Data Loss Prevention

Data Loss Prevention - DLP | Sygest Srl

Data Loss Prevention (DLP): che cos’è?

 

Data Loss Prevention (DLP) è un termine utilizzato in sicurezza informatica che fa riferimento a tecniche e sistemi in grado di identificare, monitorare e proteggere i dati in uso (ad esempio azioni degli endpoint), i dati in movimento (ad esempio azioni di rete) e i dati a riposo (ad esempio la memorizzazione dei dati) all’interno o all’esterno dell’azienda, con l’obiettivo di individuare e prevenire l’uso non autorizzato e la trasmissione di informazioni riservate.

Si parla di perdita di dati (data loss) nel caso in cui informazioni sensibili vengano effettivamente perse da un’azienda (o in qualche modo rese inaccessibili).

Mentre quando si ha una fuga di dati (data leak) ci si riferisce, invece, all’acquisizione, da parte di un terzo non autorizzato, di dati sensibili. In ogni caso la fuga di dati è possibile anche senza la perdita di dati da parte dell’azienda originaria.

Altri termini associati a Data Loss Prevention (DLP) sono: rilevamento perdita di informazioni e prevenzione (ILDP), prevenzione perdita di informazioni (ILP), monitoraggio dei contenuti e filtraggio (CMF), protezione delle informazioni e controllo (IPC), sistema di prevenzione di estrusione (EPS) e il suo contrario: sistema di prevenzione delle intrusioni.

Con il termine dati sensibili si intendono tutte quelle informazioni (sia di privati che di aziende) che riguardano: la proprietà intellettuale, informazioni finanziarie o brevetti, dati di carte di credito o altri tipi di dati importanti per aziende o singoli individui.

I dati protetti attraverso l’ausilio di password si possono perdere in maniera inavvertita. La perdita di informazioni sensibili, molto spesso, può essere provocata da dipendenti ignari o da utenti che tentano di trasferire file riservati dal proprio PC a unità flash USB, Hard-Disk esterni, smartphone o altre periferiche di memorizzazione.

Spesso si verificano perdite di dati anche nell’ambito di messaggi e-mail, messaggi istantanei, moduli Web, messaggistica dei social network e sessioni di Telnet.


Data Loss Prevention - DLP | Sygest Srl

Per la Data Loss Prevention (DLP), le misure di sicurezza standard, come firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS) e antivirus, sono meccanismi comunemente disponibili che proteggono i computer da estranei e da attacchi interni. L’utilizzo di un firewall  limita l’accesso di estranei alla rete interna, mentre un sistema di rilevamento delle intrusioni rileva i tentativi di intrusione da parte di estranei.

Gli attacchi interni possono essere evitati attraverso scansioni antivirus in grado di rilevare i cosiddetti virus Trojan installati sui PC che inviano informazioni riservate e con l’uso di thin client, che operano in una architettura client-server senza dati personali o sensibili memorizzati sul computer di un client.

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Digital Advanced Visualization: condividere dati in sicurezza

Digital Advanced Visualization | Sicurezza condivisione dati

Digital Advanced Visualization: condividere dati e contenuti su più piattaforme in totale sicurezza

 

La Digital Advanced Visualization è un acronimo ideato da Sygest per identificare l’applicazione della tecnologia 3D, usata in fase di progettazione, in uno scenario estremamente ampio che consente di generare e, in seguito usare, modelli 3D semplificati.

In questo modo vengono arricchite le normali funzionalità di un sistema di supporto alla manutenzione di una macchina (di un prodotto o di una linea produttiva) fornendo in aggiunta, e con un unico sforzo progettuale, un supporto a 360° alle varie funzioni aziendali.

Per abbracciare il concetto di Fabbrica 4.0 e fare in modo che questi sistemi vengano concretamente impiegati da aziende e utenti, l’imperativo è di erogare delle soluzioni che siano:

  • fruibili, semplici e adatte a qualunque tipo di piattaforma;
  • interconnesse e integrabili tra loro;
  • in grado di operare anche in modalità autoconsistente;
  • capaci di rilasciare, trasmettere e condividere dati in modo sicuro, rapido e affidabile.

L’interoperabilità degli applicativi e le opportunità insite nella connettività globale di dispositivi e sistemi aziendali sono punti di forza le cui implicazioni positive, in termini di ideazione, fabbricazione e commercializzazione di un bene o di un servizio sono facilmente intuibili.

É però altrettanto palese come molti operatori aziendali siano spesso impegnati in attività rilevanti pur non avendo a disposizione una connessione Internet. Pensiamo, ad esempio, ad un consulente tecnico-commerciale oppure ad un addetto alle attività di post-vendita che si trova ad operare presso lo stabilimento di un cliente in regioni remote.

Tali situazioni, tutt’altro che infrequenti, devono essere affrontate con applicazioni che operino, in maniera efficiente ed efficace, anche in modalità stand alone, così da rendere gli utenti operativi, autonomi e indipendenti anche in condizioni sub-ottimali.




 
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Identità Digitale

Identità digitale: SPID nelle Università | Sygest Srl

Identità digitale: SPID nelle Università

 

In questi ultimi anni, grazie all’evoluzione e alla diffusione dei diversi servizi informatici, le Università italiane hanno affrontato il problema legato alla gestione dell’identità digitale e del conseguente accesso ai servizi da parte degli studenti e dei dipendenti dell’Ateneo (docenti, ricercatori ed il numerosissimo personale tecnico-amministrativo).

Per questi utenti le Università mettono a disposizione un’ampia gamma di servizi: l’accesso alla rete wi-fi, il catalogo online delle biblioteche , il gestionale studenti, un account di posta elettronica, uno spazio per la condivisione di materiale utili allo studio e alla ricerca e sistemi per pubblicare dei paper. In questi casi è fondamentale che l’identità digitale di ogni individuo venga verificata in modo sicuro e che quindi l’utente possa accedere a questi servizi nella maniera più semplice e intuitiva possibile.

A complicare la situazione si aggiungono i casi purtroppo frequenti in cui una stessa persona riveste più ruoli all’interno dell’organigramma della medesima Università (o in più Università). Ad esempio, può capitare che una persona possieda una coppia di credenziali per la carriera conclusa come studente in un Ateneo e un’altra per l’attività di ricercatore presso un altro Ateneo; oppure una coppia di credenziali come studente e l’altra come amministrativo, e così via. Fino ad oggi l’onere di dover gestire questa molteplicità di ruoli ricadeva sulla persona stessa.

In linea con l’ambizioso progetto di creare un’Università Digitale, Sygest Srl propone la sua soluzione SyAnthus, dedicata alla sottomissione delle istanze online e gestione dei procedimenti che può facilmente integrarsi con qualunque tipo di infrastruttura. SyAnthus è infatti un servizio in cloud in grado di rendere più veloci e meno onerose le pratiche interne all’Università, facilitando i rapporti con gli studenti e gli utentu dell’ateneo. La modulistica va on-line: immediatamente compilata, immediatamente trasmessa e immediatamente elaborata. Il software è in grado di effettuare le seguenti operazioni: compilazione on-line/off-line, controlli interattivi sui dati introdotti, firma digitale o firma elettronica avanzata, smistamento automatico.


Identità digitale - SyAnthus | Sygest Srl

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Blockchain

Blockchain e Bitcoin | Sygest Srl

Blockchain, la tecnologia che cambierà il futuro

 

Il termine Blockchain viene spesso associato a Bitcoin, ovvero la moneta elettronica che ha avuto grande successo negli ultimi anni. Bitcoin è stato la “proof of work” di Blockchain, ovvero la prova che questa tecnologia possiede enormi potenzialità ed è in grado di supportare applicazioni molto complesse

 

In questi ultimi tempi si sente spesso parlare di Blockchain e gli esperti del settore sono convinti che si tratti di una tecnologia destinata a cambiare il futuro. Bitcoin e Blockchain, sono due termini spesso usati come sinonimi e in effetti sono collegati, ma non identificano la stessa cosa.

Il Bitcoin rappresenta una versione peer-to-peer di denaro elettronico che consente di effettuare pagamenti online direttamente da un soggetto ad un altro, senza passare attraverso un istituto finanziario. E’ un sistema decentralizzato, dove le operazioni sono gestite collettivamente dal network, ma non per questo meno sicure . Questa moneta digitale venne inventata nel Febbraio 2009 da Satoshi Nakamoto e si basa su una rete di computer interconnessi tra loro e che cooperano per estrarre la “criptovaluta”. La creazione e la distribuzione dei Bitcoin avviene in modo casuale, al termine di un’attività detta mining. Per la prima volta, un utente della rete è in grado di trasferire ad un altro utente una proprietà digitale esclusiva, con la certezza dell’esito positivo della transazione e senza l’uso di intermediari. Ad oggi, il mercato potenzialmente più ricco per i Bitcoin è quello delle rimesse internazionali di pagamento. I Bitcoin possiedono la grande peculiarità di essere divisibili all’infinito e proprio per questo potrebbero essere sfruttati in molti contesti: basti pensare alle implicazioni dei micropagamenti nella lotta contro lo spam (ad esempio: “Accetto una mail solo se è accompagnate da un Bitcoin”), al mondo dell’editoria (per rendere a pagamento i contenuti editoriali online), alla raccolta fondi dei vari movimenti di protesta. I Bitcoin rappresentano la carta vincente attraverso cui far entrare un numero sempre più grande di persone all’interno del sistema economico globale e vista la non presenza di un ente centrale, nessuno stato o autorità governativa potrà causarne la svalutazione introducendo nuova moneta.

Blockchain infografica
Fonte: cointelegraph.com

Una Blockchain è la sequenza di blocchi (sia estratti che in fase di lavorazione) che il protocollo Bitcoin distribuisce ai vari nodi della rete peer-to-peer (protocollo p2p). E’ una catena con un inizio ma ipoteticamente senza fine, dato che i blocchi di codice sono aggiunti in maniera sequenziale e cronologica non appena vengono distribuiti ai vari client. Ogni nodo della rete Bitcoin possiede una copia completa della Blockchain non appena il suo client si connette per la prima volta alle rete p2p: in questo modo chiunque può ricostruire la catena di estrazioni e transazioni avvenute per una criptomoneta come il Bitcoin. Possiamo quindi vederlo come un libro mastro condiviso dove, attraverso un complesso sistema di crittografia, vengono verificate: l’identità di chi è coinvolto, il messaggio trasmesso e la sua integrità. Inoltre è decentralizzato, condiviso da tutti gli utenti.

 

Blockchain e Bitcoin: come funziona

Una volta installato sul proprio PC o smartphone (Bitcoin Wallet), il portafoglio Bitcoin genera il primo indirizzo Bitcoin ma l’utente potrà crearne degli altri ogni volta ne avrà bisogno: un indirizzo Bitcoin andrebbe usato solo una volta. La Blockchain è un registro publico e condiviso su cui si basa l’intera rete Bitcoin. Tutte le transazioni confermate vengono incluse nella Blockchain per fare in modo che: i portafogli Bitcoin possano calcolare il loro bilancio spendibile e le nuove transazioni possano essere verificate. L’ordine cronologico e l’integrità della Blockchain sono protetti attraverso sofisticate tecniche di crittografia.

Una transazione è definita come un trasferimento di valori tra portafogli Bitcoin e viene inclusa nel Blockchain. I portafogli di Bitcoin contengono dei dati segreti detti a chiave privata o “seme” e sono utilizzati per firmare le transazioni, fornendo così la prova matematica che il tutto proviene dal proprietario del portafoglio. Inoltre, la firma impedisce anche che una transazione, una volta eseguita, venga alterata da terzi. Tutte le transazioni avvengono tra utenti e sono confermate dalla rete tramite un processo definito estrazione dei dati.

Blockchain e Bitcoin | Sygest Srl
Fonte: Financial Times (FT)

Il mining è un sistema di consenso distribuito che viene utilizzato per confermare le transazioni in attesa includendole nella Blockchain. Questo permette di:

  • mantenere un ordine cronologico all’interno della Blockchain;
  • proteggere la neutralità della rete;
  • consentire a diversi computer di concordare sullo stato del sistema.

Le transazioni, per poter essere confermate, vengono inserite in un blocco che deve rispettare regole crittografiche molto rigide che saranno verificate dalla rete. L’utilizzo di queste regole assicura su fatto che un qualsiasi blocco precedente non venga mai modificato perché questo andrebbe a invalidare tutti i blocchi successivi. Il mining, inoltre, crea l’equivalente di una lotteria competitiva che impedisce a chiunque di aggiungere nuovi blocchi consecutivamente nella Blockchain. Così facendo nessuno potrà controllare cosa è incluso nella Blockchain o sostituirne delle parti in modo da riottenere quanto speso.

 

Blockchain e lo scenario futuro

È proprio per tutte le sue caratteristiche che i fautori del Blockchain vedono nel Bitcoin solo una delle forme di “proprietà intellettuale” che possono essere scambiate tramite questo sistema. Le firme digitali, i contratti digitali, le chiavi digitali (per le serrature materiali o per le casseforti online), le proprietà digitali di beni fisici come automobili e case, le azioni e le obbligazioni, sono solo alcuni esempi di proprietà che potranno essere scambiate attraverso questo sistema. A tal proposito, Joichi Ito (direttore del MIT MediaLab) ha affermato che: “Il Bitcoin è l’email mentre il blockchain è il protocollo HTTP“.

Il vero obiettivo del Blockchain è quello di andare a sostituire i server che oggi sostengono il mondo online fornendo funzionalità di calcolo e stoccaggio. Ad oggi, le aziende e i governi sono le autorità che accertano le transazioni e gli intermediari imprescindibili che garantiscono la veridicità e l’integrità dei contenuti scambiati. Con la Blockchain, la legittimità delle transazioni (di moneta, informazioni, identità, servizi) viene invece garantita collettivamente. In questo modo si potrà verificare l’identità digitale di ciascun utente che collabora senza essere più obbligati a cedere la proprietà dei dati trasmessi.

Altro scenario particolarmente importante è quello dei contratti non rescindibili: in questo caso, il ruolo della Blockchain sarà quello di andare a sostituire la parte terza, necessaria in caso di controversia legale, attraverso dei “gettoni”, meglio noti come smart properties o colored coins, che potrebbero essere usati per rappresentare un intero settore di attività, dai titoli alle automobili. Durante le transazioni di un’attività, l’abilitazione di un trasferimento in codice potrebbe quindi creare dei contratti certificati e non rescindibili.

I fautori del Blockchain immaginano un suo futuro utilizzo per garantire:

  • la disintermediazione del sistema finanziario e bancario;
  • la decentralizzazione del mercato azionario o i processi di quotazione in borsa;
  • nuovi servizi di cloud storage, governance o gestione di servizi affidati oggi ai governi;
  • database di nuova generazione e nuovi marketplaces;
  • voto elettronico;
  • contratti certificati e non rescindibili.
  • il rimpiazzo dei brevetti;
  • un sistema in cui le entità autonome si sostituiranno a governi e aziende.

 

Per saperne di più, riportiamo i link dei siti web di riferimento di:


Sygest Srl, in questi 20 anni, ha sempre creduto e puntato fortemente sugli aspetti riguardanti la digitalizzazione e l’informatizzazione, al servizio delle aziende metalmeccaniche e della PA (Pubblica Amministrazione): per ogni approfondimento e delucidazione in merito, non esitare a contattatarci.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni sulla tecnologia Blockchain e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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ERP System

ERP System

ERP – Il Software Gestionale Aziendale

 

Con il termine ERP (Enterprise Resource Planning) si intende un sistema software che consente la gestione online delle risorse e dei processi aziendali (vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità, etc.) e l’accesso a tutti i dati e informazioni in logica Business Intelligence (BI). L’ERP permette di migliorare la gestione aziendale integrando in un unico strumento i flussi informativi generati dalle diverse aree garantendo il costante aggiornamento dei dati ed accelerando il processo di servizio.


ERP System | Sygest Srl

ERP estesi o di seconda generazione

Le ultime versioni degli ERP (detti ERP estesi o di seconda generazione) hanno inglobato al loro interno nuove funzioni che, sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione, consentono di dialogare in real time (RT) con la propria filiera produttiva o commerciale, creando così nuovi modelli di gestione d’impresa in cui l’azienda appare come un sistema aperto e profondamente integrato con il mondo esterno.

I moduli ERP estesi maggiormente utilizzati sono:

  • Customer Relationship Management (CRM): dedicato alla gestione dei flussi informativi relativi alle attività commerciali, di marketing e di post-vendita.
  • Supply Chain Management (SCM): gestisce tutte quelle attività legate alla sincronizzazione dei bisogni dell’azienda con la disponibilità dei fornitori.
  • Product Lifecycle Management (PLM): consente di seguire il ciclo di vita del prodotto dalla fase di progettazione, sviluppo, fino a quella di produzione e controllo dell’attività.
  • Business Intelligence (BI): supporta il processo decisionale tramite l’analisi multidimensionale dei dati, effettuando simulazioni e creando scenari di business.

 

Perché un’azienda dovrebbe usare un ERP?

  1. E’ un ottimo strumento di supporto alle decisioni che quotidianamente si trova a dover affrontare.
  2. Indispensabile per essere competitivi ed essere al passo con il mercato.
  3. Rende i processi interni snelli e veloci.
  4. Aumento delle vendite: fino al 40% di vendite in più utilizzando un CRM.
  5. Semplificazione: la gestione dei processi di IT risulta più semplice per 7 aziende su 10.
  6. Riduzione dei costi: riduzione dei costi fino al 50% per l’IT e fino al 40% per gli aspetti operativi.
  7. Progetti completati: il 71% dei progetti gestiti tramite ERP vengono completati nei tempi previsti.

 

Cloud ERP

Attraverso una soluzione di Cloud ERP l’utente può accedere e consultare le informazioni aziendali in modo semplice, intuitivo, in qualsiasi luogo, con qualsiasi dispositivo (smartphone, tablet, PC) e in qualsiasi momento. I principali fruitori di questo servizio sono sicuramente gli agenti di commercio, i commerciali, manager, imprenditori ed in generale qualsiasi figura aziendale interna o esterna che ha la necessità di reperire dati, informazioni e documenti in modo estremamente semplice e flessibile, in tempo reale e soprattutto in qualsiasi luogo si trovi.


Cloud ERP | Sygest Srl

Le funzionalità di un ERP in Cloud favoriscono la consultazione di dati ed informazioni commerciali riguardanti i clienti, agenti, prodotti, listino, ordini, fatturati ecc. Il fatto di avere a disposizione informazioni sempre aggiornate, ovviando ad oneri di comunicazione quali telefonate, email ed altro, permette di aumentare notevolmente il livello di efficienza e di sviluppare il proprio business in modo tempestivo e moderno, ossia al passo coi tempi e con le nuove tecnologie.

La prima caratteristica di un ERP in Cloud che si rispetti è che sia modulare ed spandibile, ossia che consenta di attivare solo quelle funzioni necessarie per l’azienda, ottenendo in questo modo un prodotto cucito su misura, massimizzando l’investimento iniziale. Ogni azienda ha delle esigenze specifiche da soddisfare. I software gestionali sono generalmente dei prodotti che gli esperti definiscono “orizzontali” cioè in grado di coprire le esigenze della maggior parte delle necessità aziendali. Prodotti quindi poco attenti alle specificità di un’azienda. E’ molto importante quindi che il software gestionale possa essere integrato con “soluzioni verticali” in modo da gestire al meglio le peculiarità dei propri affari. È importante sottolineare il fatto che è l’ERP a doversi adattare ai processi aziendali: quindi un buon software gestionale può essere utile all’azienda per implementare e razionalizzare aspetti tecnici differenti.

Iniziare la gestione della propria attività su una piattaforma di Cloud Computing (Vedi il precedente articolo sul Cloud Computing) con l’esternalizzazione di tutte le risorse hardware e software, consente di avere numerosi benefici, come:

  • Affidare la gestione dell’hardware e del software ad un service provider dedicato, che si occupa di mantenere sicura e aggiornata l’intera infrastruttura.
  • Possibilità di accesso tramite qualsiasi device: sia esso uno smartphone, un tablet o un PC.
  • Usabilità immediata ed efficace da qualunque luogo, grazie ad una semplice connessione internet.
  • Abbattimento dei costi di supporto.
  • Semplificazione della gestione degli aggiornamenti.
  • Condivisione della piattaforma operativa tra più utenti.
  • Possibilità di gestire le vendite on-line.
  • Sicurezza dei dati supportata dall’hosting provider: tutti i dati sono controllati e gestiti in sicurezza e trasmessi con sistemi avanzati di crittografia.
  • Integrazione facile e semplificata tra aree tematiche diverse.
  • Concreta semplicità di utilizzo e di assistenza.

 

Vantaggi garantiti da un ERP in Cloud

Attraverso questa soluzione è possibile accedere ai propri dati, in real time (RT), attraverso qualsiasi device e da qualsiasi posto, disponendo semplicemente di una connessione Internet. I vantaggi offerti dal Cloud sono legati ai seguenti temi:

  • Sicurezza. Viene messa a disposizione dell’utente un’infrastruttura costantemente monitorata e controllata, in grado di garantire un livello di protezione molto importante per tutelare la privacy delle informazioni. Il servizio Cloud beneficia di tecnologie all’avanguardia e modelli di protezione dati: questo significa che tutti i dati sono costantemente protetti e sicuri.
  • Scalabilità: In questo modo non sarà più necessario cambiare il proprio server aziendale e adattarlo alle risorse necessarie.
  • Affidabilità: i server sono sempre funzionanti e raggiungibili attraverso una connessione Internet.
  • Supporto: Il servizio di gestione dei server e il backup dei dati sono, in genere, inclusi nel pacchetto che si acquista.

In un precedente articolo del nostro blog abbiamo messo a confronto la soluzione Cloud ERP e quella On-Premise: clicca qui per leggerlo.

 

Sygest Srl fornisce soluzioni “as a service” quali ERP per le aziende (vedi qui) e applicazioni per la Pubblica Amministrazione (PA) per la sottomissione di istanze online (vedi qui).

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni inerente al tema degli ERP e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scrivere all’indirizzo all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i nostri siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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