Process Mining

Process Mining - whitepaper | Sygest Srl

Process Mining – il whitepaper di Sygest

In occasione delle festività natalizie Sygest ti regala il whitepaper dal titolo “Process Mining – Metodi e Algoritmi per l’identificazione e la rappresentazione grafica del miglior processo aziendale”

L’argomento presentato nel whitepaper “Process Mining” rappresenta un nuovo approccio all’analisi e gestione dei processi, basato su una metodologia molto più agile e flessibile rispetto ai sistemi rigidi finora utilizzati che si presentano generalmente sotto forma di Workflow definiti a priori.





Process Mining - whitepaper | Sygest Srl

Il settore per cui è stato inizialmente ideato è quello della Pubblica Amministrazione (PA) e pertanto nella prima parte del documento racconteremo principalmente della sua applicabilità in tale ambito.

In seguito verrà invece evidenziato come la gestione di procedimenti non è solo una peculiarità della PA, ma è una necessità presente anche all’Industria: a tal proposito sottolineeremo come questo metodo può essere utilizzato con profitto anche in diversi comparti industriali.




 

Argomenti trattati nel whitepaper

Nel documento vengono affrontate le seguenti tematiche:

  1. Il Process Mining applicato alla Pubblica Amministrazione, illustrando quelli che sono i migliori trend e servizi offerti oggi dalla Rete
  2. Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione
  3. Descrizione del progetto sviluppato
  4. Il Process Mining applicato all’Industria
  5. Conclusioni e scenari futuri
Ringraziandoti per aver creduto in noi e nelle nostre soluzioni, Sygest coglie l’occasione di augurarti Buone Feste!




 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni sulle tematiche trattate nel whitepaper e per conoscere tutte le soluzioni sviluppate da Sygest, ti invitiamo a scrivere all’indirizzo e-mail e.corradini@sygest.it. Visita il sito web www.sygest.com.

 
 

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Convegno Biennale CSC

Convegno Biennale CSC | Confindustria

Convegno Biennale CSC (Centro Studi Confindustria) 2016: il resoconto della due giorni di Parma

 

La scorsa settimana la città di Parma è stata il teatro del principale appuntamento di Confindustria del 2016: il Convegno Biennale CSC (Centro Studi Confindustria) dal titolo “Imprenditori, i geni dello sviluppo“. L’evento si è svolto in due appuntamenti: Venerdì 8 (dalle ore 14.00 alle 18.30) e Sabato 9 Aprile (dalle ore 9.00 alle ore 13.00) presso il Padiglione n. 4 delle Fiere di Parma – per conoscere il programma completo del convegno leggi l’articolo Biennale CSC 2016.

L’Unione Parmense degli Industriali ha collaborato alla realizzazione dell’evento, a sei anni di distanza dall’ultimo importante convegno di Confindustria svolto nella città ducale, in occasione delle celebrazioni del Centenario di Confindustria. In quella circostanza al centro del dibattito ci furono le imprese ed il contributo significativo dato alla crescita del Paese e al suo benessere. Nel 2010 si assisteva ai primi effetti della crisi economica che avevo colpito l’Italia: da allora sono intervenuti grandi cambiamenti, sia nelle imprese che negli imprenditori. Rispetto a quel periodo è cambiato un po’ tutto: il contesto di mercato, l’organizzazione aziendale e l’approccio alla crescita. Le imprese si sono dovute confrontare con scenari nuovi, che hanno imposto agli imprenditori e a tutti i loro collaboratori di ridefinire le strategie e riprogrammare l’intero ciclo di vita di prodotti e servizi.

Secondo Alberto Figna (Presidente dell’Associazione degli Industriali di Parma) il Convegno Biennale CSC rappresenta un importante riconoscimento per il ruolo che l’economia parmense svolge nel contesto italiano e in quello internazionale. La figura dell’imprenditore riveste un ruolo fondamentale all’interno di questo scacchiere: non bisogna dimenticare che dietro a ciascuna realtà aziendale ci sono gli imprenditori. Questi sono stati i veri protagonisti di questo convegno, sotto ogni punto di vista: dal confronto tra esponenti del tessuto economico a quelli del mondo accademico ed istituzionale. L’evento si è rivelato un’occasione davvero utile per fare una riflessione sull’identità dell’imprenditore: per trarne tutte indicazioni utili su come rafforzare il suo ruolo di attivatore del cambiamento e di motore dello sviluppo.


Convegno Biennale CSC 2016

Gabriele Buia apre la due giorni di Confindustria a Parma (Foto tratta dal sito della Gazzetta Di Parma).

Secondo Gabriele Buia (vicepresidente dell’Unione Parmense degli Industriali) occorre continuare a credere nei propri sogni e nel proprio ideale d’impresa. Nel suo intervento, Buia ha poi posto l’attenzione sui troppi freni posti allo sviluppo delle imprese affermando che, ora più che mai, con l’emergere di nuovi scenari, non si percepisce il supporto della Pubblica Amministrazione. Quest’ultima dovrebbe rappresentare un prezioso alleato all’interno della competizione globale (che ormai caratterizza le economie delle varie nazioni) ma non sempre il legame si concretizza.

Durante il convegno, è stata trasmessa una video-intervista del premio Nobel per l’Economia, Robert Shiller, che ha affermato la sua intenzione di investire nel nostro paese. In Italia non c’è una bolla finanziaria, non c’è in Europa come potrebbe esserci negli Stati Uniti, dove i prezzi sono alti. In uno scenario in cui gli investimenti vanno differenziati su piazze diverse, l’economista americano ha affermato che l’Europa è un mercato molto interessante dove i prezzi non sono ancora alti.

Stefano Barrese (responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa San Paolo) ha sottolineato il clima di maggiore fiducia e serenità che si respira oggi. Nel suo intervento ha affermato che, durante i primi 3 mesi del 2016 sono stati erogati, attraverso la Banca dei Territori di Intesa San Paolo, 7,5 miliardi di finanziamenti contro i 4,5 miliardi del 2015, di cui alle Pmi 3 miliardi contro i 2,5 miliardi dello scorso anno.

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Biennale CSC 2016

Biennale CSC 2016

Biennale CSC 2016 – Imprenditori, i geni dello sviluppo

Venerdì 8 Aprile e Sabato 9 alle Fiere di Parma si terrà il Convegno Biennale CSC, ovvero del Centro Studi di Confindustria, dal titolo “Imprenditori, i geni dello sviluppo”

 

Nella giornata di Venerdì 8 Aprile (dalle ore 14.00 alle 18.30) e di Sabato 9 Aprile (dalle ore 9.00 alle ore 13) alle Fiere di Parma (Padiglione 4) si terrà il principale evento di Confindustria di quest’anno: il Convegno Biennale CSC 2016 (Centro Studi di Confindustria) dal titolo “Imprenditori, i geni dello sviluppo“. L’incontro, organizzato da Confindustria in collaborazione con l’Unione Parmense degli Industriali, porrà al centro del discorso la figura dell’imprenditore e si cercherà di capire quali sono oggi le nuove sfida da affrontare. Verranno analizzati tutti i dati delle varie ricerche realizzata dal Centro Studi Confindustria e ci saranno tavole rotonde a cui parteciperanno imprenditori e di numerose personalità di spicco, economiche ed istituzionali.

Chi sono gli imprenditori e qual è il loro ruolo nella società? Perché sono cruciali ed è importante occuparsi di loro, soprattutto in questo momento storico di grandi cambiamenti? L’Italia ha un popolo di imprenditori? Imprenditori si nasce o si diventa? Come sta cambiando il rapporto tra imprenditori e imprese? Qual è l’immagine degli imprenditori nell’opinione pubblica e come gli imprenditori si vedono? Le imprese familiari sono un punto di forza o una debolezza del sistema Paese? Quale cultura di impresa è opportuno che si affermi? Come può cambiare la rappresentanza?

Sono queste alcune delle principali domande a cui si cercherà di dare una risposta nelle due giornate del Convegno Biennale CSC 2016, grazie ad un programma di elevato profilo che richiamerà grande attenzione mediatica e un’ampia partecipazione, sia a livello nazionale che locale. A partire dalla Rivoluzione Industriale, gli imprenditori rappresentano il motore del cambiamento e dello sviluppo economico. Sono la risorsa essenziale per combinare lavoro e capitale, ma limitata nello spazio e nel tempo. Una risorsa che è figlia della cultura e dei valori sociali: puntare sugli imprenditori è fondamentale per uscire dalla crisi, facendo leva sull’economia reale e per traghettare la società italiana nel nuovo mondo multipolare e fortemente plasmato dalle nuove tecnologie. Per riuscire in questa mission occorre coinvolgere anche tutti gli altri soggetti, ossia: i lavoratori, i risparmiatori, i cittadini e i consumatori.

Ormai il tempo dei cammini isolati e dei racconti eroici si è concluso ed è giunta l’ora di essere veramente sistema e di “fare” insieme. Oltre contenuti importanti che verranno analizzati, questo sarà l’ultimo evento che vedrà Giorgio Squinzi alla guida di Confindustria, dopo quattro anni di presidenza e sarà quindi anche l’occasione per fare un confronto interno. Sul palco ci saranno figure chiave del dibattito in Confindustria: dal presidente di Federmeccanica Fabio Storchi al presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca; ai leader delle componenti confindustriali dei “giovani” Marco Gay e della “Piccola Industria” Alberto Baban; con i vicepresidenti Antonella Mansi e Carlo Pesenti e la past president di Confindustria e presidente di Business Europe, Emma Marcegaglia.

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Fabbrica Digitale

Fabbrica Digitale | Convegno a Mespe 2016

Fabbrica Digitale – Convegno alla fiera Mecspe 2016

 

Lo scorso 18 Marzo, nella cornice della fiera internazionale di MECSPE 2016 (Sala B – Padiglione 7 delle Fiere di Parma) si è tenuto un interessante workshop sul tema della Fabbrica Digitale dal titolo “Accelerare il percorso di trasformazione digitale del settore manifatturiero italiano“, organizzato dall’Università di San Marino, Confindustria Servizi Innovativi e Unione Parmense degli Industriali.

L’obiettivo del convegno è stato quello di analizzare, anche attraverso casi concreti e best practices, la trasformazione digitale dei processi industriali. Una vera e propria rivoluzione dell’assetto produttivo tradizionale in Europa, che sta creando notevoli opportunità ma anche grandi sfide. L’incontro è stata anche un’occasione per presentare e soprattutto confrontare le strategie UE ed italiane per accelerare la transizione alle tecnologie digitali dei processi di produzione tradizionali e discutere su come sostenere e rafforzare la competitività dell’industria italiana sui nuovi scenari: identificando programmi, azioni e strumenti che meglio si adattano alla specifica struttura e dinamiche del nostro comparto industriale.


Fabbrica Digitale | Mespe 2016

Fra i temi caldi che sono stati trattati trattati citiamo: l’Internet delle Cose, Sistemi Ciberfisici, Big Data, Robotica Avanzata, l’Intelligenza Artificiale (IA), Sistemi Autonomi e Additive Manufacturing. Queste sono tematiche che gradualmente stanno inducendo dei cambiamenti radicali nei ruoli e strategie delle aziende verso i propri clienti, lungo tutta la catena del valore. La Fabbrica 4.0 è anche il driver di una più ampia trasformazione strutturale delle economie europee. Le aziende si trovano in qualche modo sollecitate a modificare rapidamente i propri processi di produzione, i prodotti ed i modelli di business tradizionali adattandoli a nuove dinamiche di mercato. Se si vuole essere in grado di cogliere con successo tutte queste nuove opportunità offerte occorre acquisire specifiche conoscenze e raggiungere una certa maturità digitale.

La crescita che viene imposta dalla globalizzazione al sistema produttivo europeo dovrà ruotare intorno alle grandi innovazioni. Queste però, almeno nella fase iniziale, intimoriscono un po’ dato che indirizzano verso un importante cambiamento. Bisogna però convincersi del fatto che solo attraverso un cambiamento radicale il sistema potrà tornare a crescere in modo considerevole. Tutto questo avverrà nel momento in cui saremo davvero in grado di convergere completamente le innovazioni contemporanee (come l’Intelligenza Artificiale e l’Internet delle Cose) verso una nuova rivoluzione industriale. Si prospetta dunque uno scenario in cui tutto sarà ridisegnato: dall’organizzazione sociale fino ai centri di produzione.

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MECSPE 2016

mecspe 2016

MECSPE 2016 – Tecnologie per l’innovazione

 

Dal 17 al 19 Marzo 2016, presso il quartier generale delle Fiere di Parma, si svolgerà MECSPE 2016 – Tecnologie per l’innovazione, ovvero il salone internazionale punto di riferimento per l’industria manifatturiera.

Lo spazio espositivo sarà strutturato secondo lo schema della città e quindi suddiviso e tratteggiato da vie, piazze e aree, ognuna delle quali sarà dedicata ad uno specifico comparto industriale.

Tra le principali novità dell’evento si registra la nuova edizione di Fabbrica Digitale, il cui tema discusso sarà quello della Fabbrica 4.0: un’iniziativa culturale e formativa che punta a dare suggerimenti e indicazioni utili per rendere l’industria italiana ancora più competitiva.




 

MECSPE 2016 – Guida ai 10 saloni della Fiera

L’evento si articola all’interno di un’organizzazione di ampie proporzioni che comprende ben 10 Saloni, tutti organizzati a livello tematico, in modo da fornire ai visitatori informazioni complete su come migliorare la produzione industriale: le macchine, i materiali, la progettazione, i processi di lavorazione e la creazione del manufatto.

  • Eurostampi – Macchine e subfornitura plastica. I migliori stampisti metteranno a disposizione dei visitatori tutta la loro esperienza e competenza nel proporre soluzioni innovative sulla costruzione dello stampo e sulla fase dello stampaggio, insieme all’esposizione di macchinari per la lavorazione delle materie plastiche.
  • Subfornitura meccanica. Questo salone è dedicato alle lavorazioni industriali per conto terzi, con oltre 300 aziende qualificate che esporranno i loro prodotti e servizi.
  • Subfornitura elettronica. Un’intera area dedicata all’outsourcing elettronico e autentico punto di incontro tra: aziende di assemblaggio e di progettazione, studi di ingegneria e aziende di contract manufacturing.
  • Control Italy. Sezione specializzata nell’assicurazione della qualità che si rivolge a: responsabili produzione, responsabili di qualità, ufficio tecnico, responsabili sala metrologia e direttori generali dell’industria manifatturiera.
  • Motek Italy. E’ lo spazio dedicato alla tecnologia di montaggio, di assemblaggio e manipolazione. Qui saranno presenti le più importanti aziende del settore per presentare tutte le novità del comparto.
  • Logistica. E’ l’area in cui verranno affrontati i temi legati alla logistica industriale, con una vasta gamma di soluzioni tecnologiche per ogni tipo di esigenza.
  • Additive Manufacturing. Spazio riservato alla stampa 3D, alla prototipazione rapida e alla tecnologia additiva.
  • Fabbrica digitale. Spazio dedicato al tema importante della Fabbrica 4.0, che rappresenta il cardine dell’industria del futuro, in cui tecnologia e business sono sempre più interconnessi per dare vita ad una produzione di prodotti intelligenti capaci di utilizzare sensori per fornire informazioni di lavorazione alle apparecchiature di produzione.
  • Power drive. E’ il primo salone interamente dedicato allo sviluppo della trasmissioni di potenza.
  • Macchine e utensili. Un’area completamente dedicata al settore delle macchine e degli utensili.

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