori: il primo è che già da tempo le imprese hanno sposato questa nuova filosofia e adottato nuovi paradigmi tecnologici (Cloud, as-a-Service) di cui solo ora stanno ora raccogliendo i frutti, il secondo riguarda invece il fatto che sempre più spesso viene allocato budget di innovazione digitale anche al di fuori dalle Direzioni ICT.

Anche per l’outsourcing le previsioni sono rosee: un’impresa su 3 prevede di aumentare il budget da destinare nell’outsourcing, mentre solo 1 su 10 conta di diminuirlo. L’aumento dei budget complessivi a disposizione delle imprese si traduce quindi in un maggiore investimento, che si aggira sul +1,81%. Per le aziende sotto i 10.000 dipendenti l’incremento è superiore al 2%, mentre per le medie imprese è del +2,43%, dato certamente incentivato dalla diffusione di soluzioni Cloud mature, dedicate e finalmente alla portata di tutti. Un aspetto molto evidente che emerge da questi dati è l’aumento dei contratti di tipo as-a-Service a scapito di quelli di tipo time and materials.

 

Principali aree di investimento per le imprese italiane nel 2016

Le principali aree di investimento per le imprese italiane sono: Business Intelligence (BI), Big Data e Data Analytics. A queste seguono Digitalizzazione e Dematerializzazione (soprattutto per piccole-medie imprese e per il settore PA-Sanità) e infine Sistemi Gestionali ERP (per il settore Industria e le medio-grandi imprese). Come possiamo subito osservare, le aree appena menzionate altro non sono che i campi principali su cui la Fabbrica 4.0 concentra le sue attenzioni.


Sygest Srl, in questi ultimi 20 anni, ha creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti l’informatizzazione e la digitalizzazione, al servizio delle Aziende Metalmeccaniche e della Pubblica Amministrazione (PA). Le soluzioni software sviluppate puntano ad affiancare l’azienda in tutti i suoi processi: ERP, PDM e service. Nel campo della Pubblica Amministrazione, in aiuto al cittadino, Sygest garantisce delle soluzioni estremamente avanzate, come la compilazione di istanze online da qualsiasi device mobile con la possibilità di apporvi una firma elettronica.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni riguardanti il tema dell’Innovazione Digitale legata alla Fabbrica 4.0 e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare il nostro sito web: www.sygest.com

 

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