Sanità Digitale e Piano Triennale ICT

Sanità Digitale: il futuro tracciato secondo il Piano Triennale ICT

Ottime notizie per quel che riguarda la Sanità Digitale. Lo scorso fine maggio, infatti, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha varato il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (2017–2019), attraverso cui l’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) insieme al Team per la Trasformazione Digitale definisce il modello di riferimento per lo sviluppo e l’evoluzione del sistema informativo della Pubblica Amministrazione italiana.

Il Piano Triennale identifica un modello per lo sviluppo del digitale delineando i principi fondamentali da seguire, le regole di usabilità e interoperabilità e precisando la logica di classificazione delle spese per le ICT del settore pubblico secondo le linee guida europee e del Governo.

La versione appena pubblicata si riferisce però solo alle attività per il 2018: entro il mese di settembre di ogni anno verrà pubblicata una versione aggiornata del Piano al fine di indirizzare le azioni per l’anno successivo.

Il Piano Triennale rappresenta di fatto il primo documento di indirizzo strategico ed economico che permette di guidare operativamente la trasformazione digitale della PA, coordinando le attività relative ai 4,6 miliardi di euro (fonti di finanziamento nazionali e comunitarie) che sono stati stanziati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati della strategia Crescita Digitale.

In accordo con la Legge di Stabilità 2016, si dà inoltre il via ad un percorso di guida per la riqualificazione della spesa nel settore ICT che consentirà, a livello nazionale, un risparmio del 50% della spesa annuale, da raggiungere alla fine del triennio 2016-2018, destinando i fondi in investimenti per innovazione e sviluppo.

AgID si occuperà di guidare il coordinamento, l’attuazione e il monitoraggio delle amministrazioni nella fase di adeguamento alle indicazioni contenute nel Piano.

 

Sanità Digitale: punto della situazione

Analizzando nello specifico quel che riguarda l’ecosistema Sanità, occorre menzionare l’accordo con la Missione “Tutela della salute” e il documento Strategia per la Crescita Digitale 2014-2020, in cui viene identificata l’azione “Sanità digitale“.

Gli attori che vengono coinvolti in questo processo sono: Ministero della Salute, MEF, ISS, Regioni, Aziende sanitarie, AgID, Istituti zooprofilattici, AGENAS, AIFA.

La Sanità Digitale punta ad innovare quella che è la figura tradizionale della sanità italiana a cui siamo abituati, così da poter fornire sempre più servizi ai cittadini e aumentarne l’efficienza.

Tra i vari obiettivi dichiarati, la Sanità Digitale punta a:

  • riorganizzare e potenziare i servizi messi a disposizione dei cittadini
  • coordinare l’attività dei diversi operatori
  • migliorare e semplificare la comunicazione e l’interazione con utenti e aziende potenzialmente coinvolte, come i fornitori a livello centrale, regionale e locale
  • fornire al cittadino un servizio che gli consenta di poter tracciare, consultare e condividere la propria storia sanitaria (eventi clinici presenti e trascorsi riguardanti l’assistito) attraverso un’infrastruttura digitale in grado di gestire dati e documenti in formato digitale di tipo sanitario e socio-sanitario

Per rendere sempre più fruibili i servizi informatizzati offerti dalla Sanità Digitali occorre, tra le altre cose, favorire la presenza sul territorio nazionale dei CUP ovvero Centro unico di prenotazione, in modo da privilegiare l’accessibilità dell’assistenza e la riduzione dei tempi di attesa.

 

Referti radiologici con immagini scaricabili via web: l’applicativo Sygest per la Sanità Digitale

In ambito Sanità Digitale elettronica merita attenzione l’applicazione sviluppata da Sygest, insieme alla AULSS9 Scaligera e altri importanti partner del settore ICT, che consente di scaricare via web e in formato PDF i referti radiologici con immagini.

referti radiologici vengono memorizzati su documenti in formato PDF (leggibili quindi attraverso un qualsiasi reader PDF come Adobe Reader e non tramite programmi proprietari) e contengono sia il referto testuale prodotto dallo specialista che le immagini (statiche o in movimento) prodotte dalla diagnostica utilizzata.

I file possono essere poi scaricati dal portale della AULSS9 Scaligera ed hanno valenza clinica: permettono al medico di Medicina Generale e allo specialista (a cui eventualmente il cittadino decide di far valutare le immagini radiologiche che lo riguardano) di accedere in pochissimi secondi all’archivio delle immagini radiologiche (PACS) della AULSS9.

Per salvaguardare il rispetto della normativa sulla privacy e la sicurezza del sistema informatico, l’accesso all’archivio delle immagini radiologiche è stato realizzato con modalità tecnologiche di assoluta avanguardia.

Il valore aggiunto offerto da questa innovativa applicazione sta nel fatto che da una parte il cittadino usufruisce (in ogni momento ed ovunque si trovi) di un servizio semplice da usare e veloce, mentre dall’altra parte il Sistema Sanità riduce le tempistiche e i costi di erogazione del servizio.

L’applicazione ha ottenuto molti consensi e riscontrato numerosi pareri positivi dai professionisti del settore. Un progetto simile è stato messo appunto da Sygest per l’Azienda Ospedaliera di Padova.

Per maggiori informazioni sull’applicazione clicca su: referti radiologici con immagini scaricabili via web.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni sulle soluzioni sviluppate da Sygest in ambito di Sanità Digitale ti invitiamo a scriverci all’indirizzo e-mail e.corradini@sygest.it e a visitare il nostro sito web: www.sygest.com

 
 

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