Progettazione 3D

Il passaggio dal 2D alla progettazione 3D

La scelta fatta da molte aziende è quella di effettuare il passaggio dalla progettazione bidimensionale alla progettazione 3D, decidendo così di sviluppare una serie di nuove modalità progettuali. Ma quali ostacoli comporta questo cambiamento? E come è possibile garantire la protezione dei propri dati?

 

Il passaggio di consegne dalla progettazione 2D alla progettazione 3D non è ancora avvenuto in modo completo: sia per motivazioni tecnologiche che culturali.

La migrazione dovrà però necessariamente completarsi per sfruttare appieno le proprietà, soprattutto di “carrier” di dati e informazioni di progetto o prodotto, che la progettazione 3D porta intrinsecamente con sé.

Un primo ostacolo è rappresentato dal fatto che, spesso, il layout 3D di macchine e impianti di grandi dimensioni rischia di generare file non adeguatamente sostenibili dall’hardware.

A questo proposito, esistono già in commercio dei software dotati di funzionalità che permettono di superare i limiti fisiologici dell’hardware. E’ il caso, ad esempio, di sistemi che alleggeriscono il peso di progetti 3D di grandi dimensioni, creando di fatto un “guscio vuoto” che può essere trasmesso immediatamente e condiviso con facilità anche da dispositivi meno performanti di quelli solitamente in dotazione agli uffici tecnici.

Inoltre, è sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori il fatto che esista ancora una grande mole di progetti 2D che danno vita a macchine funzionanti e commercializzate, che popolano gli archivi aziendali e che non possono essere cancellati di colpo per favorire il passaggio alla progettazione 3D.



Non dimentichiamo poi che, adempimenti normativi e abitudini progettuali consolidate nel tempo, spesso vincolano l’ufficio tecnico dell’azienda a perseverare nella progettazione 2D di schemi elettrici e pneumatici, P&ID (schemi di flusso) e cablaggi.

I vincoli analizzati ci portano a ritenere che la progettazione 2D sia ancora lungi dall’essere abbandonata a scapito del 3D: ciò comporta necessariamente lo sviluppo e l’implementazione sul mercato di software che siano in grado di integrare e gestire in modo semplice modelli e documenti ibridi (2D e 3D).

Dal canto suo, la progettazione 3D , fin dalle prime fasi di sviluppo, permette di concentrarsi sulla modellazione degli oggetti, sulle loro caratteristiche sia dinamiche che strutturali e sul risultato complessivo a livello di progetto (invece che sul singolo particolare), riducendo così notevolmente la dispersione di risorse a livello di dettaglio (tutti questi aspetti vengono poi agevolmente risolti in un secondo momento).

In una fase successiva, i benefici derivanti dalla progettazione 3D interessano i seguenti aspetti: l’intero processo produttivo, l’operatività aziendale, i costi di gestione e di aggiornamento nel tempo dei progetti,lo snellimento delle procedure di assistenza e gestione della ricambistica.

 

Sicurezza e trasmissione dei dati sensibili

La questione della sicurezza e trasmissione dei dati è un problema svincolato dal concetto di Fabbrica 4.0 e, piuttosto, intrinseco al concetto stesso di informatica.

Il flusso di informazioni sarà sempre legato a un rischio, seppur minimo, di dispersione e furto. Ciò che gli operatori del settore dovranno garantire alle imprese sarà di implementare soluzioni che rendano il più possibile sicura la trasmissione di dati e informazioni rilevanti.

Esistono già, sul mercato, dei sistemi in grado di proteggere i dati sensibili in uscita dall’azienda. Tali sistemi permettono di modificare dimensioni e valori del modello 3D pur conservandone, all’occhio umano, il layout.

Sostanzialmente, chi visualizza il disegno o il progetto di un’assieme, di una macchina o di un impianto non si rende conto delle variazioni apportate dal software. In realtà, il sistema ha inserito nel disegno dei parametri di variazione che alterano impercettibilmente i valori originali.

Sistemi di questo tipo permettono quindi alle aziende di divulgare, in completa sicurezza, progetti 3D e informazioni correlate, impedendo operazioni di reverse engineering o furto di dati sensibili.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni sul tema legato alla progettazione 3D e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest Srl ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare i siti web: www.sygest.com e www.manualipdf.it

 

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