Cloud nella PA

Cloud nella PA

La PA sta avviando un piano di utilizzo del cloud computing, attraverso una pianificazione della razionalizzazione dei Datacenter pubblici italiani che mira a creare una nuova infrastruttura IT a livello nazionale (secondo le indicazioni del Piano Triennale AgID). Questo modello prevede una collaborazione tra centro e periferia mirato allo sviluppo di community cloud avanzate

Il Piano di Razionalizzazione dei Datacenter pubblici italiani a più riprese evocato da norme e da documenti strategici si appresta a divenire realtà, soprattutto grazie all’ausilio del cloud computing, che è in grado di garantire ordine ed efficienza nell’architettura informatica della Pubblica Amministrazione (PA).

Quest’opera di razionalizzazione sarà avviata ufficialmente, dopo l’entrata in vigore il Piano Triennale per l’informatica 2017-2019, messo a punto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e dal Team Digitale di Diego Piacentini.

Attraverso il Piano Triennale la Presidenza del Consiglio avvierà una razionalizzazione coordinata a livello nazionale, raccordando le iniziative che negli ultimi anni molte regioni hanno sviluppato attraverso piani a livello locale molto eterogenei tra di loro.

Sul territorio in particolare, sono state realizzate: reti di data center regionali, servizi in cloud e “community network”, in alcuni casi attraverso un modello collaborativo in grado di coinvolgere diverse PA, Comuni, Asl e Università.

L’opera di razionalizzazione e il cloud nazionale sono quindi chiamate a una missione molte importate: uniformare il piano di informatizzazione di tutte le regioni italiane, dai centri urbani fino alle periferie.

Sarà quindi necessario sviluppare assieme un modello di community cloud in grado di garantire l’interoperabilità tra servizi sviluppati a livello nazionale (Spid e fatturazione elettronica, per esempio) e servizi già presenti a livello regionale, che man mano stanno passando su strutture di cloud regionale.

L’altro aspetto da tenere in stretta considerazione è il rapporto strutturato con i vari soggetti privati, affinché anche le loro soluzioni (testate, collaudate e certificate) vadano sulla community cloud e da lì siano acquistabili dagli enti.

Solo attraverso questo nuovo modello di collaborazione, sarà possibile portare a compimento la grande missione di trasformazione digitale dell’infrastruttura IT del Paese, convertendo i costi ricorrenti dell’informatica pubblica in innovazione reale.

Per ulteriori approfondimenti sul tema del Cloud Computing nella PA: clicca qui

 

Piano Triennale per l’Informatica 2017-2019

Il Piano Triennale per l’Informatica 2017-2019 prevede che qualunque pubblica amministrazione che  abbia infrastrutture che rispettino i requisiti possa candidarsi a diventare un Polo Strategico Nazionale.

Tutti le altre pubbliche amministrazioni dovranno invece pianificare la chiusura dei propri Data Center attraverso il rilocamento dei propri servizi.

I possibili scenari alternativi sono: migrare su un cloud pubblico (di cui AgID intende certificare i servizi), oppure su uno dei Poli Strategici Nazionali o su quello di un fornitore individuato da AgID attraverso gara Consip.

Riportiamo di seguito alcune date importanti previste dal piano:

  • Censimento consistenza sistemi informativi della PA: da marzo a dicembre 2017
  • Costituzione dei Poli Strategici Nazionali: da febbraio 2018
  • Migrazione verso Poli Strategici Nazionali o verso il cloud della PA: da luglio 2018
  • AgID darà indicazioni sulla strategia di razionalizzazione dei data center da inserire nei Piani Triennali delle Pubbliche Amministrazioni 2017-2019: da giugno 2017
  • Qualificazione di soluzioni SaaS e realizzazione del market place di soluzioni SaaS per l’ambiente cloud: da marzo 2018
  • Definizione delle specifiche tecniche per la realizzazione di un sistema di cloud brokering: da settembre 2018

 

Le soluzioni Sygest per la Pubblica Amministrazione

Per la gestione dei procedimenti digitali della PA, Sygest ha messo a disposizione una serie di soluzioni software raggruppate all’interno della famiglia denominata PRODIGI.

Le soluzioni di Sygest si differenziano dalle altre per l’approccio adottato nello sviluppo orientato alla gestione nativa digitale dei procedimenti.

I documenti nascono in digitale e vengono gestiti in tutto il loro iter in digitale, senza dover dunque seguire la trasposizione digitale dell’iter analogico: in questo modo si possono sfruttare tutti i vantaggi di un vero procedimento digitale.

I software sono stati sviluppati miscelando sapientemente la solidità dei migliori strumenti Adobe per la produzione e gestione documentale e la flessibilità e integrabilità garantita dagli standard internazionali, così che la fruibilità è assicurata in ogni ambiente e in ogni contesto.

PRODIGI presenta delle soluzioni modulari che possono essere composte secondo le esigenze del cliente, garantendo la piena adattabilità e integrabilità con ogni sistema o componente già in uso (portale, sistema documentale e protocollo).

Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto delle norme vigenti: le soluzioni garantiscono pertanto già da ora il pieno accesso allo stato dei procedimenti e la loro fruibilità secondo le linee guida nazionali (Italia Design).

PRODIGI è composta da tre moduli principali:

  1. SyAnthus, per la creazione e gestione dei moduli per la presentazione delle istanze
  2. SyBiscus, per la configurazione e gestione dei procedimenti digitali
  3. SyPortal, per la gestione del portale unico delle istanze, integrato nel sito dell’amministrazione

Al momento sono già disponibili e utilizzabili diversi template di moduli e procedimenti strutturati per le diverse tipologie di Pubbliche Amministrazioni, come: Università, Aziende Sanitarie, Regioni e Comuni.

Tutte le soluzioni sono disponibili come servizi cloud e possono essere erogate anche in modo parziale integrandosi con sistemi e sottosistemi locali oppure come soluzioni interamente locali presso la Pubblica Amministrazione.

 

Info e contatti

Per ricevere ulteriori informazioni sulle tecnologie in cloud e per conoscere tutte le soluzioni software di Sygest ti invitiamo a scriverci all’indirizzo mail e.corradini@sygest.it e a visitare il nostro sito web www.sygest.com

 

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