iSpares

iSpares, la prima App che permette di gestire dal proprio Tablet manuali ricambi interattivi.

 

iSparesIn data 9 dicembre p.v. alle ore 9.00 presso la sede  dell’Unione Industriali di Parma a Palazzo Soragna si terrà il  convegno sul tema:
“Lavorare in movimento: soluzioni informatiche per gestire  l’azienda e lavorare con maggiore efficienza”
.
Sygest presenterà in questa occasione la soluzione iSpares, la prima App che permette di gestire dal proprio Tablet manuali ricambi interattivi.

La motivazioni che ci hanno spinto ad intervenire a un incontro su questo tema, assieme ad AISM (Associazione Italiana marketing) e UNICT (il gruppo delle aziende ICT associate, cui Sygest fa parte) sono le seguenti:

  • la diffusione di nuovi strumenti informatici a livello mondiale, quali tablet, palmari e smartphone, sta raggiungendo valori di tutto rispetto, soprattutto ad uso professionale, all’interno di molti processi aziendali;
  • il termine “enterprise mobility” è oggi certamente riconosciuto come uno dei driver principali, in termini di innovazione, all’interno delle aziende va ben compreso e possibilmente sfruttato;
  • esiste ora una grande sfida, che è quella di portare nuove “App”, ma insieme le applicazioni aziendali esistenti, sui nuovi dispositivi mobili per sfruttare appieno le nuove potenzialità, in termini di produttività e riduzione dei costi.

Questi i temi che verranno approfonditi, in modo pragmatico, attraverso la dimostrazione di casi di successo nati sul nostro territorio, che hanno permesso di creare maggiore efficienza nei processi analitici, commerciali, tecnico-manutentivi e qualitativi, in tutti i settori produttivi ed in particolare nelle aziende dei settori alimentare, impiantistica alimentare e terziario.

 

Per partecipare scrivete a: e.corradini@sygest.it

 

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Voucher alle PMI

Voucher alle PMI – fino a 10.000 euro per digitalizzarsi

 

Dal Decreto del Fare2 arriva un aiuto alle tecnologie

 

voucher alle pmiVoucher alle PMI. E’ previsto il riconoscimento di un voucher non superiore a 10.000 euro per la digitalizzazione dei  processi aziendali delle piccole e medie imprese. Tali voucher sono finalizzati all’acquisto di  software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga e/o ultra larga, lo sviluppo di iniziative di innovazione sociale.

 Con successivo decreto del ministero dello sviluppo economico e del ministero dell’economia e delle finanze saranno stabiliti i requisiti e le condizioni di accesso ai contributi, la misura massima degli stessi, le modalità di erogazione e le relative attività di controllo.

Tali voucher potranno anche finanziare la formazione qualificata nel campo dell’Ict, visto che la mancanza di eSkills, ossia figure specializzate nelle nuove tecnologie, è uno dei problemi chiave dell’Italia ma anche della Ue che non consente il decollo dell’economia digitale. La dote sulla quale si ragiona sarebbe di circa 200 milioni a valere su fondi europei che l’Italia rischierebbe di perdere se non saranno spesi in tempi stretti.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questo argomento.
 
Per domande e maggiori informazioni, compila il form in basso:

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Il racconto del post vendita parte quinta

Il racconto del post vendita Parte Quinta

 

Sono state fatte finora diverse considerazione sul come comunicare e ricevere informazioni, e come queste ultime debbano essere date nei mondi e nei tempi giusti, per soddisfare il nostro utente. Prende ora il via il racconto del post vendita parte quinta.

 
il racconto del post vendita parte quintaOggi sempre di più l’utente che cerca un’ informazione, soprattutto in ambito post vendita, vuole che sia per lui la più fruibile possibile ovvero la più consona alle sue aspettative.
Se sono un manutentore davanti a una macchina che non funziona (VEDI PRIMA PUNTATA), poter sapere in tempo reale e in modo visivo quali sono le operazioni che devo compiere in base ai dati forniti dalla stessa macchina, diventa fondamentale.

– Tre semplici cose che bisogna considerare:

– i PLC forniscono dati,

– il manuale d’uso e manutenzioni spiega le operazioni da compiere,

– ma solo un tool software può essere in grado di raccogliere i dati dei PLC, tradurli  per poi mostrare foto, video ed altre informazioni a supporto ,in grado di esemplificare  le operazioni da compiere!

 

Alla prossima puntata…

 

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Il racconto del post vendita parte terza

Il racconto del post vendita Parte Terza

 

La scorsa puntata abbiamo concluso dicendo che, se dobbiamo ricevere informazioni è importante dare la possibilità all’utente/manutentore di utilizzare a lui la modalità più comoda.

 

Il racconto del post vendita parte terza - Emanuela CorradiniMi chiamo Emanuela Corradini e sono il Responsabile Commerciale di Sygest.
Ho iniziato a raccontare questa storia per condividere con voi le esperienze e riflessioni che vivo quotidianamente con le aziende.

– Se ad esempio ho un tablet o un pc e ho una buona connessione internet, compilare un form on line è comodo e immediato.

– Ma se in quel momento non sono connesso e ho a disposizione comunque un tablet, pc oppure uno smartphone posso far compilare un file pdf ed agevolare così il mio utente/manutentore.

– La gestione di modalità di compilazione dei dati, on line e off line, credo vada ogni volta valutata e considerata in un progetto software dedicato al post vendita.

– La semplice compilazione di un form è soltanto l’inizio, ma è già un importante spunto, per capire l’importanza di agevolare il lavoro del nostro cliente/manutentore.

 

Alla prossima puntata…

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Il racconto del post vendita parte prima

Il racconto del post vendita Parte Prima

 

Titolo volutamente bizzarro se pensiamo al settore metalmeccanico e alla realtà italiana.

 

Il racconto del post vendita parte prima - Omino SygestQuello che stiamo imparando quotidianamente e che comunque i canali social e i dispostivi mobile, sono entrati nella nostra vita quotidiana e hanno abituano l’utente ad avere sempre e comunque informazioni semplici e raggiungibili. Se assumiamo per buono questo presupposto e lo trasliamo nel settore manifatturiero italiano, l’utente nel suo quotidiano lavorativo si aspetta che le informazioni siano usufruibili con lo strumento a lui più comodo in quel momento. Immaginiamo che una macchina all’interno di uno stabilimento si fermi, sono le 2 di notte. Sicuramente anche il più bravo manutentore non conosce forse tutto di quella macchina e proprio quell’1% non chiaro, ha dato il problema.

– Quindi?

– Chiama il numero verde?

– Consulta il web?

– Cerca il manuale macchina?

– Consulta un collega?

– Manda foto e video del problema alla casa produttrice?

– Cerca il suo responsabile?

– Tante azioni e situazioni che possono essere attivate in diverse modalità.

Se ad esempio in quel momento avesse il pc acceso con la chat aziendale, guarderebbe chi è on line, ma sono le due di notte e a quell’ora la rete aziendale non è molto popolata.

Va sul web, ma non ricorda username e password per scaricare il manuale macchina aggiornato.

Non continuo in questa lunga rassegna di sfortune  che possano accadere, ma era solo un semplice gioco di fantasia per porre una riflessione: più vicino e raggiungibile a te e al tuo operatore  è l’informazione, sicuramente avrai creato con lui un canale di comunicazione e quindi un rapporto!

Alla prossima puntata…

 

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