Digital health

Digital health: la rivoluzione digitale della sanità

 

La trasformazione digitale della sanità pubblica o digital health è una prospettiva realistica e assolutamente necessaria al giorno d’oggi. Essa è in grado da sola di garantire diversi vantaggi, contribuendo in maniera consistente ad aumentare l’efficienza dei sistemi sanitari e nello stesso tempo a ridurre i costi, con risvolti positivi sulla qualità dell’assistenza fornita ai pazienti.

La digital health o sanità digitale ci si basa sul supporto di: tecnologie di ultima generazione, software all’avanguardia, comunicazione fatta attraverso la rete di internet, app sviluppate per dispositivi mobili come tablet e smartphone.

La digital health è quindi il complesso delle risorse, soluzioni e tecnologie informatiche di rete applicate alla salute ed alla sanità.

Ciò nonostante l’Italia dimostra di essere abbastanza indietro rispetto alla maggior parte degli altri paesi dell’Unione Europea, per quanto concerne l’adozione di soluzioni e applicazioni digitali in ambito sanitario. Queste altre realtà sono caratterizzate da un contesto di base ben diverso da quello italiano, in cui si evidenzia un alto grado di digitalizzazione negli studi medici ed un elevato numero di pazienti che utilizzano Internet per cercare informazioni inerenti alla salute o semplicemente per poter prenotare le visite mediche.

Sono tante le cose che possono essere fatte attraverso la digital health, alcune di esse sono:

  • la ricerca online di informazioni sulla salute;
  • la prenotazione di visite mediche attraverso Internet;
  • i medici generici possono inviare le prescrizioni ai farmacisti in formato elettronico;
  • il paziente può scaricare, in formato elettronico, i referti delle sue radiografie, oppure i risultati delle analisi dell’esame a cui è stato sottoposto, senza doversi recare in ospedale;
  • i medici generici possono utilizzare il web per condividere i dati sanitari dei pazienti con altri operatori e professionisti del settore.


Digital health infographic | Sygest

 

Digital health: la situazione italiana

Quello della digital health è un argomento molto importante e delicato ed è stato ampiamente trattato nel rapporto “La rivoluzione dell’Internet delle cose e del 5G: industria 4.0, efficienza energetica e eHealth” (realizzato dall’Istituto per la competitività I-com9) e tema di discussione durante il workshop nazionale di alta formazione “Le prescrivo una app – Dal taqquino al personal health record” svoltosi a Trento il 24-25 Novembre 2016 (promosso dalla Fondazione Kessler assieme alla Provincia Autonoma, all’Università, all’Ordine dei Medici e all’Azienda Sanitaria di Trento).

Il processo di digitalizzazione della Sanità in Italia risulta ancora molto frammentato, soprattutto a livello regionale. Ad esempio, secondo l’Agenzia per l’Italia Digitale, il fascicolo sanitario elettronico allo stato attuale risulta operativo solo in sette regioni (Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Sardegna e Puglia) mentre nelle restanti regioni non è stato ancora implementato oppure è in fase di implementazione.

Per aumentare l’efficienza del sistema sanitario e massimizzare la fornitura dei servizi ai cittadini, l’Italia dovrebbe investire maggiori risorse finanziarie nel campo della digital health. In questo modo di potrebbe garantire anche una riduzione degli errori medici, un aumento della sicurezza dei pazienti e miglioramento della gestione dei malati. Tuttavia è necessario però elaborare anche politiche chiare per la sicurezza delle informazioni e dei dati e la tutela della privacy.

 

Referti radiologici con immagini scaricabili via web: l’applicazione sviluppata da Sygest

Sempre a proposito di digital health parliamo dell’applicazione sviluppata da Sygest, insieme alla ULSS 20 di Verona e altri importanti partner dell’ICT che consente di scaricare via web, in formato elettronico, i referti radiologici con immagini.

Questa applicazione rappresenta certamente un passo avanti nella comunicazione tra ente pubblico e utente perché, oltre a poter accedere ai referti via web, il paziente può scaricare gli stessi documenti in formato PDF comprensivi di immagini.

I referti radiologici sono memorizzati su documenti in formato PDF e contengono sia il referto testuale prodotto dallo specialista che le immagini (statiche o in movimento) prodotte dalla diagnostica utilizzata (la risonanza magnetica, per esempio).

Questi file sono poi scaricabili dal portale dell’ULSS 20 e hanno valenza clinica, ossia permettono al medico di famiglia e allo specialista (a cui il cittadino decide di far valutare le immagini radiologiche che lo riguardano) di accedere in pochissimi secondi all’archivio delle immagini radiologiche (PACS) dell’ULSS 20.

Per salvaguardare la sicurezza del sistema informatico e il rispetto della normativa sulla privacy, l’accesso all’archivio delle immagini radiologiche è stato realizzato con modalità tecnologiche di assoluta avanguardia.

Il valore aggiunto di questo tipo di servizio online è duplice: da una parte il cittadino usufruisce in ogni momento di un servizio veloce e semplice da usare e dall’altra il Sistema Sanitario riduce i costi di erogazione del servizio.

Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo su: referti radiologici con immagini scaricabili via web.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni legati al tema della digital health e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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